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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13752 del 22 maggio 2025
«Il rimedio dell'opposizione agli atti esecutivi è esperibile soltanto contro atti riferibili al giudice dell'esecuzione. Gli atti contrari a diritto riferibili al giudice dell'esecuzione (o ai suoi ausiliari, ivi compreso l'ufficiale giudiziario)...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12499 del 10 maggio 2023
«La scelta del consulente tecnico d'ufficio è riservata all'apprezzamento discrezionale del giudice che la dispone e non è sindacabile in sede di legittimità, neanche in ordine alla categoria professionale di appartenenza del consulente e alla sua...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34395 del 11 dicembre 2023
«In caso di recepimento delle conclusioni del consulente tecnico da parte del giudice di merito, gli errori e le lacune della consulenza possono essere denunciati in sede di legittimità, come vizio della sentenza, solo in caso di palese devianza...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34925 del 13 dicembre 2023
«La decisione di ricorrere o meno ad una consulenza tecnica d'ufficio costituisce un potere discrezionale del giudice, che, tuttavia, è tenuto a motivare adeguatamente il rigetto dell'istanza di ammissione proveniente da una delle parti,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4147 del 15 febbraio 2024
«La richiesta di consulenza tecnica d'ufficio (CTU) deve essere adeguatamente motivata e non meramente esplorativa; inoltre, il ricorrente deve dimostrare come lo svolgimento della CTU avrebbe potuto incidere sulla decisione del giudice. Il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4637 del 21 febbraio 2024
«Il giudice di merito non è tenuto ad esporre in modo specifico le ragioni per le quali aderisce alla relazione peritale; il richiamo, anche per relationem dell'elaborato, implica una compiuta e positiva valutazione del percorso argomentativo e dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11221 del 26 aprile 2024
«La scelta del consulente tecnico, rimessa, a norma dell'art. 61 c.p.c., al prudente apprezzamento del giudice del merito, è sottratta al sindacato di legittimità della Corte di cassazione. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato inammissibile il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13038 del 13 maggio 2024
«La decisione di ricorrere o meno ad una consulenza tecnica d'ufficio costituisce un potere discrezionale del giudice, che, tuttavia, è tenuto a motivare adeguatamente il rigetto dell'istanza di ammissione proveniente da una delle parti,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15653 del 5 giugno 2024
«Qualora il giudice del merito aderisca al parere del consulente tecnico d'ufficio senza fornire specifiche ragioni dell'accettazione dello stesso, ne consegue una adeguata motivazione della decisione impugnabile solo se alle risultanze della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15931 del 7 giugno 2024
«Il giudizio sulla necessità e utilità di far ricorso allo strumento della consulenza tecnica d'ufficio rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, la cui decisione è censurabile per cassazione unicamente ai sensi dell'art. 360, comma...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16319 del 12 giugno 2024
«Il giudizio sulla necessità e utilità della consulenza tecnica d'ufficio rientra nel potere discrezionale del giudice di merito. La decisione su tale questione è censurabile per cassazione solo se si verifica un'anomalia motivazionale che si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20322 del 23 luglio 2024
«In materia di accertamento dei requisiti sanitari per l'ottenimento dell'assegno di invalidità, il giudice di merito può aderire al parere del consulente tecnico d'ufficio senza necessità di esporre in modo specifico le ragioni della manifestata...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 33312 del 19 dicembre 2024
«Quando gli accertamenti fiscali e i conteggi posti alla base di un atto impositivo risultano complessi e richiedono competenze tecniche specifiche, il giudice deve ricorrere all'ausilio di consulenti tecnici ai sensi dell'art. 61 cod. proc. civ....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8498 del 31 marzo 2025
«La consulenza tecnica d'ufficio non è mezzo istruttorio in senso proprio, avendo la finalità di coadiuvare il giudice nella valutazione di elementi acquisiti o nella soluzione di questioni che necessitino di specifiche conoscenze. Ne consegue che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26144 del 7 settembre 2023
«In materia di consulenza tecnica d'ufficio, il consulente nominato dal giudice, nei limiti delle indagini commessegli e nell'osservanza del contraddittorio delle parti, può acquisire, anche prescindendo dall'attività di allegazione delle parti -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3608 del 8 febbraio 2024
«In materia di consulenza tecnica d'ufficio, il consulente nominato dal giudice può acquisire, nei limiti delle indagini commessegli e nell'osservanza del contraddittorio delle parti, tutti i documenti necessari al fine di rispondere ai quesiti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4792 del 22 febbraio 2024
«La consulenza tecnica d'ufficio ha la funzione di fornire all'attività valutativa del giudice l'apporto di cognizioni tecniche che egli non possiede, ma non è destinata ad esonerare le parti dalla prova dei fatti dalle stesse dedotti e posti a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4910 del 23 febbraio 2024
«L'art. 437 c.p.c., che prevede l'ammissione della consulenza tecnica come mezzo istruttorio nel processo civile, presuppone una indispensabilità della prova alla luce degli altri mezzi istruttori ritualmente dedotti e già acquisiti meritevoli di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17851 del 28 giugno 2024
«Le contestazioni e i rilievi critici delle parti alla consulenza tecnica d'ufficio costituiscono argomentazioni difensive che possono essere formulate anche in appello, purché non introducano nuovi fatti costitutivi, modificativi o estintivi, né...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3917 del 13 febbraio 2024
«La responsabilità risarcitoria del consulente tecnico d'ufficio per i danni arrecati alle parti, prevista dall'art. 64 c.p.c., è diretta ed esclusiva, non essendo ipotizzabile una concorrente responsabilità del Ministero della Giustizia, e non è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4285 del 16 febbraio 2025
«Nei giudizi introdotti con querela di falso, l'intervento del pubblico ministero è obbligatorio. Tuttavia, l'integrazione del contraddittorio in sede d'impugnazione nei confronti del pubblico ministero presso il giudice a quo non è necessaria in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16902 del 19 giugno 2024
«In caso di mancata notifica del ricorso al Procuratore Generale presso la Corte d'Appello competente, il giudice può disporre un termine per provvedere a tale adempimento.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33630 del 20 dicembre 2024
«In caso di ricorso per cassazione proposto da una parte e non notificato al P.M. presso il giudice "a quo", nel procedimento in camera di consiglio ex art. 380-bis c.p.c.(nella formulazione successiva al d.l. n. 168 del 2016 e anteriore al d.lgs....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20888 del 18 luglio 2023
«E' nulla la deliberazione dell'assemblea di condominio approvata a maggioranza con cui si stabilisca, per una unità immobiliare adibita ad uso ufficio ed in ragione dei disagi da essa provocati, un incremento forfetizzato della quota di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22071 del 2 aprile 2025
«In tema di patteggiamento, la sospensione condizionale della pena può essere concessa, in forza del rapporto negoziale che legittima la sentenza, soltanto se faccia parte integrante dell'accordo o se la questione relativa sia devoluta,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44358 del 10 ottobre 2024
«In tema di sospensione condizionale della pena, il giudice, nel caso di unificazione di più fatti sotto il vincolo della continuazione, è tenuto a motivare in ordine alla sussistenza delle condizioni oggettive, da rapportare all'entità complessiva...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36555 del 4 luglio 2024
«Quando, a seguito di annullamento senza rinvio da parte della Corte di cassazione di uno o più capi della sentenza di condanna, la misura della pena viene ricondotta nei limiti di cui all'art. 163 c.p., la sospensione condizionale può essere...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 36460 del 30 maggio 2024
«È legittima la revoca, in sede esecutiva, della sospensione condizionale della pena disposta in violazione dell'art. 164, comma 4, c.p., in presenza di una causa ostativa ignota al giudice di primo grado e nota a quello d'appello, a cui il punto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34361 del 27 marzo 2024
«Qualora a seguito di annullamento senza rinvio da parte della Corte di cassazione di uno o più capi della sentenza di condanna la misura della pena venga ricondotta nei limiti di cui all'art. 163 c.p., il giudice dell'esecuzione non può provvedere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4285 del 16 febbraio 2024
«Nei giudizi introdotti con querela di falso, l'intervento del pubblico ministero è obbligatorio. Tuttavia, l'integrazione del contraddittorio in sede d'impugnazione nei confronti del pubblico ministero presso il giudice a quo non è necessaria in...»