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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19626 del 4 febbraio 2025
«Al concordato in appello non si applica il disposto di cui all'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen., introdotto con d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 e modificato dal d.lgs. 19 marzo 2024, n. 31, trattandosi di norma applicabile, per ragioni di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 565 del 13 dicembre 2024
«In caso di giudizio di appello svoltosi in presenza, la parte che non abbia sollecitato l'apertura del subprocedimento previsto dall'articolo 545 bis del Codice di procedura penale, non può impugnare per cassazione il mancato avviso del giudice...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 20512 del 17 aprile 2024
«Il disposto dell'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen. che prevede, per il caso di condanna a pena detentiva non superiore a quattro anni, l'obbligo per il giudice di dare avviso alle parti della possibilità della sua conversione in una sanzione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46013 del 28 settembre 2023
«In tema di pene sostitutive delle pene detentive brevi, la disposizione di cui all'art. 545-bis cod. proc. pen., è applicabile, nei limiti del principio devolutivo, anche al giudizio di appello, nel senso che le sanzioni sostitutive possono...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18869 del 8 maggio 2025
«E'affetta da nullità la sentenza pronunciata in giudizio di appello che non motiva sulla richiesta di applicazione della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis c.p., formulata dal difensore anche soltanto nelle conclusioni scritte...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15263 del 20 marzo 2025
«La sentenza d'appello che riporti una motivazione relativa ad altro imputato è nulla per mancanza assoluta di motivazione, pur se non inesistente, e dunque non emendabile con la procedura di correzione di errore materiale di cui all'art. 130 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5851 del 3 dicembre 2024
«In tema di determinazione sanzionatoria, l'omessa irrogazione, con il dispositivo di una sentenza di condanna, di una pena prevista "ex lege" non integra un errore materiale, ma dà luogo ad un errore di diritto, come tale non rettificabile né con...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28046 del 30 maggio 2024
«La mancata notifica dell'avviso di deposito della sentenza a uno dei difensori rende inoperante, nei suoi confronti, la decorrenza del termine per l'impugnazione, ma lo svolgimento, da parte del predetto, delle attività difensive nel corso del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8367 del 10 gennaio 2025
«E' abnorme il provvedimento del giudice del dibattimento che, ritenendo erroneamente necessaria l'udienza preliminare, dichiari la nullità parziale del decreto di citazione diretta a giudizio in ordine al solo illecito amministrativo dell'ente,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8054 del 4 febbraio 2025
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, investito del decreto di citazione diretta a giudizio, disponga la restituzione degli atti al pubblico ministero sull'erroneo presupposto che debba procedersi con richiesta di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44096 del 7 novembre 2024
«È abnorme l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare, investito della richiesta di rinvio a giudizio per il reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, presentata dopo la modifica introdotta dall'art. 4 del d.l....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14509 del 3 marzo 2023
«In tema di reati procedibili a citazione diretta, ove il giudice dibattimentale abbia erroneamente disposto la restituzione degli atti al pubblico ministero perché proceda con richiesta di rinvio a giudizio, quest'ultimo non può disattendere tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12072 del 20 febbraio 2026
«In tema di reati tributari, l'indeterminatezza del capo di imputazione per difetto di specifica indicazione delle fatture ritenute false non impone automaticamente la declaratoria di nullità del decreto che dispone il giudizio ex artt. 429, comma...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1257 del 20 ottobre 2023
«È affetto da abnormità funzionale, determinando un'indebita stasi del procedimento, il provvedimento con cui il tribunale monocratico dichiara la nullità del decreto di citazione a giudizio e dispone la restituzione degli atti al pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42694 del 5 ottobre 2023
«Non sussiste alcuna incompatibilità del GIP ad intervenire in relazione ai reati a citazione diretta, ed anzi risulta del tutto coerente con il sistema esistente, nel quale egli è giudice di tutte le indagini preliminari, senza distinzione tra i...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2627 del 2 dicembre 2022
«In tema di sequestro preventivo, la competenza a decidere sull'istanza di revoca appartiene al giudice del dibattimento quando sia avvenuta l'emissione del decreto instaurativo del giudizio e sia stato già trasmesso alla cancelleria del predetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41028 del 5 novembre 2025
«La mancata comparizione all'udienza dibattimentale del querelante, previamente ed espressamente avvertito che la sua assenza sarebbe stata valutata come volontà di rimettere la querela, può integrare remissione tacita ai sensi dell'art. 152, comma...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40734 del 5 novembre 2025
«Non dev'essere disposta la traduzione dell'imputato detenuto nel caso in cui sia rappresentato in udienza da un procuratore speciale, nominato a seguito di richiesta di definizione del processo con rito alternativo ex art. 420, comma 2-ter,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12733 del 20 febbraio 2025
«È abnorme, in quanto determina un'indebita regressione del procedimento, il provvedimento con cui il giudice dell'udienza predibattimentale annulla il decreto di citazione a giudizio in ragione dell'avvenuta contestazione del fatto di reato in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28063 del 30 maggio 2024
«La sentenza di non luogo a procedere emessa, ex art. 544-ter, cod. proc. pen., in esito all'udienza di comparizione predibattimentale è impugnabile con appello a norma dell'art. 544-quater, cod. proc. pen., ma non con ricorso per cassazione "per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23639 del 14 maggio 2024
«Il provvedimento emesso a norma dell'art. 554-ter, comma 3, cod. proc. pen., con cui il giudice monocratico, non sussistendo le condizioni per pronunziare sentenza di non luogo a procedere e non dovendosi definire il processo con rito alternativo,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2624 del 3 ottobre 2023
«La competenza a provvedere sulla richiesta di giudizio abbreviato presentata a seguito dell'emissione del decreto che dispone il giudizio immediato, per un reato rispetto al quale è prevista la citazione diretta, appartiene al giudice per le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41625 del 24 settembre 2025
«Non sussiste l'interesse della parte civile a impugnare, anche ai soli fini civili, la sentenza di estinzione del reato per condotte riparatorie, in quanto la stessa, limitandosi ad accertare la congruità del risarcimento offerto ai soli fini...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2970 del 17 dicembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 568, comma 2, cod. proc. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non consente di impugnare con ricorso per cassazione la sentenza della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7215 del 24 gennaio 2024
«Nel giudizio di impugnazione la parte processuale non impugnante (nella specie, il responsabile civile), il cui diritto di proporre gravame è consunto, può solo presentare motivi "ad adiuvandum" delle altre parti impugnanti.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38240 del 12 settembre 2024
«In tema di misure cautelari reali, nel giudizio conseguente all'annullamento, da parte della Corte di cassazione, del provvedimento di sequestro preventivo impugnato con ricorso "per saltum", il Tribunale del riesame, individuato quale giudice del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48512 del 5 ottobre 2023
«Qualora l'impugnazione proposta sia non quella ordinaria ma quella eccezionale del ricorso "per saltum", la Corte di cassazione deve interpretare la volontà della parte, per stabilire di quale mezzo abbia realmente inteso avvalersi ed, in caso di...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 21716 del 23 febbraio 2023
«In tema di impugnazione della parte pubblica, in assenza delle condizioni per presentare appello ai sensi dell'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., il procuratore generale non è legittimato a proporre ricorso immediato per cassazione ex art....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16131 del 20 dicembre 2022
«Non equivale a rinuncia all'impugnazione la richiesta del Procuratore generale che, nel giudizio d'impugnazione proposto dal pubblico ministero, solleciti la conferma del provvedimento di assoluzione impugnato.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13168 del 14 marzo 2025
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., sia nel testo originario, sia nella versione vigente a decorrere dal 25 agosto 2024, data di entrata in vigore dell'art. 2, comma 1,...»