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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 49286 del 12 settembre 2023
«Il reato di partecipazione ad associazione di tipo mafioso si consuma nel momento in cui il soggetto entra a far parte dell'organizzazione criminale, senza che sia necessario il compimento, da parte dello stesso, di specifici atti esecutivi della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14027 del 13 febbraio 2024
«In tema di corruzione, la mera accettazione da parte di un pubblico agente di un'indebita utilità quale contropartita di un'interferenza illecita da attuare nei confronti di altro pubblico ufficiale non integra necessariamente il reato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8246 del 14 gennaio 2025
«La configurabilità del reato di cui all'art. 318 cod. pen., trattandosi di reato-contratto, postula la prova dell'accordo, espresso o implicito, avente ad oggetto la compravendita dell'esercizio delle funzioni o dei poteri di un funzionario pubblico.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47542 del 27 ottobre 2023
«In tema di falsità documentale, integrano il delitto di falso ideologico in atto pubblico fidefacente le attestazioni non corrispondenti al vero contenute in una sentenza in ordine alla data della decisione, alla provenienza dall'organo decidente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45840 del 24 ottobre 2024
«Integra il reato di falsità materiale in atto pubblico la formazione, da parte del professionista delegato alle vendite in una procedura esecutiva, di un falso decreto del giudice dell'esecuzione che autorizzi il prelievo di danaro dal libretto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41788 del 2 luglio 2024
«Non riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste italiane S.p.a. addetto alla contabilizzazione degli importi riscossi dai portalettere a titolo di corrispettivo del recapito pacchi in contrassegno, trattandosi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27090 del 17 aprile 2024
«L'appalto per lo svolgimento di un pubblico servizio, conferito ad una società privata, non imprime un vincolo di destinazione pubblicistica ai beni della stessa e, conseguentemente, non comporta l'attribuzione della qualifica di incaricato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12156 del 24 gennaio 2024
«In tema di peculato, riveste la qualifica di pubblico ufficiale il medico, anche se assunto con contratto a termine, addetto al servizio di "guardia turistica" - istituito nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale al fine di assicurare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25844 del 24 maggio 2023
«...bensì allorquando si determina la interversione del titolo del possesso, che si realizza nel momento in cui il pubblico agente compia un atto di dominio sulla cosa, con la volontà espressa o implicita di tenere questa come propria. »
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26369 del 3 giugno 2025
«L'amministratore di un'associazione di pubblica assistenza riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio limitatamente alle attività di trasporto e soccorso sanitario espletate per l'utenza, ma non anche in relazione a quelle assunte...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23187 del 14 aprile 2025
«...dello Stato, ex art. 316-ter cod. pen., e non quello di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, ex art. 483 cod. pen., in quanto la condotta del dichiarante determina un indebito vantaggio economico in danno della collettività.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40872 del 8 ottobre 2024
«E' configurabile il delitto di indebita percezione di erogazioni pubbliche e non quello di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico quando la falsa attestazione delle condizioni reddituali è volta ad ottenere l'esenzione dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10526 del 22 aprile 2025
«Le risultanze di un atto pubblico non sono decisive ai fini dell'indagine sulla simulazione, poiché la sua efficacia probatoria riguarda l'autenticità delle dichiarazioni e degli altri fatti attestati dal pubblico ufficiale, ma non la veridicità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16785 del 13 giugno 2023
«In tema di rapporto di lavoro a tempo determinato nel pubblico impiego contrattualizzato, l'assunzione di una lavoratrice in stato di gravidanza per l'assegnazione a mansioni per le quali opera il divieto ex art. 7 del d.lgs. n. 151 del 2001,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21434 del 19 luglio 2023
«Il contratto d'opera concluso tra un pubblico ufficiale e un professionista in violazione delle specifiche regole previste dalla legge per il conferimento di incarichi a soggetti esterni all'amministrazione che procuri intenzionalmente un ingiusto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37143 del 13 giugno 2023
« Il reato di cui all'art. 316-ter cod. pen. si consuma nel luogo in cui il soggetto pubblico erogante dispone l'accredito dei contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre provvidenze in favore di chi ne abbia indebitamente fatto richiesta,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37138 del 13 giugno 2023
« Il reato di cui all'art. 316-ter cod. pen. si consuma nel luogo in cui il soggetto pubblico erogante dispone l'accredito dei contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre provvidenze in favore di chi ne abbia indebitamente fatto richiesta,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13616 del 12 febbraio 2025
«La qualificazione delle condotte in termini di corruzione, ovvero di concussione od induzione indebita a dare o promettere utilità, va compiuta, nel caso in cui sussista tra pubblico agente e privato un rapporto affaristico che non si esaurisca...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26627 del 17 aprile 2024
«...di passaggio in giudicato della sentenza di assoluzione per insussistenza del fatto, all'esito di giudizio ordinario, del pubblico ufficiale imputato della condotta concussiva, posta l'inconciliabilità tra i fatti accertati nelle due pronunce.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 50256 del 14 dicembre 2023
«In tema di concussione, deve qualificarsi come consumata la fattispecie nella quale il soggetto passivo abbia sollecitato l'intervento della polizia giudiziaria dopo aver già promesso l'indebita prestazione al pubblico ufficiale, in quanto non può...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«Il reato di cui all'art. 317 c.p. è designato dall'abuso costrittivo del pubblico ufficiale, attuato mediante violenza o minaccia, esplicita o implicita, di un danno contra ius, da cui deriva una grave limitazione, senza tuttavia annullarla del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33012 del 4 luglio 2024
«In tema di incidente probatorio, l'omesso deposito da parte del pubblico ministero dei verbali delle dichiarazioni già rese dalle persone da esaminare, in violazione degli obblighi di cui all'art. 398, comma 3, cod. proc. pen., integra una nullità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22814 del 6 marzo 2024
«Ai fini della rilevanza della qualifica di pubblico agente dopo la sua cessazione, prevista dall'art. 360 cod. pen., è necessario individuare, con riguardo ai delitti di corruzione, specifici elementi di collegamento tra l'attività compiuta dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1245 del 8 giugno 2023
«In tema di corruzione, lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi, con episodi sia di atti contrari ai doveri d'ufficio che di atti conformi o non contrari a tali doveri, configura un unico reato permanente,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44142 del 24 maggio 2023
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, l'accettazione da parte del pubblico agente di una indebita remunerazione per l'esercizio di un potere discrezionale non implica necessariamente l'integrazione del delitto di corruzione propria,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10755 del 6 dicembre 2024
«...l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra il compimento dell'atto d'ufficio e la promessa o ricezione dell'utilità, non potendo assumere rilievo una dazione derivata da stretti rapporti personali preesistenti tra pubblico ufficiale e privato.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22282 del 7 maggio 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, avente ad oggetto la designazione della parte privata in un rapporto di partenariato pubblico privato, è necessario che almeno uno dei soggetti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35779 del 11 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione propria di cui all'art. 319 c.p., è necessario che l'illecito accordo tra pubblico funzionario e privato corruttore preveda il compimento, da parte del primo, di un atto specificamente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2124 del 5 dicembre 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione in atti giudiziari, l'atto o il comportamento oggetto di mercimonio deve essere compiuto dal pubblico ufficiale nell'esercizio di pubbliche funzioni, nonché destinato a confluire nel...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32345 del 8 luglio 2024
«...il pubblico ufficiale. (In motivazione, la Corte ha precisato che la valutazione sulla irrisorietà non deve essere operata in astratto, ma rapportata alla incidenza economica dell'atto contrario richiesto come contropartita al pubblico ufficiale).»