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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5319 del 28 novembre 2023
«Non integra il reato di esercizio abusivo della professione infermieristica il compimento di attività strumentalmente connesse agli atti tipici della professione, in assenza dei caratteri della continuità e professionalità. (In applicazione del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5635 del 28 novembre 2023
«In tema di turbata libertà degli incanti, non integrano i mezzi fraudolenti previsti dalla norma incriminatrice le condotte anteriori all'allestimento della gara tese ad eludere cause ostative alla partecipazione alla procedura di evidenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38127 del 24 maggio 2023
«In tema di turbativa d'asta, le procedure concorsuali per l'assunzione di personale da parte dello Stato e delle sue articolazioni non possono essere ricondotte alla nozione di "gara" di cui la pubblica amministrazione si avvale per la cessione di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26225 del 10 maggio 2023
«Non integrano il delitto di turbata libertà degli incanti le condotte impeditive o turbative tenute durante l'espletamento delle procedure di concorso per l'accesso ai pubblici impieghi o relative alla mobilità del personale tra diverse...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24711 del 6 marzo 2025
«Integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico la condotta dei componenti dell'equipaggio di una nave che attestino falsamente l'avvenuta effettuazione di servizi di ronda, venendo in rilievo la redazione di documenti pubblici falsi da...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18837 del 8 febbraio 2023
«Ai fini del riconoscimento della qualifica di incaricato di pubblico servizio in capo al liquidatore di una società "in house", non rileva che l' ente sia sottoposto a controllo totalitario da parte del Comune da cui promana, dovendosi piuttosto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38600 del 12 luglio 2024
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di un'azienda pubblica che svolga mansioni esecutive e compiti meramente materiali, non rilevando che lo stesso sia tenuto ad attestare le attività compiute a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35366 del 28 maggio 2024
«Riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste Italiane s.p.a. addetto alla contabilizzazione degli importi riscossi dai portalettere a titolo di corrispettivo dei servizi di recapito pacchi in contrassegno, stante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3067 del 20 novembre 2024
«Non è configurabile il delitto di omessa o ritardata denuncia nei confronti di un appartenente all'Arma dei carabinieri che venga a conoscenza di notizie relative ad un fatto di reato a seguito di una conversazione di natura privata, svoltasi al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30551 del 26 giugno 2025
«Il disconoscimento doloso della propria firma su atti processuali, nonostante le opposte e dettagliate allegazioni di autenticità da parte del soggetto firmatario, configura il reato di calunnia, in quanto implica consapevolmente l'accusa di falso...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25806 del 13 maggio 2025
«La calunnia, quale reato istantaneo, si consuma nel tempo e nel luogo in cui la falsa incolpazione è portata per la prima volta a conoscenza dell'autorità giudiziaria o di altra autorità che a quella abbia l'obbligo di riferire, perché già in tale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47673 del 19 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 371 cod. pen., non assume rilievo l'ammissibilità del giuramento secondo i parametri della legge civile, essendo demandato al giudice penale accertare esclusivamente la falsità della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21981 del 21 marzo 2024
«Il delitto di favoreggiamento reale si può configurare con riguardo a un reato presupposto di carattere permanente, quale è la partecipazione a un'associazione per delinquere di tipo mafioso, allorché l'agente, senza partecipare all'associazione o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9021 del 24 novembre 2023
«E' configurabile il delitto di partecipazione ad associazione mafiosa, e non quello di favoreggiamento reale, nel caso in cui l'agente non si limita ad aiutare gli associati a conservare il denaro provento dell'attività del sodalizio, ma collabora...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30567 del 15 maggio 2025
«In tema di reati contro l'amministrazione della giustizia, ai fini del delitto di patrocinio o consulenza infedele (art. 380 c.p.), è elemento costitutivo la previa instaurazione di un procedimento dinanzi all'autorità giudiziaria. Ne consegue che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13084 del 12 febbraio 2025
«Il delitto di patrocinio infedele richiede la verificazione di un nocumento agli interessi della parte, oltre alla violazione dei doveri professionali.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41447 del 23 settembre 2024
«L'evento pregiudizievole per la parte assistita, in un caso di patrocinio infedele, può derivare anche da un ritardo nella definizione del procedimento, una preclusione processuale o la perdita di chances, senza che sia necessario un esito...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25766 del 5 maggio 2023
«Ai fini del perfezionamento del delitto di infedele patrocinio di cui all'art. 380 cod. pen., è richiesta sia una condotta del patrocinatore irrispettosa dei doveri professionali stabiliti per fini di giustizia a tutela della parte assistita, sia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31324 del 16 giugno 2025
«Il delitto di favoreggiamento personale si può configurare con riguardo a un'associazione per delinquere la cui permanenza sia in atto nel caso in cui la condotta dell'agente sia sorretta dall'intenzione di aiutare il partecipe a eludere le...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21805 del 12 maggio 2025
«La condotta del favoreggiamento personale può consistere in un'attività che abbia frapposto un ostacolo, anche se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini o delle ricerche da parte dell'Autorità giudiziaria.»
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Cassazione penale, sentenza n. 16994 del 28 marzo 2025
«Il favoreggiamento personale si configura in presenza del dolo generico, anche nella forma del dolo eventuale, da parte del soggetto attivo, sicché è sufficiente che l'agente si rappresenti, pur non essendone pienamente consapevole, che la persona...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1853 del 22 novembre 2024
«Il favoreggiamento personale si distingue dalla partecipazione all'associazione di tipo mafioso poiché in quest'ultimo caso sussiste un'interazione organica e sistematica del soggetto agente con gli associati al fine di assicurare la conservazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1703 del 25 ottobre 2024
«Il favoreggiamento personale si distingue dalla partecipazione all'associazione di tipo mafioso poiché in quest'ultimo caso sussiste un'interazione organica e sistematica del soggetto agente con gli associati al fine di assicurare la conservazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34940 del 31 maggio 2024
«Risponde di concorso nel reato di sequestro di persona a scopo di estorsione e non di favoreggiamento personale chi si sia adoperato non allo scopo di aiutare taluno a eludere le investigazioni dell'autorità giudiziaria, ma partecipando...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48560 del 4 luglio 2023
«E' configurabile il delitto di favoreggiamento personale in corso di consumazione del delitto associativo di cui all'art. 416-bis cod. pen. nel caso in cui la condotta dell'agente sia sorretta dall'intenzione di aiutare il partecipe ad eludere le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42189 del 19 settembre 2023
«Il discrimine tra il concorso nell'illecita detenzione di sostanze stupefacenti e l'autonoma fattispecie di favoreggiamento personale va rintracciato nell'elemento psicologico dell'agente, rispetto al quale occorre verificare se l'aiuto da questi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22327 del 14 febbraio 2023
«Il delitto di partecipazione ad associazione mafiosa si distingue da quello di favoreggiamento personale in quanto, nel primo, il soggetto interagisce organicamente e sistematicamente con gli associati quale elemento della struttura organizzativa...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11287 del 3 febbraio 2023
«Il concorso nell'associazione mafiosa si distingue dal favoreggiamento personale in quanto: nel primo il soggetto interagisce organicamente e sistematicamente con gli associati, quale elemento della struttura organizzativa del sodalizio criminoso,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4169 del 13 dicembre 2022
«Il discrimine tra il concorso di persone nella detenzione di sostanze stupefacenti e l'autonomo reato di favoreggiamento personale va rintracciato nell'elemento psicologico dell'agente, da valutarsi in concreto, per verificare se l'aiuto da questi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29209 del 25 giugno 2024
«Ai fini dell'integrazione della circostanza attenuante speciale del reato di evasione, prevista dall'art. 385, comma quarto, cod. pen., è sufficiente la volontaria costituzione in carcere prima della sentenza di condanna, senza che assuma...»