-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5565 del 1 marzo 2024
«In presenza di un rapporto tra il saldo debitore del c.d. conto anticipi e il saldo del conto corrente cui esso è collegato, l'accertamento del credito derivante dalle anticipazioni implica la necessaria ricostruzione dei rapporti dare-avere...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5224 del 27 febbraio 2024
«I profili sollevati riguardo alla violazione o falsa applicazione degli artt. 1832 e 117 del D.Lgs n. 385/1993 sono considerati fuori tema se non aderenti a quanto accertato dalla sentenza impugnata in fatto dal giudice del merito con affermazioni...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9396 del 8 aprile 2024
«L'art. 2859 c.c. subordina la possibilità, per il terzo acquirente di bene ipotecato, di opporre al creditore tutte le eccezioni che il debitore avrebbe potuto sollevare soltanto all'anteriorità della trascrizione dell'atto di acquisto rispetto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7389 del 19 marzo 2024
«All'azione di regresso del terzo datore di pegno, che ha pagato il creditore, verso il debitore il cui debito ha garantito, non si applica la disciplina di cui all'art. 1952 c.c., dettata per la fideiussione, se non in ragione di una espressa...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25376 del 16 settembre 2025
«Il creditore di un imprenditore fallito non è legittimato ad agire in via surrogatoria ex art. 2900 c.c. nei confronti del debitore di quest'ultimo se il curatore fallimentare non manifesta la volontà di agire per ottenere il pagamento del...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19892 del 18 luglio 2024
«L'azione di ingiustificato arricchimento proposta in via surrogatoria nei confronti di un ente territoriale può essere accolta solo se sussistono tutti i presupposti necessari, tra cui la dimostrazione dell'inerzia del soggetto debitore nei...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3056 del 11 febbraio 2026
«Nel contesto di un'azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901 c.c., rivolta alla vendita immobiliare effettuata da un debitore successivamente dichiarato fallito, l'eccezione di esenzione dalla revocatoria per 'giusto prezzo' e...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29435 del 6 novembre 2025
«Nell'azione revocatoria ordinaria proposta dal curatore del fallimento ai sensi degli artt. 66 L. Fall. e 2901 c.c., il presupposto dell'eventus damni è costituito dal pregiudizio arrecato alle ragioni dei creditori ammettendo in giudizio la prova...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27675 del 16 ottobre 2025
«Ai fini dell'azione revocatoria ex art. 2901 cod. civ., la constitutio di un fondo patrimoniale può incidere negativamente sulle aspettative di recupero dei creditori, configurando un eventus damni qualora risulti che il debitore fosse consapevole...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24003 del 27 agosto 2025
«Per la configurazione dell'eventus damni, nell'ambito dell'azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c., non è necessario che vi sia una totale compromissione del patrimonio del debitore; è sufficiente che l'atto dispositivo renda più incerto o...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23196 del 13 agosto 2025
«L'esercizio dell'azione revocatoria ordinaria da parte del curatore del fallimento, ai sensi dell'art. 66 L. Fall., deve rispettare i presupposti sostanziali previsti dall'art. 2901 c.c., quale mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22186 del 1 agosto 2025
«In tema di azione revocatoria ordinaria, la consapevolezza dell'evento dannoso da parte del terzo contraente, quale condizione dell'azione ex art. 2901 c.c., può essere desunta anche da presunzioni semplici, sempre che queste siano gravi, precise...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20205 del 18 luglio 2025
«In tema di revocatoria ordinaria, ai sensi dell'art. 2901 c.c., per l'individuazione del presupposto del credito non è necessario un accertamento completo e definitivo della ragione creditoria, risultando sufficiente una situazione in cui la...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17645 del 30 giugno 2025
«Ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., per l'accoglimento della domanda di revocatoria è necessario dimostrare sia la conoscenza in capo al debitore del pregiudizio arrecato al creditore (scientia damni), sia la consapevolezza in capo al terzo del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17638 del 30 giugno 2025
«La costituzione di un fondo patrimoniale è soggetta ad azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c. quando sussistono i presupposti dell'eventus damni e della scientia damni, in quanto tali atti possono compromettere la garanzia patrimoniale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16377 del 17 giugno 2025
«Nell'ambito dell'azione revocatoria, il debitore che trasferisce beni dopo il sorgere del credito è tenuto a dimostrare non solo il valore di tali beni ma anche le ulteriori circostanze rilevanti per la valutazione dell'eventus damni, inclusa la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16366 del 17 giugno 2025
«La revocatoria ex art. 2901 c.c. può essere esperita per rendere inefficaci gli atti dispositivi del patrimonio perpetrati da un debitore, anche nei confronti della società di cui il debitore sia socio maggioritario, se tali atti risultano...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14104 del 27 maggio 2025
«L'art. 2901 cod. civ. accoglie una nozione lata di credito, comprensiva della ragione o aspettativa, con la conseguenza che anche il credito eventuale, litigioso o oggetto di contestazioni è idoneo a determinare l'insorgere della qualità di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13102 del 16 maggio 2025
«In tema di revocatoria ordinaria, per la configurazione del consilium fraudis è sufficiente la semplice conoscenza o agevole conoscibilità del pregiudizio arrecato ai creditori dal debitore e dal terzo acquirente, senza necessità di dimostrare...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10625 del 23 aprile 2025
«L'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. deve essere proposta nei confronti del debitore alienante e del terzo acquirente, essendo tutte le parti coinvolte in litisconsorzio necessario. Nel caso in cui il giudizio non sia stato introdotto nei...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10568 del 23 aprile 2025
«Ai fini della revocatoria ex art. 2901 c.c., il creditore deve provare la conoscenza del pregiudizio da parte del debitore e anche da parte del terzo acquirente se l'atto è a titolo oneroso. Il giudice deve motivare adeguatamente circa la scientia...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10546 del 22 aprile 2025
«La Corte di Cassazione ha confermato che l'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. può investire anche atti precedenti al sorgere del credito, purché vi sia consilium fraudis e eventus damni. Nel caso di fondo patrimoniale, è irrilevante se l'atto di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10277 del 18 aprile 2025
«Nell'azione revocatoria, il giudice di merito può considerare sufficiente a configurare l'eventus damni la spoliazione del patrimonio da parte del debitore, anche se tali beni confluiscono in un fondo patrimoniale o se gli atti dispositivi sono...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9820 del 15 aprile 2025
«Per l'azione revocatoria degli atti dispositivi del patrimonio del debitore, è sufficiente dimostrare che tali atti rendono più incerta o difficile l'esecuzione coattiva del credito, senza necessità di provare un danno concreto ed effettivo. La...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9633 del 13 aprile 2025
«In materia di azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c., l'alienazione di un bene con destinazione del prezzo al soddisfacimento di debiti scaduti non è soggetta a revocatoria se il debitore dimostra la strumentalità di tale cessione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9625 del 13 aprile 2025
«Ai fini dell'azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., la mera esistenza di un debito, e non anche la sua concreta esigibilità, è sufficiente per la sua esperibilità. Prestata fideiussione in relazione alle future...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9567 del 11 aprile 2025
«Per l'accoglimento dell'azione revocatoria ordinaria (art. 2901 cod. civ.), è necessario che il debitore abbia compiuto un atto di disposizione patrimoniale che pregiudichi le ragioni del creditore e che sia provata la consapevolezza del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9355 del 9 aprile 2025
«In materia di azione revocatoria ordinaria, quando l’atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, la dolosa preordinazione necessaria ai sensi dell’art. 2901, primo comma, cod. civ. non è costituita dalla mera consapevolezza del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9349 del 9 aprile 2025
«In tema di azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 cod. civ., la conoscenza da parte del terzo acquirente dell'atto dispositivo dell'esistenza del pregiudizio arrecato alle ragioni creditorie può essere ricavata attraverso presunzioni semplici,...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 1898 del 27 gennaio 2025
«In tema di azione revocatoria avente ad oggetto un atto di disposizione anteriore al sorgere del credito, ai fini dell'integrazione dell'elemento soggettivo della "dolosa preordinazione", richiesta dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c., non è...»