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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26193 del 25 settembre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. (onere della prova) è deducibile per cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c. soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne fosse...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25905 del 22 settembre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è censurabile in Cassazione solo se il giudice abbia erroneamente attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole di scomposizione delle fattispecie basate sulla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25474 del 17 settembre 2025
«La mancata ammissione di una prova testimoniale si traduce in un vizio della sentenza se il giudice pone a fondamento della propria decisione l'inosservanza dell'onere probatorio ex art. 2697 cod. civ., benché la parte abbia offerto di adempierlo.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25240 del 15 settembre 2025
«La violazione del precetto di cui all'art. 2697 c.c. si configura quando il giudice attribuisce l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne è gravata. Se il giudice valuta erroneamente le acquisizioni istruttorie e ritiene che la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 25159 del 14 settembre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è deducibile per cassazione solo quando il giudice abbia erroneamente attribuito l'onere della prova. Nel caso della valutazione delle prove, il giudice di merito può attribuire maggior forza di convincimento ad...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25109 del 12 settembre 2025
«La censura di una sentenza per violazione dell'onere della prova ex art. 2697 c.c. è configurabile solo se il giudice ha attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole della fattispecie. La...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 24574 del 5 settembre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura esclusivamente quando il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella che ne era gravata. Non si verifica, invece, per una errata valutazione delle prove già acquisite,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23729 del 22 agosto 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c., censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c., è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22682 del 5 agosto 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura nell'ipotesi in cui il giudice attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa rispetto a quella su cui esso avrebbe dovuto gravare. Nel caso di accertamento sintetico, è il contribuente a dover...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22550 del 4 agosto 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c., relativa all'onere della prova, si configura nella diversa ipotesi in cui il giudice di merito attribuisca l'onus probandi a una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole di scomposizione della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22297 del 2 agosto 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è configurabile solo quando il giudice attribuisce il carico della prova a una parte diversa da quella che ne è onerata. La violazione degli artt. 2727 e 2729 c.c. è censurabile soltanto se il giudice di merito,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22118 del 31 luglio 2025
«In tema di ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo se il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui sarebbe dovuto gravare secondo le regole di scomposizione delle fattispecie...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20503 del 21 luglio 2025
«In tema di ripartizione dell'onere della prova, la violazione dell'art. 2697 cod. civ. è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20416 del 21 luglio 2025
«La non contestazione dei fatti non costituisce prova legale, bensì mero elemento di prova, sicché il giudice d'appello, ove nuovamente investito dell'accertamento dei medesimi con specifico motivo di impugnazione, è chiamato a compiere una...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20371 del 21 luglio 2025
«La violazione dell’art. 115 c.p.c. implica che il giudice abbia posto a fondamento della decisione prove non introdotte dalle parti, mentre la violazione dell’art. 116 c.p.c. sussiste solo quando il giudice attribuisce alle prove un valore diverso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19124 del 11 luglio 2025
«Il criterio di riparto dell'onere della prova non è violato se il giudice di merito offre una interpretazione del dato negoziale limitata ai soli profili economici, escludendo che la garanzia prestata dal venditore includa la mancata, incompleta o...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19104 del 11 luglio 2025
«Non sussiste la violazione dell'art. 2697 c.c. quando il giudice attribuisce l'onere della prova correttamente e valuta le prove secondo il paradigma normativo, limitandosi nell'ambito del sindacato di merito. Una contestazione della valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18173 del 3 luglio 2025
«La violazione dell'onere della prova di cui all'art. 2697 c.c. è censurabile in Cassazione ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c., solo quando il giudice abbia errato nella distribuzione dell'onere della prova tra le parti,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16706 del 23 giugno 2025
«La violazione del precetto di cui all'art. 2697 cod. civ. si configura unicamente nell'ipotesi in cui il giudice di merito attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne è gravata. Non si configura, invece, quando la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16635 del 21 giugno 2025
«In tema di ripartizione dell'onere della prova riguardo alla produzione di documenti utilizzati nelle fasi precedenti del processo, è necessario contemperare la regola di giudizio dettata dall'art. 2697 cod. civ. con il principio di acquisizione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16174 del 16 giugno 2025
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ. si verifica esclusivamente quando il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella gravata, non anche quando, a seguito di un'erronea valutazione delle acquisizioni istruttorie,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16143 del 16 giugno 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si concretizza solo quando il giudice abbia attribuito l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare. Il cattivo esercizio del potere di apprezzamento delle prove da parte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16141 del 14 giugno 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. in sede di ricorso per cassazione si configura soltanto se il giudice ha attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare. La valutazione del giudice delle prove...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15288 del 9 giugno 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo se il giudice attribuisce l'onere della prova ad una parte diversa da quella cui spetta. La censura rivolta al giudizio di merito in tema di onere probatorio, che tende a ottenere un nuovo esame...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13966 del 26 maggio 2025
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ., che disciplina l'onere della prova, è censurabile per cassazione solo quando il giudice attribuisce l'onere probatorio a una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole di scomposizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12391 del 9 maggio 2025
«Non costituisce violazione dell'art. 2697 c.c. il giudice che non attribuisca l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui gravava. La violazione dell'art. 116 c.p.c. può essere denunciata solo nei casi in cui il giudice di merito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11498 del 1 maggio 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è configurabile solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia erroneamente attribuito l'onere della prova a una parte diversa rispetto a quella onerata secondo le regole basate sulla differenza tra fatti costitutivi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9392 del 10 aprile 2025
«In tema di onere della prova (art. 2697 c.c.), la violazione del precetto è configurabile solamente quando il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella che ne era onerata, non invece laddove oggetto di censura sia la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8755 del 2 aprile 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo nel caso in cui il giudice attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare secondo le regole di scomposizione delle fattispecie. Il motivo che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8664 del 1 aprile 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne è gravata secondo le regole dettate da quella norma. Un errore di valutazione delle...»