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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9435 del 10 aprile 2025
«In caso di contratto preliminare di vendita immobiliare sottoposto a condizione sospensiva, il mancato avveramento della condizione impedisce la conclusione dell'affare e, di conseguenza, il diritto del mediatore alla provvigione. La richiesta di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25650 del 5 marzo 2024
«In tema di traffico di influenze (nella versione dell'art. 346-bis, cod. pen. vigente prime delle modifiche introdotte dalla legge 9 gennaio 2019, n. 3), la mediazione onerosa è illecita se l'accordo tra committente e mediatore è finalizzato a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23196 del 8 maggio 2025
«Integra il delitto di abusivo esercizio della professione di mediatore immobiliare la condotta di colui che, senza essere iscritto nel registro della Camera di commercio di cui al comma 3 dell'art. 73 d.lgs. n. 59 del 2010 ed essendo già...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 785 del 9 gennaio 2024
«In tema di mediazione, la clausola predisposta unilateralmente dal mediatore - che prevede il diritto del compenso provvigionale, dopo la scadenza del contratto e senza limiti di tempo, da parte di un soggetto che si sia avvalso della sua attività...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3596 del 8 febbraio 2024
«Nel caso di deposito cauzionale di una somma di denaro collegato alla stipulazione di un preliminare di vendita, effettuato dal promissario acquirente in favore del mediatore, la legittimazione passiva alla ripetizione dell'indebito oggettivo in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9814 del 13 aprile 2023
«In caso di mediazione atipica onerosa, al mediatore che presta la propria attività nell'interesse di una delle parti, con cui instaura un rapporto di collaborazione, anche privo di stabilità, raccogliendo e comunicando proposte di contratto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12452 del 11 maggio 2025
«L'amministratore di una società risponde personalmente ai sensi dell'art. 2395 c.c. per lesione dell'affidamento del promittente acquirente qualora fornisca una garanzia fideiussoria non utilizzabile per la mancanza dei necessari requisiti del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29422 del 24 ottobre 2023
«In tema di contratto di agenzia, l'art. 1742, comma 2, c.c., nel prevedere la forma scritta ad probationem, postula che la prova dell'accordo negoziale sia suscettibile d'essere fornita anche a mezzo di documenti diversi dalla scrittura...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28176 del 6 ottobre 2023
«Non è controversa l'applicabilità delle disposizioni del Codice del consumo alla figura della mediazione immobiliare (art. 1754 e seguenti, cod. civ.) purché, ovviamente, una delle parti che il mediatore mette in relazione per la conclusione di un...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31431 del 13 novembre 2023
«Il cd. "preliminare di preliminare", pur essendo vincolo valido ed efficace se rispondente ad un interesse meritevole di tutela delle parti, risulta idoneo unicamente a regolare le successive articolazioni del procedimento formativo dell'affare,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 109 del 4 gennaio 2023
«Nel contratto di mediazione il diritto alla provvigione di cui all'art. 1755 cod. civ. sorge nel momento in cui può ritenersi intervenuta la conclusione di un affare, ossia quando fra le parti messe in contatto dal mediatore si sia costituito un...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34850 del 13 dicembre 2023
«Il diritto del mediatore alla provvigione sorge allorché la conclusione dell'affare abbia avuto luogo per effetto del suo intervento, come si ricava dal chiaro letterale dell'art. 1755, comma 1, c.c. Al fine di poter ritenere concluso l'affare non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 403 del 5 gennaio 2024
«Al fine del sorgere del diritto alla provvigione ex art. 1755, comma 1, c.c., è necessario che tra l'intervento del mediatore e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di causalità adeguata, senza che l'aver messo le parti in relazione tra loro...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 538 del 8 gennaio 2024
«Al fine del sorgere del diritto alla provvigione ex art. 1755, comma 1, c.c., è necessario che tra l'intervento del mediatore e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di causalità adeguata, alla stregua di un giudizio ex post, ad affare...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 680 del 9 gennaio 2024
«Il diritto del mediatore alla provvigione per l'avvenuta conclusione dell'affare non viene meno qualora un primo contratto preliminare, già perfezionatosi con l'accettazione di una proposta irrevocabile di acquisto, sia successivamente modificato...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2359 del 24 gennaio 2024
«Al fine di riconoscere il diritto alla provvigione al mediatore ex art. 1755 c.c., l'affare deve ritenersi concluso quando tra le parti poste in relazione dal mediatore si sia validamente costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16973 del 20 giugno 2024
«Il diritto del mediatore alla provvigione consegue alla conclusione dell'affare, mentre non rileva che questo sia concluso dalle medesime parti ovvero da parti diverse da quelle cui è stato proposto, purché vi sia un legame, anche se non...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 18092 del 2 luglio 2024
«Il mediatore ha diritto alla provvigione se la sua attività ha portato alla conclusione di un accordo tra le parti. L'accettazione di una proposta irrevocabile di acquisto costituisce tale conclusione, anche se poi la transazione finale non si...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26061 del 4 ottobre 2024
«Il diritto alla provvigione del mediatore, ai sensi dell'art. 1755 cod. civ., è strettamente connesso alla conclusione dell'affare, intesa come costituzione di un vincolo giuridico che abiliti le parti ad agire per l'esecuzione specifica del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31177 del 5 dicembre 2024
«In tema di mediazione immobiliare, per il riconoscimento del diritto alla provvigione è necessario dimostrare che tra l'intervento del mediatore e la conclusione dell'affare, sussista un nesso di causalità adeguata. Il fatto che il mediatore abbia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31187 del 5 dicembre 2024
«Nel contesto della mediazione immobiliare, il diritto del mediatore alla provvigione, ex art. 1755 c.c., sorge a condizione che tra l'utile intervento del mediatore nelle fasi delle trattative e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9414 del 10 aprile 2025
«Ai sensi dell'art. 1755 cod. civ., il diritto alla provvigione del mediatore sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale adeguato con l'attività intermediatrice, non essendo sufficiente la mera messa in relazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9431 del 10 aprile 2025
«Il diritto del mediatore alla provvigione ai sensi dell'art. 1755 cod. civ. sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale con l'attività intermediatrice. Tuttavia, tale diritto può essere escluso in presenza di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9433 del 10 aprile 2025
«Ai sensi dell'art. 1755 cod. civ., il diritto alla provvigione del mediatore sorge quando la conclusione dell'affare è effetto dell'attività intermediatrice in un rapporto di causalità adeguata, che non è escluso dalla successiva interruzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25493 del 17 settembre 2025
«Il diritto al compenso del broker assicurativo, assimilabile alla figura del mediatore, sorge per il solo fatto dello svolgimento materiale di un'attività determinante per la conclusione dell'affare, senza che occorra ulteriormente la presenza di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11371 del 2 maggio 2023
«In tema di mediazione immobiliare, allorché l'affare sia concluso, la responsabilità risarcitoria del mediatore reticente o mendace può correlarsi al minore vantaggio o al maggiore aggravio patrimoniale derivanti dalle determinazioni negoziali...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17385 del 16 giugno 2023
«Una volta che il mediatore abbia informato la parte alienante, prima della conclusione dell'affare, sulla necessità di presentare, in vista della stipulazione del preliminare di vendita, tutta la documentazione attestante la conformità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16184 del 11 giugno 2024
«Il mediatore professionista ha l'obbligo di comunicare alle parti le circostanze a lui note o che avrebbe dovuto conoscere con l'uso della diligenza impostagli dalla natura professionale dell'attività esercitata; qualora infranga tali regole di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6438 del 11 marzo 2025
«La responsabilità del mediatore ai sensi dell'art. 1759 c.c. si limita all'informazione sulla sicurezza dell'affare e non include l'obbligo di verificare le condizioni patrimoniali delle parti, salvo non si tratti di situazioni specificamente...»