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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10290 del 18 aprile 2025
«La corte di cassazione ha ribadito che la valutazione della prova del consilium fraudis e degli elementi indiziari atti a dimostrare la consapevolezza da parte del terzo acquirente di arrecare pregiudizio alle ragioni creditorie è compito del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10277 del 18 aprile 2025
«Nell'azione revocatoria, il giudice di merito può considerare sufficiente a configurare l'eventus damni la spoliazione del patrimonio da parte del debitore, anche se tali beni confluiscono in un fondo patrimoniale o se gli atti dispositivi sono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9567 del 11 aprile 2025
«Per l'accoglimento dell'azione revocatoria ordinaria (art. 2901 cod. civ.), è necessario che il debitore abbia compiuto un atto di disposizione patrimoniale che pregiudichi le ragioni del creditore e che sia provata la consapevolezza del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9355 del 9 aprile 2025
«In materia di azione revocatoria ordinaria, quando l’atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, la dolosa preordinazione necessaria ai sensi dell’art. 2901, primo comma, cod. civ. non è costituita dalla mera consapevolezza del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9349 del 9 aprile 2025
«In tema di azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 cod. civ., la conoscenza da parte del terzo acquirente dell'atto dispositivo dell'esistenza del pregiudizio arrecato alle ragioni creditorie può essere ricavata attraverso presunzioni semplici,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 1898 del 27 gennaio 2025
«In tema di azione revocatoria avente ad oggetto un atto di disposizione anteriore al sorgere del credito, ai fini dell'integrazione dell'elemento soggettivo della "dolosa preordinazione", richiesta dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c., non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19751 del 17 luglio 2024
«Ai fini della revocatoria fallimentare, è necessario dimostrare sia i presupposti oggettivi che quelli soggettivi richiesti dall'art. 2901 cod. civ. (es. scientia fraudis, consilium fraudis). L'onere della prova grava sulla parte che intende far...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13265 del 14 maggio 2024
«In tema di revocatoria ordinaria, quando l'atto di disposizione sia anteriore al sorgere del credito la condizione per l'esercizio dell'azione è, oltre al "consilium fraudis" del debitore, la "participatio fraudis" del terzo acquirente, cioè la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5328 del 28 febbraio 2024
«Nell'azione pauliana, la vicinanza determinata dalla convivenza e dal rapporto familiare tra il disponente e l'acquirente è elemento di per sé sufficiente a fondare la prova presuntiva della partecipatio fraudis, laddove tale vincolo renda...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5295 del 28 febbraio 2024
«La fattispecie di esenzione legale ex art. 2901, terzo comma, c.c., presuppone l'allegazione in giudizio di fatti impeditivi non rilevabili d'ufficio ma rientranti nella disponibilità della parte, configurandosi come eccezione in senso stretto.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34256 del 7 dicembre 2023
«In tema di azione revocatoria di un atto a titolo gratuito, è irrilevante lo stato soggettivo del donatario, poiché la scientia damni richiesta dall'art. 2901, primo comma, n. 1), cod. civ. si risolve nella semplice conoscenza, da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32969 del 27 novembre 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. non è sufficiente il dolo generico e, cioè, la mera previsione, da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25687 del 4 settembre 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. è sufficiente il mero dolo generico e, cioè, la mera previsione, da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19012 del 5 luglio 2023
« L'azione revocatoria ordinaria presuppone, per la sua esperibilità, la sola esistenza di un debito e non anche la sua concreta esigibilità. Pertanto, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale, gli atti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16092 del 7 giugno 2023
«In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare l'"animus nocendi" richiesto dall'art. 2901, comma 1, n. 1, c.c. non è sufficiente il dolo generico e, cioè, la mera previsione, da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9609 del 7 aprile 2023
«A fondamento dell'azione revocatoria contro un atto dispositivo posto in essere nel corso di un giudizio non può essere posta la sussistenza di un pregiudizio per il credito afferente alla refusione delle relative spese processuali, dal momento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35272 del 18 dicembre 2023
«Il termine di prescrizione per l'esercizio dell'azione revocatoria da parte di una società in amministrazione straordinaria decorre dal momento dell'approvazione del programma di cessione dei beni aziendali e non dalla nomina del Commissario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2313 del 4 febbraio 2026
«Allorché la parte appellante ammetta esplicitamente l'avvenuta notifica di un verbale di accertamento, limitandosi a contestarne le carenze redazionali, la correttezza della notificazione che non viene rimessa in discussione diviene cosa giudicata...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22214 del 1 agosto 2025
«In materia di giudicato esterno, la parte che invoca l'autorità del giudicato ha l'onere di fornire la prova al riguardo, mediante la produzione della sentenza munita dell'attestazione di cancelleria ex art. 124 disp. att. c.p.c. La forza degli...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20764 del 12 marzo 2019
«La persona offesa non può chiedere ed ottenere, ai sensi dell'art. 175 cod. proc. pen., di essere restituita nel termine per la costituzione di parte civile, non essendo "parte" del processo in senso tecnico. (Annulla senza rinvio, Corte Appello...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21726 del 17 aprile 2019
«Ricorre una situazione di fatto riconducibile ad una causa di forza maggiore, legittimante la restituzione nel termine per presentare opposizione a decreto penale di condanna ai sensi dell'art. 175 cod. pen., nel caso di grave incidente d'auto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32426 del 15 maggio 2019
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in relazione ai principi di ragionevolezza e ragionevole durata del processo (artt. 3 e 111 Cost.), dell'ipotesi di sospensione del termine di prescrizione del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 416 del 3 dicembre 2019
«L'art. 175 cod. proc. pen. non inficia la presunzione di conoscenza derivante dalla rituale notifica dell'atto introduttivo del giudizio, limitandosi invece ad escluderne la valenza assoluta ed imponendo al giudice di verificare l'effettività di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23017 del 27 maggio 2020
«L'applicazione dell'art. 175, comma 2-bis, cod. proc. pen. nella parte in cui prevede che, in caso di estradizione dall'estero, il termine di trenta giorni stabilito a pena di decadenza per la presentazione della richiesta di restituzione nel...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25258 del 9 luglio 2020
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata, per eccesso di delega in relazione agli artt. 76 e 77, comma primo, Cost., dell'art. 175, comma 8, cod. proc. pen., secondo cui non si tiene conto, ai fini della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18409 del 25 gennaio 2022
«In tema di restituzione nel termine per proporre impugnazione, integra causa di forza maggiore ogni impedimento assoluto per ragioni esterne non imputabili al soggetto, sicchè deve intendersi tale la malattia causata da COVID-19 che impone...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25287 del 30 marzo 2023
«La persona offesa del reato può essere restituita nel termine per la costituzione di parte civile che non abbia potuto rispettare per caso fortuito o forza maggiore, in quanto, in armonia con le accresciute garanzie di partecipazione al processo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11605 del 5 dicembre 2017
«È affetta da nullità generale ex art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., deducibile in appello ai sensi dell'art. 180 dello stesso codice, e non da abnormità, censurabile mediante ricorso per cassazione, l'ordinanza con cui il giudice...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28238 del 9 gennaio 2018
«Non integra la nullità prevista dall'art. 178, comma 1, lett. b) cod. proc. pen. la mancata partecipazione del Procuratore distrettuale antimafia alle udienze dibattimentali relative ad un procedimento per il delitto di associazione a delinquere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50456 del 15 giugno 2018
«L'omessa partecipazione a distanza del condannato, che ne abbia fatto richiesta, all'udienza camerale dinanzi al tribunale di sorveglianza comporta una nullità di ordine generale ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., che deve...»