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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23577 del 3 settembre 2024
«Il diritto alla riliquidazione degli importi pensionistici, in caso di controversia sull'ammontare del trattamento pensionistico, č soggetto alla prescrizione decennale ordinaria di cui all'art. 2946 cod. civ., e non alla prescrizione quinquennale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15501 del 10 giugno 2025
«I crediti di lavoro sono soggetti alla prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948, n. 4 c.c., salvo che l'oggetto della controversia abbia natura novativa del rapporto transatto, nel qual caso si applica la prescrizione ordinaria decennale.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10994 del 26 aprile 2025
«In caso di controversia inerente alla determinazione dell'esatto importo del trattamento di mobilitā, non si applica la prescrizione quinquennale prevista per le prestazioni periodiche ex art. 2948 n. 4 c.c., ma quella ordinaria decennale. La...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17231 del 21 giugno 2024
«Nel calcolo del termine prescrizionale quinquennale ex art. 2948 n. 4 cod. civ., occorre considerare come dies a quo la data dell'approvazione del rendiconto e dello stato riparto degli oneri relativi ai primi esercizi oggetto della controversia;...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4437 del 20 febbraio 2024
«In tema di accertamento del passivo fallimentare, qualora, in sede di controversia insorta per il rigetto della ammissione di un credito maturato in forza di un rapporto riconducibile alla previsione dell'art. 2956, comma 1, n. 2 c.c., sia...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 25442 del 29 agosto 2023
«In tema di accertamento del passivo fallimentare, qualora, in sede di controversia insorta per il rigetto della ammissione di un credito, maturato in forza di un rapporto riconducibile alla previsione dell'art. 2956, comma 1, n. 2, c.c., sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10725 del 23 aprile 2025
«L'obbligo di salvataggio ex art. 1914 c.c. incombe sul danneggiante assicurato per la responsabilitā civile anche nella conduzione della controversia promossa nei suoi confronti dal danneggiato (volta proprio a determinare l'an e il quantum del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29811 del 20 ottobre 2020
«E' legittimo il provvedimento che rigetta la richiesta di restituzione delle cose sequestrate in pendenza di una controversia civile sulla proprietā delle stesse, atteso che, ai sensi dell'art. 263, comma 3, cod. proc. pen., il vincolo deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33047 del 16 luglio 2024
«Quando il giudice penale rimette a quello civile, ex art. 263, comma 3, cod. proc. pen., la risoluzione della controversia sulla proprietā delle cose sequestrate, l'inerzia delle parti nell'incardinare il giudizio civile entro il termine indicato...»