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Articolo 119 Codice della strada

(D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285)

[Aggiornato al 30/06/2020]

Requisiti fisici e psichici per il conseguimento della patente di guida

Dispositivo dell'art. 119 Codice della strada

1. Non può ottenere la patente di guida o l'autorizzazione ad esercitarsi alla guida di cui all'art. 122, comma 2, chi sia affetto da malattia fisica o psichica, deficienza organica o minorazione psichica, anatomica o funzionale tale da impedire di condurre con sicurezza veicoli a motore.

2. L'accertamento dei requisiti fisici e psichici, tranne per i casi stabiliti nel comma 4, è effettuato dall'ufficio della unità sanitaria locale territorialmente competente, cui sono attribuite funzioni in materia medico-legale. L'accertamento suindicato può essere effettuato altresì da un medico responsabile dei servizi di base del distretto sanitario ovvero da un medico appartenente al ruolo dei medici del Ministero della salute, o da un ispettore medico delle Ferrovie dello Stato o da un medico militare in servizio permanente effettivo o in quiescenza o da un medico del ruolo professionale dei sanitari della Polizia di Stato o da un medico del ruolo sanitario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco o da un ispettore medico del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. L'accertamento può essere effettuato dai medici di cui al periodo precedente, anche dopo aver cessato di appartenere alle amministrazioni e ai corpi ivi indicati, purché abbiano svolto l'attività di accertamento negli ultimi dieci anni o abbiano fatto parte delle commissioni di cui al comma 4 per almeno cinque anni. In tutti i casi tale accertamento deve essere effettuato nei gabinetti medici.

2-bis. L'accertamento dei requisiti psichici e fisici nei confronti dei soggetti affetti da diabete per il conseguimento, la revisione o la conferma delle patenti di categoria A, B, BE e sottocategorie, è effettuato dai medici specialisti nell'area della diabetologia e malattie del ricambio dell'unità sanitaria locale che indicheranno l'eventuale scadenza entro la quale effettuare il successivo controllo medico cui è subordinata la conferma o la revisione della patente di guida.

2-ter. Ai fini dell'accertamento dei requisiti psichici e fisici per il primo rilascio della patente di guida di qualunque categoria, ovvero di certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB, l'interessato deve esibire apposita certificazione da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche e il non uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, rilasciata sulla base di accertamenti clinico-tossicologici le cui modalità sono individuate con decreto del Ministero della salute, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri. Con il medesimo provvedimento sono altresì individuate le strutture competenti ad effettuare gli accertamenti prodromici alla predetta certificazione ed al rilascio della stessa. La predetta certificazione deve essere esibita dai soggetti di cui all'articolo 186 bis, comma 1, lettere b), c) e d), e dai titolari del certificato CFP o patentino filoviario, in occasione della revisione o della conferma di validità delle patenti possedute, nonché da coloro che siano titolari di certificato professionale di tipo KA o KB, quando il rinnovo di tale certificato non coincida con quello della patente. Le relative spese sono a carico del richiedente.

3. L'accertamento di cui ai commi 2 e 2-ter deve risultare da certificazione di data non anteriore a tre mesi dalla presentazione della domanda per sostenere l'esame di guida. La certificazione deve tenere conto dei precedenti morbosi del richiedente dichiarati da un certificato medico rilasciato dal medico di fiducia.

4. L'accertamento dei requisiti psichici e fisici è effettuato da commissioni mediche locali, costituite dai competenti organi regionali ovvero dalle province autonome di Trento e di Bolzano che provvedono altresì alla nomina dei rispettivi presidenti, nei riguardi:

  1. a) dei mutilati e minorati fisici. Nel caso in cui il giudizio di idoneità non possa essere formulato in base ai soli accertamenti clinici si dovrà procedere ad una prova pratica di guida su veicolo adattato in relazione alle particolari esigenze. Qualora, all'esito della visita di cui al precedente periodo, la commissione medica locale certifichi che il conducente presenti situazioni di mutilazione o minorazione fisica stabilizzate e non suscettibili di aggravamento né di modifica delle prescrizioni o delle limitazioni in atto, i successivi rinnovi di validità della patente di guida posseduta potranno essere esperiti secondo le procedure di cui al comma 2 e secondo la durata di cui all'articolo 126, commi 2, 3 e 4;
  2. b) di coloro che abbiano superato i sessantacinque anni di età ed abbiano titolo a guidare autocarri di massa complessiva, a pieno carico, superiore a 3,5 t, autotreni ed autoarticolati, adibiti al trasporto di cose, la cui massa complessiva, a pieno carico, non sia superiore a 20 t, macchine operatrici;
  3. [b-bis) di coloro che abbiano superato gli ottanta anni;](11)
  4. c) di coloro per i quali è fatta richiesta dal prefetto o dall'ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri;
  5. d) di coloro nei confronti dei quali l'esito degli accertamenti clinici, strumentali e di laboratorio faccia sorgere al medico di cui al comma 2 dubbi circa l'idoneità e la sicurezza della guida;
  6. d-bis) dei soggetti affetti da diabete per il conseguimento, la revisione o la conferma delle patenti C, D, CE, DE e sottocategorie. In tal caso la commissione medica è integrata da un medico specialista diabetologo, sia ai fini degli accertamenti relativi alla specifica patologia sia ai fini dell'espressione del giudizio finale.

5. Le commissioni di cui al comma 4 comunicano il giudizio di temporanea o permanente inidoneità alla guida al competente ufficio della motorizzazione civile che adotta il provvedimento di sospensione o revoca della patente di guida ai sensi degli articoli 129 e 130 del presente codice. Le commissioni comunicano altresì all'ufficio della motorizzazione civile eventuali riduzioni della validità della patente, anche con riferimento ai veicoli che la stessa abilita a guidare ovvero ad eventuali adattamenti, ai fini del rilascio del duplicato che tenga conto del nuovo termine di validità ovvero delle diverse prescrizioni delle commissioni mediche locali. I provvedimenti di sospensione o di revoca ovvero la riduzione del termine di validità della patente o i diversi provvedimenti, che incidono sulla categoria di veicolo alla cui guida la patente abilita o che prescrivono eventuali adattamenti, possono essere modificati dai suddetti uffici della motorizzazione civile in autotutela, qualora l'interessato produca, a sua richiesta e a sue spese, una nuova certificazione medica rilasciata dagli organi sanitari periferici della società Rete Ferroviaria Italiana Spa dalla quale emerga una diversa valutazione. È onere dell'interessato produrre la nuova certificazione medica entro i termini utili alla eventuale proposizione del ricorso giurisdizionale al tribunale amministrativo regionale competente ovvero del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. La produzione del certificato oltre tali termini comporta decadenza dalla possibilità di esperire tali ricorsi.

6. I provvedimenti di sospensione e revoca della patente di guida emanati dagli uffici del Dipartimento per i trasporti terrestri a norma dell'articolo 129, comma 2, e dell'articolo 130, comma 1, nei casi in cui sia accertato il difetto con carattere temporaneo o permanente dei requisiti fisici e psichici prescritti, sono atti definitivi.

7. Per esprimersi sui ricorsi inoltrati dai richiedenti di cui al comma 4, lettera a), il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti si avvale della collaborazione di medici appartenenti ai servizi territoriali della riabilitazione.

8. Nel regolamento di esecuzione sono stabiliti:

  1. a) i requisiti fisici e psichici per conseguire e confermare le patenti di guida;
  2. b) le modalità di rilascio ed i modelli dei certificati medici;
  3. c) la composizione e le modalità di funzionamento delle commissioni mediche di cui al comma 4, delle quali dovrà far parte un medico appartenente ai servizi territoriali della riabilitazione, qualora vengano sottoposti a visita aspiranti conducenti di cui alla lettera a) del citato comma 4. In questa ipotesi, dovrà farne parte un ingegnere del ruolo del Dipartimento per i trasporti terrestri.Qualora siano sottoposti a visita aspiranti conducenti che manifestano comportamenti o sintomi associabili a patologie alcolcorrelate, le commissioni mediche sono integrate con la presenza di un medico dei servizi per lo svolgimento delle attività di prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale dei soggetti con problemi e patologie alcolcorrelati. Può intervenire, ove richiesto dall'interessato, un medico di sua fiducia;
  4. d) i tipi e le caratteristiche dei veicoli che possono essere guidati con le patenti speciali di categorie A, B, C e D.

9. I medici di cui al comma 2 o, nei casi previsti, le commissioni mediche di cui al comma 4, possono richiedere, qualora lo ritengano opportuno, che l'accertamento dei requisiti fisici e psichici sia integrato da specifica valutazione psico-diagnostica effettuata da psicologi abilitati all'esercizio della professione ed iscritti all'albo professionale.

10. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, è istituito un apposito comitato tecnico che ha il compito di fornire alle Commissioni mediche locali informazioni sul progresso tecnico-scientifico che ha riflessi sulla guida dei veicoli a motore da parte dei mutilati e minorati fisici.

Note

(1) Aggiunte introdotte dall'art. 32, legge 7 dicembre 1999 n. 472.
(2) Comma modificato dall'art. 15, d.p.r. 19 aprile 1994 n. 575.
(3) Così modificato dal decreto-legge 151/2003, convertito con legge n. 214 del 1° agosto 2003, con effetto dal 1° settembre 2003 .
(4) Comma modificato dall'art. 6, legge 30 marzo 2001 n. 125.
(5) Comma modificato dalla legge 29 luglio 2010 n.120
(6) Comma inserito dalla legge 29 luglio 2010 n.120
(7) Secondo la legge 29 luglio 2010 n.120 con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono disciplinate le modalita' di trasmissione della certificazione medica rilasciata dai medici di cui al comma 2 dell'articolo 119 del Codice della strada [decreto legislativo n. 285 del 1992] e dai medici di cui all'articolo 103, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.112.
(8) Secondo la legge 29 luglio 2010 n.120 le disposizioni del primo e terzo periodo del comma 2-ter dell'articolo 119 del Codice della strada [decreto legislativo n. 285 del 1992] si applicano, rispettivamente, decorsi dodici mesi e sei mesi dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al medesimo comma 2-ter.
(9) Secondo la legge 29 luglio 2010 n.120 con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministero della salute, da adottare entro il 12 ottobre 2010 (sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge 29 luglio 2010 n.120, avvenuta il 13 agosto 2010), sono stabilite linee guida per assicurare criteri di valutazione uniformi sul territorio nazionale alle quali si devono attenere le commissioni di cui al comma 4 dell'articolo 119 del Codice della strada [decreto legislativo n. 285 del 1992].
(10) Comma non più operante, pur se non abrogato in forma esplicita, sulla base delle modifiche apportate al comma 5 da parte delle legge 29 luglio 2010 n.120.
(11) Lettera abrogata da D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con L. 4 aprile 2012, n. 35.

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A. R. chiede
lunedì 06/07/2020 - Valle d'Aosta
“buongiorno sono nato il 08/07/1967 ho 53 anni 30 anni mai problemi in nessun tipo ne di salute ne legale ne stradale
il mio problema e la patente + kb per trasporto persone max 9 ps.

la mia patente scade il 28/06/20 invece il kb e il certificato professionale che scaduto dicembre 2019
da gennaio 2020 che sto dietro sta cosa aver un appuntamento per rinnovarli.
dalla scuola chiuda ala commissione medica uno mi manda all atro e poi si e fermato tutto per la corona virus. dopo un tunnel buio di 6 messi
infine sono riuscito a prendere appuntamento con la commissione medica il 01/07/20 essendo che sono diabetico vado con il certificato medico diabetologia con 5 anni di rinnovo
commissione fatta mi tutto ok e vado via con due foglie una patenta rinnovata di 5 anni, e il kb 5 anni, a posto tutto regolare fino qui nessun problema.
dopo circa 30 minuti neanche un ora che sono via dalla stretture della commissione mi arriva la chiamata da loro, no sono riuscito a rispondere in tempo.
li ho richiamati io no sono riuscito a parlarli, allora torno al ufficio della commissione medica per vedere il perché mi hanno chiamato.

e li mi ritirano i due foglio che appena fatto con i 5 anni la patente e il kb
e mi danno 6 messi di rinnovo nonostante il certificato medico diabetologo mi aveva dato 5 anni
tutto questo deciso dal direttore amministrativo della commissione io presumo che il direttore ce labia con me, abuso di potere rassismo essendo sono cittadino italiano ma di origine tunisina con me
il problema e che io vado a lavorare in francia ho il appuntamento per assunzione il 07/07/20
se mi presento con patente che scade tra 6 messi sono già licenziato prima di essere assunto!!!!
come faccio a ottenere il mio dritto di rinnovo di 5 anni”
Consulenza legale i 18/07/2020
Le modalità di impugnazione dei giudizi delle Commissioni Mediche sono state illustrate dalla Circolare 6 settembre 2010, prot. 71348 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nel caso in cui non si condivida il giudizio della Commissione Medica, è possibile effettuare, su richiesta e a spese del conducente interessato, una nuova visita medica presso un'Unità Sanitaria Territoriale di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana).
Se la valutazione medica dell'Unità Sanitaria Territoriale di Rfi è più favorevole, il conducente può presentare la nuova certificazione medica all'Ufficio Motorizzazione Civile per il riesame e l'eventuale modifica o annullamento del provvedimento emesso sulla base della precedente certificazione.
La nuova certificazione medica più favorevole rilasciata da Rfi deve essere presentata all'Ufficio motorizzazione civile entro il termine massimo di 120 giorni dal ritiro del certificato medico non condiviso della Commissione medica locale.

Secondo l’art. 119, comma 5 , del Codice della Strada, infatti, “I provvedimenti di sospensione o di revoca ovvero la riduzione del termine di validità della patente o i diversi provvedimenti, che incidono sulla categoria di veicolo alla cui guida la patente abilita o che prescrivono eventuali adattamenti, possono essere modificati dai suddetti uffici della motorizzazione civile in autotutela, qualora l'interessato produca, a sua richiesta e a sue spese, una nuova certificazione medica rilasciata dagli organi sanitari periferici della società Rete Ferroviaria Italiana Spa dalla quale emerga una diversa valutazione. È onere dell'interessato produrre la nuova certificazione medica entro i termini utili alla eventuale proposizione del ricorso giurisdizionale al tribunale amministrativo regionale competente ovvero del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. La produzione del certificato oltre tali termini comporta decadenza dalla possibilità di esperire tali ricorsi”.

In alternativa alla visita medica presso un'Unità Sanitaria Territoriale di Rfi, si può impugnare il provvedimento emesso dall’Ufficio Motorizzazione Civile sulla base della certificazione della Commissione Medica Locale con ricorso giurisdizionale al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) entro 60 giorni oppure con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.


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