-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19132 del 11 luglio 2024
«L'opposizione a una cartella di pagamento emessa ai fini della riscossione di una sanzione amministrativa pecuniaria per violazione del codice della strada, deve essere proposta ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. n. 150 del 2011 quando si deduce la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18152 del 2 luglio 2024
«In tema di riscossione coattiva di sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, la deduzione dell'estinzione per prescrizione del credito oggetto dell'intimazione, nel periodo intercorso tra la data di accertamento delle...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5214 del 27 febbraio 2024
«L'opposizione alla cartella di pagamento, emessa ai fini della riscossione di una sanzione amministrativa pecuniaria comminata per violazione del codice della strada, va proposta ai sensi del D.Lgs. 1° settembre 2011, n. 150, art. 7 e non nelle...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15473 del 3 giugno 2024
«Quando viene tentata la notificazione di un'impugnazione o di un'opposizione per la cui proposizione l'ordinamento richiede che si realizzi, con la notificazione dell'atto di impugnazione o opposizione, prima il "contatto" con la controparte e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17401 del 2 giugno 2026
«Ai fini dell'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo ex art. 650 c.p.c., incombe sull'ingiunto l'onere di provare che l'irregolarità della notificazione gli abbia impedito la tempestiva conoscenza del provvedimento e di individuare il dies a quo...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15934 del 24 maggio 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, quando la notifica dell'atto di opposizione, tempestivamente richiesta entro il termine perentorio di cui agli artt. 641 e 645 c.p.c., non vada a buon fine per errata individuazione, imputabile alla...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2289 del 31 gennaio 2025
«L'attestazione di cancelleria circa la mancata opposizione al decreto ingiuntivo nel termine stabilito dall'art. 641 c.p.c. non è equiparabile all'atto di dichiarazione di esecutorietà emesso dal giudice ai sensi dell'art. 647 c.p.c., che comporta...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28600 del 6 novembre 2024
«E'ammissibile l'opposizione a decreto ingiuntivo (pur se tardiva rispetto alla data di notificazione irregolare del decreto ingiuntivo), qualora il destinatario della notificazione dimostri di avere proposto l'opposizione entro il termine ex art....»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19282 del 12 luglio 2024
«L'opposizione ex art. 645 c.p.c. avverso l'ingiunzione ottenuta dall'avvocato nei confronti del proprio cliente ai fini del pagamento degli onorari e delle spese dovute, ai sensi del combinato disposto degli artt. 28 della L. n. 794 del 1942, 633...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34467 del 11 dicembre 2023
«In tema di liquidazione degli onorari e dei diritti di avvocato, qualora il giudizio di opposizione avverso il decreto ingiuntivo, regolato dal D.Lgs. n. 150 del 2011, art. 14 - nella versione, applicabile ratione temporis, anteriore al D.Lgs. 10...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8045 del 21 marzo 2023
«In tema di liquidazione degli onorari e dei diritti di avvocato, qualora il giudizio di opposizione avverso il decreto ingiuntivo, regolato dall'art. 14 d.lgs. n. 150 del 2011, sia stato introdotto con citazione anziché con ricorso, è con...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14481 del 15 maggio 2026
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l'estinzione del processo per mancata riassunzione a seguito di declaratoria di incompetenza, ai sensi degli artt. 307 e 310 c.p.c., rende inefficaci tutti gli atti processuali compiuti, con...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22007 del 5 agosto 2024
«Nel cd. "rito Fornero", qualora la parte convenuta in giudizio sia dichiarata contumace, il termine di trenta giorni per la proposizione dell'opposizione decorre dalla data della notificazione, a cura del ricorrente, dell'ordinanza integrale...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28375 del 11 ottobre 2023
«L'art. 36 D.Lgs. n. 150 del 2011 con il termine "procedimenti instaurati" si riferisce ai giudizi di primo grado iniziati successivamente alla data di entrata in vigore del decreto legislativo. In proposito, in caso di giudizio di opposizione a...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24278 del 31 agosto 2025
«L'inefficacia del decreto ingiuntivo ex art. 644 cod. proc. civ. può essere riconosciuta solo in caso di mancata o inesistente notificazione nel termine previsto. La nullità o irregolarità della notificazione, se eseguita nel termine, non comporta...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24276 del 31 agosto 2025
«L'opposizione al decreto di ingiunzione non può essere proposta al fine di ottenere la declaratoria di inefficacia del decreto per nullità o irregolarità della notificazione. La nullità della notificazione rileva unicamente per consentire la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 192 del 7 gennaio 2025
«La tardiva notificazione del ricorso per decreto ingiuntivo comporta l'inefficacia del provvedimento ai sensi dell'art. 644 cod. proc. civ., ma non esclude che il ricorso mantenga la natura di domanda giudiziale. La corte di merito è tenuta a...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21348 del 25 luglio 2025
«La deduzione dell'omessa notificazione del titolo esecutivo integra un'opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell'art. 617 c.p.c. e la relativa decisione non è impugnabile con l'appello ma con il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21286 del 25 luglio 2025
«In caso di opposizione agli atti esecutivi ex art. 617, comma 1, c.p.c., la rinnovazione della citazione nulla per vizio della vocatio in ius comporta la sanatoria ex tunc della nullità anche sotto il profilo processuale, con la conseguenza che,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15837 del 23 maggio 2025
«Il termine per proporre opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c., che sia un vizio di notificazione del precetto, decorre dalla data di conoscenza del primo atto di esecuzione. Tale termine di venti giorni non può essere calcolato a...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13132 del 17 maggio 2025
«Il termine di venti giorni per la proposizione dell'opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. decorre dal quindicesimo giorno successivo a quello della pubblicazione dell'avviso dell'atto nell'area riservata del sito internet della...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31557 del 9 dicembre 2024
«Il debitore può proporre opposizione agli atti esecutivi qualora voglia far valere l'omessa notificazione dell'atto presupposto come motivo di invalidità dell'atto successivo. Tale vizio procedimentale è deducibile ai sensi dell'art. 617 c.p.c.,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31265 del 9 novembre 2023
«In tema di riscossione coattiva, l'illegittimità di singoli atti esecutivi, in quanto compiuti dall'agente della riscossione in assenza di titolo, va fatta valere con l'opposizione agli atti esecutivi, ai sensi dell'art. 617 c.p.c., e rientra...»