Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 784 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

[Aggiornato al 30/06/2020]

Donazione a nascituri

Dispositivo dell'art. 784 Codice civile

La donazione può essere fatta anche a favore di chi è soltanto concepito [462 c.c.], ovvero a favore dei figli di una determinata persona vivente al tempo della donazione, benché non ancora concepiti [463, 785 c.c.].

L'accettazione della donazione a favore di nascituri benché non concepiti, è regolata dalle disposizioni degli articoli 320 e 321(1).

Salvo diversa disposizione del donante, l'amministrazione dei beni donati spetta al donante o ai suoi eredi(2), i quali possono essere obbligati a prestare idonea garanzia [1179 c.c.]. I frutti maturati prima della nascita sono riservati al donatario se la donazione è fatta a favore di un nascituro già concepito(3). Se è fatta a favore di un non concepito, i frutti sono riservati al donante sino al momento della nascita del donatario(4) [785 comma 3 c.c.].

Note

(1) Ai sensi dell'art. 320 del c.c., l'accettazione spetta ai genitori congiuntamente o a quello di essi che esercita in via esclusiva la responsabilità genitoriale, previa autorizzazione del giudice tutelare. Ove i genitori non possano o non vogliano accettare l'eredità, può essere nominato un curatore speciale (v. art. 321 del c.c.).
(2) La donazione fatta al nascituro è sottoposta alla condizione sospensiva della nascita. Prima che tale evento si verifichi, la proprietà del bene donato è del donante, motivo per cui spetta a questo l'amministrazione del bene.
(3) Al verificarsi della nascita, il donatario si considera tale ex tunc.
(4) Diversamente da quanto previsto per l'ipotesi precedente, la donazione fatta a favore di un non concepito non ha efficacia retroattiva ma opera ex nunc e i frutti fino ad allora prodotti dal bene rimangono del donante.

Ratio Legis

Similmente a quanto previsto in tema di istituzione di erede, anche le donazioni possono essere fatte a favore di soggetti che al momento dell'atto sono concepiti o non ancora concepiti purchè figli di una persona vivente.

Brocardi

Concepturus
Nasciturus
Nasciturus pro iam nato habetur quotiens de eius commodo agitur

Spiegazione dell'art. 784 Codice civile

Al pari di una disposizione testamentaria, anche una donazione può esser fatta a favore o di chi è soltanto concepito, oppure dei figli che saranno concepiti da una determinata persona vivente al tempo della donazione. Come si possa spiegare questa donazione che manca del soggetto a cui favore è compiuta, non è possibile qui esporre: va qui solo rilevato l’errore di chi vede nell’ipotesi in esame un caso di anticipazione di personalità, poiché la legge non riconosce capacità giuridica a chi non è ancora nato, anche se si abbia già un embrione di vita.

Prima della nascita sono possibili soltanto riserve di diritti: non si attribuisce, cioè, attualmente, alcun diritto ad un soggetto che ancora non esiste, ma in vantaggio di questo soggetto futuro si conservano quei diritti che si vogliono a lui attribuire e che, se fosse già nato, acquisterebbe immediatamente. Il concepito ha, quindi, una capacità giuridica subordinata all’evento della nascita, con la quale soltanto egli viene ad assumere la qualifica di persona. In precedenza della nascita, come c’è solo una spes hominis, così vi è solo una speranza di attribuzione di diritti.

Ma se queste considerazioni, alle quali si ispira il tradizionale principio conceptus pro iam nato habetur, quotient de eius commodis (iuribus) agatur, possono giustificare e spiegarci una donazione fatta a chi non è ancora nato ma è già concepito, non sono sufficienti a darci teoricamente ragione del motivo per cui è consentito far donazione a favore di chi sarà concepito da una determinata persona vivente. Analoga situazione si verifica in materia successoria, dove è attribuita la capacità di ricevere direttamente per testamento ai figli di una determinata persona vivente al tempo della morte del testatore, sebbene a quel tempo non ancora concepiti. Ora, se quest’ultima eccezione può in un certo modo spiegarsi storicamente in relazione all’abolizione del fidecommesso ed all’opportunità di rendere possibile il chiamare alla successione persone che si intendeva beneficare con la sostituzione vietata, non si giustifica, però, l’eccezione analoga prevista per la donazione, salvo che per esigenze pratiche.
Era oggetto di disputa, sotto il vecchio codice del 1865, lo stabilire se anche al genitore cui la legge attribuiva il potere di accettare donazioni fatte ai suoi figli nascituri spettasse l’amministrazione delle cose donate o se questa dovesse essere attribuita ad un curatore nominato ad hoc; la controversia è stata dal codice attuale risolta nel senso che, salva diversa disposizione del donante, l’amministrazione dei beni donati spetta a lui stesso e, nel caso in cui egli premuoia alla nascita del donatario, ai suoi eredi, i quali possono essere obbligati a prestare idonea garanzia.

L’amministrazione, però, non conferisce a chi ne è investito il diritto di far propri i frutti maturati dalle cose donate prima della nascita del donatario. Dunque, se la donazione è fatta a favore di un nascituro già concepito, i frutti sono riservati a quest’ultimo, se è fatta a favore di un non concepito, sono riservati al donante sino al momento della sua nascita.

Relazione al Codice Civile

(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)

377 Ho soppresso il 2° comma dell'art. 321 del progetto, cui corrisponde l'art. 784 del c.c., poiché l'art. 321 del codice stabilisce quali persone e con quali forme possano accettare le donazioni fatte ai figli nati o nascituri.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • Acquisti in comunione legale e circolazione dei beni di provenienza donativa

    Autore: Patti Filippo
    Editore: Ipsoa
    Pagine: 176
    Data di pubblicazione: giugno 2011
    Prezzo: 30,00 -5% 28,50 €

    Il volume tratta due temi, gli acquisti in regime di comunione legale di beni e la circolazione dei beni di provenienza donativa, entrambi di notevole interesse per i professionisti soprattutto per la necessità di trovare espedienti utili che consentano di arginare situazioni e fenomeni non adeguatamente risolvibili con i mezzi offerti dalla normativa esistente.

    Per ciascun argomento, partendo da un inquadramento generale, si analizzano poi le questioni interpretative ed... (continua)

  • La circolazione dei beni di provenienza donativa

    Collana: Quaderni della Rassegna di dirit. civile
    Pagine: 164
    Data di pubblicazione: novembre 2012
    Prezzo: 18 €
    Categorie: Donazioni

    L'indagine muove dall'analisi dei rilevanti ostacoli alla circolazione dei beni di provenienza donativa originati dalla disciplina contenuta negli artt. 561 e 563 c.c. Rilevate, nel primo capitolo, la inadeguatezza e la dubbia validità di gran parte delle soluzioni negoziali escogitate dalla prassi professionale, nonché la perdurante impossibilità, pur dopo la (timida) riforma del 2005, per i riservatari in pectore di rinunciare, ante mortem del donante, all'azione di... (continua)

  • Commentario del codice civile. Delle donazioni. Artt. 1769-809

    Pagine: 616
    Data di pubblicazione: marzo 2014
    Prezzo: 100,00 -5% 95,00 €
    Categorie: Donazioni

    Il modulo “Delle Donazioni” è un autorevole commento articolo per articolo della disciplina normativa codicistica in tema di donazioni e contiene anche il commento alle principali norme speciali in materia.

    L’Opera, coordinata dal Prof. Bonilini , è commentata da accademici e professionisti di altissimo livello e si rivela essere un mezzo autorevole ed utile per la pratica quotidiana del notaio, dell’avvocato e del magistrato.

    In... (continua)

  • Donazioni, atti gratuiti, patti di famiglia e trusts successorii. Con CD-ROM

    Editore: Zanichelli
    Collana: Dottrina Casi Sistemi
    Pagine: 752
    Data di pubblicazione: luglio 2010
    Prezzo: 125,00 -5% 118,75 €
    Categorie: Donazioni, Trust

    Nella prima parte dell'opera si esaminano le nozioni di atto gratuito liberale e atto gratuito non liberale, la giustificazione non patrimoniale del contratto gratuito atipico, liberalità d'uso e donazioni di modico valore, donazione rimuneratoria, donazione modale, donazione mista, donazioni indirette, il configurarsi della fattispecie nell'ambito della fenomenologia successoria, capacità di donare, conferma delle donazioni nulla, la regola di gratuità degli atti di... (continua)

  • La donazione al minore e l'usufrutto legale

    Collana: Soluzioni di diritto
    Pagine: 84
    Data di pubblicazione: giugno 2018
    Prezzo: 18,00 -5% 17,10 €
    Categorie: Usufrutto, Donazioni
    L'opera affronta gli strumenti di protezione del patrimonio immobiliare della famiglia, con particolare riferimento alle ipotesi donative che coinvolgono soggetti minori di età. Il manuale vuole essere un aiuto al professionista per affrontare le diverse ipotesi applicative e risolvere il conflitto di interessi che viene a crearsi tra genitore e figlio non ancora maggiorenne, nell'ambito dei trasferimenti immobiliari. L'Autrice offre inoltre risposte ad una serie di interrogativi... (continua)