-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5234 del 28 febbraio 2024
«In tema di interpretazione dei contratti, per la ricerca della comune intenzione dei contraenti rileva, come primo e principale strumento, il senso letterale delle parole e delle espressioni utilizzate nel contratto. Ma è ovvio che il rilievo da...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28939 del 11 novembre 2024
«L'interpretazione contro l'autore della clausola, ai sensi dell'art. 1370 c.c., rappresenta criterio interpretativo di natura sussidiaria, sicché il giudice del merito non è tenuto a ricorrervi ove, interpretata la clausola in conformità ai...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15610 del 11 giugno 2025
«In tema di interpretazione delle clausole contrattuali, la norma di cui all'art. 1370 c.c., che prevede l'interpretazione contro lo stipulatore in caso di ambiguità, si applica solo a clausole effettivamente ambigue. Una clausola chiaramente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35565 del 20 dicembre 2023
«In materia di comodato, a mente dell'art. 1371 c.c., qualora, nonostante l'applicazione delle norme di interpretazione, il contratto rimanga oscuro, esso deve essere inteso nel senso meno gravoso per l'obbligato, se è a titolo gratuito, e nel...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6444 del 11 marzo 2025
«Nell'interpretazione di un contratto, il primo criterio da adottare è quello del significato letterale delle parole utilizzate. Solo se questo risulta ambiguo si può ricorrere agli altri canoni interpretativi previsti dal Codice Civile (artt....»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46336 del 5 giugno 2023
«Il riconoscimento delle attenuanti generiche in favore del collaboratore di giustizia richiede il riscontro di elementi positivi ulteriori rispetto alla collaborazione, e alla resipiscenza ad essa sottesa, separatamente premiate a livello...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15503 del 3 giugno 2024
«La corretta interpretazione delle clausole contrattuali nel contratto di locazione è fondamentale per determinare le facoltà attribuite alle parti contraenti, come ad esempio il diritto al libero recesso da parte del conduttore.»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2875 del 12 dicembre 2023
«In tema di misure di sicurezza, a seguito della modifica introdotta dall'art. 31, comma 2, legge 10 ottobre 1986, n. 633, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, la loro applicazione, ivi compresa quella prevista dall'art. 417...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22438 del 29 aprile 2025
«L'istituto della sospensione del procedimento con messa alla prova, previsto dall'art. 168-bis c.p., non è applicabile al procedimento a carico degli enti ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231. A tal proposito, la Suprema Corte ha richiamato...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11541 del 30 gennaio 2020
«Ai fini della pronuncia della sentenza di non luogo a procedere per difetto di imputabilità del minore infraquattordicenne, il giudice deve fissare l'udienza preliminare e darne avviso all'esercente la potestà genitoriale. (In motivazione la Corte...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16979 del 28 marzo 2024
«In tema di indebita percezione di erogazioni pubbliche, l'aggravante dell'offesa agli interessi dell'Unione europea di cui all'art. 316-ter, comma primo, ultimo periodo, cod. pen. non è configurabile in caso di indebita percezione dei contributi...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11176 del 26 aprile 2024
«Ai fini della corretta qualificazione di un contratto di cui le parti abbiano convenuto un determinato inquadramento (nomen iuris) con atto scritto, non rileva la disciplina dell'art. 1424 c.c., per la conversione del negozio nullo, poiché la...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47671 del 15 settembre 2023
«In tema di reati contro la Pubblica Amministrazione, la nuova struttura del reato di traffico di influenze illecite, che rende punibile anche la "vittima", si riflette necessariamente sull'interpretazione dei singoli elementi della fattispecie di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26225 del 10 maggio 2023
«Non integrano il delitto di turbata libertà degli incanti le condotte impeditive o turbative tenute durante l'espletamento delle procedure di concorso per l'accesso ai pubblici impieghi o relative alla mobilità del personale tra diverse...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42941 del 11 settembre 2024
«Non è configurabile il delitto di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, di cui all'art. 391-ter cod. pen., nel caso in cui sia introdotta in un istituto penitenziario, da parte di persona ammessa...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45974 del 19 novembre 2024
«In tema di associazioni di tipo mafioso storiche (nella specie, "Cosa nostra"), per la configurabilità dell'aggravante della disponibilità di armi, non è richiesta l'esatta individuazione delle stesse, ma è sufficiente l'accertamento, in fatto,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24873 del 21 aprile 2023
«In tema di misure di sicurezza, dopo la modifica introdotta dall'art. 31, comma 2, legge 10 ottobre 1986, n. 633, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, la loro applicazione, ivi compresa quella prevista dall'art. 417 cod. pen.,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51168 del 6 settembre 2023
«In tema di misure di sicurezza, dopo la modifica introdotta dall'art. 31, comma 2, legge 10 ottobre 1986, n. 633, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, la loro applicazione, ivi compresa quella prevista dall'art. 417 cod. pen.,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38337 del 15 giugno 2023
«È esclusa la prova certa del dolo del reato di falsità ideologica in atto pubblico, quando la falsità non riguarda situazioni di fatto costituenti il presupposto dell'atto, bensì la valutazione di tale situazione di fatto e l'interpretazione della...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18948 del 10 luglio 2024
«In tema di interpretazione contrattuale, l'accertamento della volontà delle parti relativo al termine essenziale si traduce in un'indagine di fatto affidata al giudice di merito. Il termine essenziale ai sensi dell'art. 1457 c.c. è rilevante per...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24567 del 4 settembre 2025
«In tema di eccezione di inadempimento ex art. 1460 cod. civ., non è richiesta una formula sacramentale per la sua proposizione; è sufficiente che la volontà di sollevarla sia desumibile dalle difese della parte in modo non equivoco....»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31178 del 15 maggio 2024
«In tema di rapporti tra il delitto di maltrattamenti in famiglia (art. 572 cod. pen.) e quello di atti persecutori (art. 612-bis cod. pen.), il divieto di interpretazione analogica delle norme incriminatrici impone di intendere i concetti di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31390 del 30 marzo 2023
«In tema di rapporti fra il delitto di maltrattamenti in famiglia e quello di atti persecutori, il divieto di interpretazione analogica delle norme incriminatrici impone di intendere i concetti di "famiglia" e di "convivenza" di cui all'art. 572...»