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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16931 del 19 giugno 2024
«La prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il relativo pagamento e non dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16777 del 17 giugno 2024
«In materia previdenziale, la prescrizione dei contributi dovuti alla gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi e assume rilievo anche il differimento dei termini stessi previsto dalla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16775 del 17 giugno 2024
«In materia previdenziale, la prescrizione dei contributi dovuti alla gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi; assume rilievo ai fini della decorrenza della prescrizione anche il...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15421 del 3 giugno 2024
«In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, il dies a quo dal quale la prescrizione comincia a decorrere va individuato nel momento in cui il danneggiato abbia avuto - o avrebbe potuto avere, usando l'ordinaria diligenza - sufficiente...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15416 del 3 giugno 2024
«L'accertamento della decorrenza della prescrizione costituisce indagine di fatto demandata al giudice di merito e non sindacabile in sede di legittimità se sorretta da adeguata e congrua motivazione e non inficiata da errori logici o di diritto.»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 14312 del 22 maggio 2024
«In tema di tassa di circolazione dei veicoli, il termine di prescrizione triennale inizia a decorrere dal momento in cui l'avviso di accertamento è divenuto definitivo, poiché, in virtù del principio generale sancito dall'art. 2935 c.c., non può...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 36197 del 28 dicembre 2023
«La prescrizione dei crediti retributivi dei lavoratori nel pubblico impiego contrattualizzato - sia nei rapporti a tempo indeterminato, sia in quelli a tempo determinato, e anche in caso successione di contratti a termine - decorre, per i crediti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 33937 del 5 dicembre 2023
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della L. n. 92 del 2012 e del D.Lgs. n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non è...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 33468 del 30 novembre 2023
«In tema di risarcimento del danno, incorre in un errore di sussunzione (e, dunque, nella falsa applicazione dell'art. 2935 c.c.) il giudice di merito che, ai fini della determinazione della decorrenza del termine di prescrizione, ometta del tutto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31637 del 14 novembre 2023
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della L. n. 92 del 2012 e del D.Lgs. n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non è...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9458 del 6 aprile 2023
«Il termine di prescrizione dell'azione cd. revocatoria penale, di cui all'art. 192 c.p., decorre dalla data della declaratoria di colpevolezza dell'autore del reato, dal momento che con essa si identifica il momento in cui l'azione può essere...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5978 del 28 febbraio 2023
«Non è sindacabile in sede di legittimità l'accertamento di merito che ha individuato nel fatto del rinvio a giudizio o, comunque, nella condanna penale un elemento sintomatico della conoscibilità della rapportabilità causale dei danni alle carenze...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5977 del 28 febbraio 2023
«Incorre in un errore di sussunzione (e, dunque, nella falsa applicazione dell'art. 2935 c.c.), il giudice di merito che, ai fini della determinazione della decorrenza del termine di prescrizione, ometta del tutto l'indicazione dei fatti...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5976 del 28 febbraio 2023
«In difetto di vizi logici o di diritto, ovvero di vizi della motivazione, non è sindacabile in sede di legittimità la valutazione del giudice di merito che abbia individuato elementi fattuali idonei a costituire plausibile ragione di riferibilità...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5973 del 28 febbraio 2023
«L'accertamento della decorrenza della prescrizione, che sulla base dell'art. 2935 c.c. inizia a decorrere dal momento in cui il diritto può essere fatto valere, costituisce indagine di fatto demandata al giudice di merito e non sindacabile in sede...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30785 del 6 novembre 2023
«La disposizione dell'art. 2903 c.c., laddove stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto, deve essere interpretata, attraverso il coordinamento con la regola contenuta nell'art. 2935 c.c., nel senso che la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20298 del 23 luglio 2024
«In tema di contratti di trasporto, qualora l'attore citi in giudizio il vettore apparentemente legittimato a rispondere dei danni entro il termine di prescrizione, la chiamata in causa di un terzo da parte del convenuto può configurarsi come...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11899 del 6 maggio 2025
«Nell'assicurazione contro gli infortuni non mortali, la prescrizione del diritto all'indennizzo dovuto per il caso di postumi permanenti decorre dal giorno del consolidamento dei postumi, a nulla rilevando che essi, in futuro, potranno essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33226 del 18 dicembre 2024
«Ai fini dell'interruzione della prescrizione ex art. 2952, comma 2, c.c., è necessario che la domanda di mediazione sia efficacemente comunicata alla controparte; il verbale di mediazione redatto dal mediatore non ha pubblica fede e non è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6702 del 13 marzo 2024
«Nell'assicurazione contro i danni, la clausola che demanda ad un accertamento arbitrale la definizione dell'evento dannoso nei suoi aspetti fattuali comporta la sospensione, fino alla definizione peritale, del termine di prescrizione ex art. 2952,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30959 del 26 novembre 2025
«La sentenza con cui il giudice respinge l'opposizione all'ordinanza ingiunzione per violazioni del Codice della Strada, passata in giudicato, costituisce il titolo esecutivo per il pagamento della sanzione e determina la conversione del termine...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23666 del 21 agosto 2025
«La formazione del giudicato penale che include una condanna generica al risarcimento del danno in favore della parte civile conferma il diritto al risarcimento e apre la strada alla quantificazione del danno in sede civile. Il giudicato copre il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23295 del 14 agosto 2025
«In caso di sentenza penale di condanna generica al risarcimento dei danni a favore della parte civile, la successiva azione civile per la quantificazione del danno è soggetta al termine di prescrizione decennale, ex art. 2953 c.c., decorrente...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20282 del 20 luglio 2025
«Il diritto alla riscossione di un'imposta fondato su una sentenza passata in giudicato non è assoggettato ai termini di decadenza previsti per gli atti amministrativi, ma al termine di prescrizione decennale di cui all'art. 2953 c.c., operando il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17803 del 1 luglio 2025
«L'impugnazione tardiva o mancata di una cartella esattoriale non comporta la conversione automatica del termine di prescrizione breve, eventualmente previsto per il credito, in quello lungo decennale di cui all'art. 2953 c.c., salvo che intervenga...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7170 del 18 marzo 2025
«Il diritto alla riscossione dei tributi, non accertati da sentenza passata in giudicato, è soggetto ai termini di decadenza e prescrizione previsti per i singoli tributi e sanzioni, mentre se derivante da sentenza passata in giudicato è soggetto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6916 del 15 marzo 2025
«La scadenza del termine per proporre opposizione a cartella di pagamento, determinando la decadenza dalla possibilità di impugnazione, non converte il termine di prescrizione breve in quello ordinario decennale di cui all'art. 2953 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25222 del 19 settembre 2024
«Il diritto alla riscossione di un'imposta, azionato mediante emissione di cartella di pagamento e fondato su un accertamento divenuto definitivo a seguito di sentenza passata in giudicato, non è assoggettato ai termini di decadenza di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22444 del 8 agosto 2024
«Nel caso di ricorsi contro la riscossione mediante ruolo, scaduto il termine per impugnare un atto di riscossione, non si applica l'art. 2953 c.c. per convertire il termine di prescrizione breve in quello decennale ordinario, salvo presenza di un...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 12528 del 8 maggio 2024
«Il diritto alla riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste per la violazione di norme tributarie, derivante da sentenza passata in giudicato, si prescrive entro il termine di dieci anni, per diretta applicazione dell'art. 2953...»