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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27323 del 16 settembre 2022
«L'azione di annullamento delle pattuizioni di contenuto economico contenute negli accordi di separazione consensuale omologata può essere esercitata, integrando un vizio della volontà, nel caso di violenza morale, che si verifica qualora uno dei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12058 del 13 aprile 2022
«In materia di annullamento del contratto per vizi della volontà, si verifica l'ipotesi della violenza, invalidante il negozio giuridico, qualora uno dei contraenti subisca una minaccia specificamente finalizzata ad estorcere il consenso alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20305 del 9 ottobre 2015
«In materia di annullamento del contratto per vizi della volontà, si verifica l'ipotesi della violenza, invalidante il negozio giuridico, qualora uno dei contraenti subisca una minaccia specificamente finalizzata ad estorcere il consenso alla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34576 del 18 maggio 2021
«In tema di rapporti tra ordinamenti giurisdizionali, il cittadino soggetto anche alla giurisdizione ecclesiastica della Santa Sede e già giudicato in tale ambito per un fatto commesso nel territorio nazionale, può essere sottoposto a giudizio in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33630 del 31 maggio 2022
«E' configurabile la circostanza aggravante della connessione teleologica tra il reato di violenza sessuale e quello di lesioni personali, commesso contestualmente e in funzione strumentale alla prosecuzione e alla conclusione del primo, anche nel...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11138 del 26 gennaio 2023
«La condotta induttiva prevista dalla fattispecie incriminatrice per il reato di induzione indebita (art. 319-quater c.p.), si configura come persuasione, suggestione, inganno (sempre che quest'ultimo non si risolva in un'induzione in errore),...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13145 del 3 marzo 2022
«Esula dal perimetro applicativo della fattispecie incriminatrice dell'abuso di mezzi di correzione o di disciplina in ambito scolastico qualunque forma di violenza fisica o psichica, ancorché sostenuta da "animus corrigendi", atteso che, secondo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18913 del 28 aprile 2022
«Il reato di sequestro di persona è assorbito in quello di rapina aggravata di cui all'art. 628, comma terzo, n. 2 cod. pen. solo quando la violenza usata per il sequestro si identifica e si esaurisce col mezzo immediato di esecuzione della rapina...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20213 del 8 febbraio 2022
«In tema di sequestro di persona, ai fini della limitazione della libertà di locomozione della vittima, non è necessario che quest'ultima sia fin dall'inizio contraria ad accompagnarsi con i futuri aggressori, ma è sufficiente che, ad un certo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2887 del 12 dicembre 2013
«Il reato di divulgazione delle generalità o dell'immagine di persona offesa da atti di violenza sessuale, previsto dall'art. 734 bis cod. pen., prescinde alla volontarietà della condotta divulgativa ed è perciò punibile anche a titolo di colpa.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4909 del 4 dicembre 2024
«È configurabile il concorso fra l'aggravante di cui all'art. 576, comma primo, n. 5-bis, cod. pen. e l'aggravante del nesso teleologico tra il reato di lesioni personali e quello di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, posto che, mentre...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28485 del 14 giugno 2024
«...delitto, nel caso in cui sia aggravato a norma dell'art. 609-ter, ultimo comma, cod. pen. e il fatto risulti commesso nei confronti di persona che non ha compiuto gli anni dieci, è la Corte d'assise e non il tribunale in composizione collegiale.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50450 del 22 novembre 2023
«Tra il reato di violenza privata, di cui all'art. 610 c.p., e quello di lesioni personali volontarie, di cui all'art. 582 c.p., è configurabile il concorso formale, facendo esse riferimento alla diversità dei beni giuridici tutelati: la libertà...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 818 del 12 novembre 2024
«La contravvenzione di divulgazione delle generalità o dell'immagine di persona offesa da atti di violenza sessuale, di cui all'art. 734-bis cod. pen., richiede, a tutela della riservatezza della medesima, una condotta commissiva a forma libera,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36407 del 12 aprile 2023
«La scriminante dell'esercizio del diritto di cronaca rileva solo in relazione ai reati commessi con la pubblicazione della notizia e non anche rispetto a eventuali reati compiuti al fine di procacciarsi la notizia medesima. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10357 del 28 gennaio 2025
«L'elemento soggettivo del delitto di sequestro di persona (art. 605 cod. pen.) si sostanzia nel sufficiente dolo generico, consistente nella consapevolezza di infliggere alla vittima una illegittima restrizione della sua libertà fisica, intesa...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43066 del 19 settembre 2023
«...commessi fra determinate categorie di familiari quando vi sia stato impiego di violenza alla persona, si applica anche ai delitti tentati e non solo a quelli consumati. (Fattispecie in tema di tentata estorsione ai danni del padre dell'imputato).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27040 del 17 giugno 2025
«L'aggravante del nesso teleologico, di cui all'art. 61, comma primo, n. 2, cod. pen., ritenuta configurabile in relazione al delitto di lesioni personali, non rimane assorbita nel delitto di rapina, del pari contestato, nel caso in cui la violenza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51647 del 24 ottobre 2023
«La circostanza aggravante del nesso teleologico è configurabile anche in ipotesi di concorso formale di reati, non richiedendo una alterità di condotte quanto piuttosto la specifica finalizzazione dell'un reato alla realizzazione dell'altro....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28269 del 31 maggio 2023
«In tema di circostanza attenuante del danno di speciale tenuità, la sua configurabilità in relazione al delitto di rapina non postula il solo modestissimo valore del bene mobile sottratto, essendo necessario valutare anche gli effetti dannosi...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 42124 del 27 giugno 2024
«Ai fini della configurabilità, in relazione al delitto di rapina, della circostanza attenuante del danno di speciale tenuità, non è sufficiente che il bene mobile sottratto sia di modestissimo valore economico, ma occorre valutare anche gli...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25351 del 27 maggio 2025
«La configurabilità dell'attenuante prevista dall'art. 62, n. 4) cod. pen. in relazione al delitto di rapina non postula solo la modestia del valore del bene mobile sottratto, ma richiede anche la valutazione degli effetti dannosi connessi alla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51640 del 5 dicembre 2023
«Il giudice nel motivare il diniego della concessione delle attenuanti generiche non deve necessariamente prendere in considerazione tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli dedotti dalle parti o rilevabili dagli atti; è sufficiente che egli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51156 del 12 ottobre 2023
«Ai fini dell'integrazione del delitto di incendio, sia doloso che colposo, occorre distinguere tra il concetto di fuoco e quello di incendio, poichè si determina l'incendio soltanto quando il fuoco divampi irrefrenabilmente, in vaste proporzioni,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26507 del 25 giugno 2024
«...dall'uso di violenza alla persona o di minaccia, nel caso in cui i fatti posti in essere non risultino sproporzionati rispetto alle esigenze correlate alla realizzazione del preteso diritto, determinandosi, in caso contrario, un concorso di reati.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5887 del 10 gennaio 2024
«In tema di reati contro il patrimonio, nell'ipotesi di alterazione, deterioramento o distruzione del luogo di custodia di un bene seguito da violenza alla persona vi è concorso e non assorbimento ex art. 84 c.p. tra il reato di danneggiamento e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37855 del 14 giugno 2024
«L'affermazione della responsabilità a titolo di concorso nel delitto di omicidio non postula l'individuazione dell'autore materiale della condotta tipica, purché risulti provata la partecipazione materiale e morale dei correi alla realizzazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27090 del 17 aprile 2024
«...di più ampi margini decisionali, finisce col prestare acquiescenza alla richiesta della prestazione non dovuta, perché motivata dalla prospettiva di conseguire un tornaconto personale, che giustifica la previsione di una sanzione a suo carico.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«...acquiescenza alla richiesta della prestazione non dovuta, perchè motivato dalla prospettiva di conseguire un indebito tornaconto personale, il che lo pone in una posizione di complicità col pubblico agente e lo rende meritevole di sanzione.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27559 del 14 aprile 2023
«In tema di reati contro la persona, integra il delitto di violenza privata la condotta di colui che parcheggi la propria autovettura sulla strada di accesso a un fabbricato in modo da rendere non impossibile, ma anche solo significativamente...»