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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10725 del 23 aprile 2025
«L'obbligo di salvataggio ex art. 1914 c.c. incombe sul danneggiante assicurato per la responsabilità civile anche nella conduzione della controversia promossa nei suoi confronti dal danneggiato (volta proprio a determinare l'an e il quantum del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4275 del 16 febbraio 2024
«In materia di assicurazione della responsabilità civile vanno tenuti distinti e devono costituire oggetto di specifiche domande con indicazione della rispettiva causa petendi: a) il diritto al rimborso delle spese di lite sostenute per la chiamata...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3483 del 11 febbraio 2025
«In ambito di assicurazione della responsabilità civile, la clausola che preveda la designazione esclusiva del legale da parte dell'assicuratore è nulla ai sensi dell'art. 1932 c.c., in quanto deroga in pejus al disposto dell'art. 1917, comma 3,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28761 del 7 novembre 2024
«Nel giudizio relativo all'annullamento per dolo della dichiarazione di rinuncia al potere di revoca dei beneficiari di una polizza assicurativa sulla vita, stipulata ai sensi dell'art. 1920 cod. civ., è necessario il coinvolgimento del soggetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50092 del 6 dicembre 2023
«È abnorme, in quanto determina un'indebita stasi del procedimento, il provvedimento con cui il tribunale, in caso di omessa notifica all'indagato dell'avviso dell'udienza fissata ex art. 409 cod. proc. pen., conclusasi con ordinanza di imputazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30333 del 12 aprile 2024
«L'art. 649 cod. proc. pen., che impedisce all'imputato di essere sottoposto a un secondo giudizio per il medesimo fatto, non trova applicazione nei casi di decreti di archiviazione emessi dal GIP. Tuttavia, l'assenza dell'autorizzazione alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18177 del 4 aprile 2024
«L'autorizzazione alla riapertura delle indagini non richiede l'acquisizione di nuovi elementi di prova, essendo sufficiente a tal fine l'esigenza di nuove investigazioni, che è configurabile anche nel caso in cui si prospetti la necessità di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42481 del 3 ottobre 2024
«La nullità del decreto di citazione diretta a giudizio per omessa notifica all'indagato dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari, determinando una lesione del diritto di difesa, ha natura di nullità generale a regime intermedio e,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47894 del 19 ottobre 2023
«E' abnorme il provvedimento con cui il giudice dell'udienza preliminare, investito della richiesta di rinvio a giudizio in relazione a procedimento trasferito per competenza territoriale, dichiara la nullità dell'avviso di conclusioni delle...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31184 del 27 aprile 2023
«E' abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, dichiarata la nullità del decreto di citazione a giudizio per omesso interrogatorio di un coimputato che ne abbia fatto richiesta a norma dell'art. 415-bis, comma 3, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22364 del 24 marzo 2023
«Il termine di venti giorni dalla notifica dell'avviso di conclusione delle indagini, previsto dall'art. 415-bis cod. proc. pen. per la presentazione delle memorie e delle richieste difensive, ha natura ordinatoria, sicché i diritti difensivi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15779 del 16 gennaio 2023
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, dopo aver rilevato la nullità della notificazione dell'avviso ex art. 415-bis cod. proc. pen. e del decreto di citazione a giudizio limitatamente a uno degli imputati, dispone...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20976 del 14 maggio 2025
«In tema di appello avverso sentenza emessa in esito a giudizio abbreviato, non trova applicazione il disposto di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., che prescrive uno specifico mandato a impugnare con riguardo all'imputato giudicato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42390 del 26 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., che aumenta di quindici giorni i termini per l'impugnazione del difensore dell'imputato giudicato in assenza, non trova applicazione in caso di appello...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12305 del 15 gennaio 2020
«Le dichiarazioni eteroaccusatorie contenute in un memoriale proveniente dal coimputato sono acquisibili come documenti, ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., nel processo a carico di altro coimputato, ma il loro contenuto non è in alcun modo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49315 del 24 ottobre 2023
« La disposizione dell'art. 598-ter cod. proc. pen., non contiene alcuna previsione per l'imputato appellante, né, tantomeno, si richiama la disposizione del primo comma che consente di procedere in assenza dell'imputato appellante anche fuori dai...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34523 del 11 maggio 2023
«In tema di giudizio in assenza, la mancanza di diligenza dell'imputato nel tenersi informato della celebrazione del processo a proprio carico, dopo l'elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio effettuata al momento dell'arresto, non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13999 del 28 febbraio 2023
« Ai fini della dichiarazione di assenza non può considerarsi presupposto idoneo la sola elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio, da parte dell'indagato, dovendo il giudice, in ogni caso, verificare, anche in presenza di altri elementi,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5675 del 15 luglio 2022
«La corrispondenza delle condizioni per procedere in assenza anche quando l' imputato non abbia ricevuto personalmente la notifica della sentenza, indicate nella disposizione dell'art. 420-bis c.p.p. - nel testo vigente a seguito della L. 28 aprile...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25655 del 23 aprile 2025
«La disciplina del legittimo impedimento del difensore ai sensi dell'art. 420-ter del codice di procedura penale si applica anche ai procedimenti camerali a partecipazione facoltativa, incluso il giudizio di esecuzione. Il mancato riconoscimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13277 del 19 febbraio 2025
«Nel giudizio di appello celebrato con rito cartolare non partecipato per la mancanza di tempestiva richiesta di partecipazione in presenza dell'imputato appellante ex art. 598-bis, comma 2, cod. proc. pen. non trova applicazione la previsione di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38270 del 9 luglio 2024
«Nel giudizio di appello, ove si proceda con rito cartolare non partecipato per l'assenza di tempestiva richiesta di trattazione orale, non trova applicazione la previsione dell'art. 420-ter cod. proc. pen. in tema di legittimo impedimento a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21859 del 8 marzo 2024
«La sottoposizione dell'imputato a qualsivoglia restrizione della libertà personale, per altra causa integra un'ipotesi di legittimo impedimento a comparire e preclude la celebrazione del giudizio in assenza, anche quando risulti che l'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51194 del 20 ottobre 2023
«In caso di giudizio abbreviato, in virtù della norma fissata dall'art. 420-ter c.p.p., applicabile in virtù del rinvio disposto dall'art. 441 c.p.p., comma 1, quando l'imputato detenuto non si presenta all'udienza, per l'impossibilità di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3948 del 8 gennaio 2026
«In caso di giudizio abbreviato, in virtù della norma fissata dall'art. 420-ter c.p.p., applicabile in virtù del rinvio disposto dall'art. 441 c.p.p., comma 1, quando l'imputato detenuto non si presenta all'udienza, per l'impossibilità di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33679 del 23 settembre 2025
«Riqualificazione del fatto nell'udienza preliminare: Il giudice dell'udienza preliminare non può riqualificare il fatto contestato nel decreto che dispone il giudizio senza previamente attivare il contraddittorio con il pubblico ministero e le...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19109 del 26 marzo 2024
«La restituzione degli atti al pubblico ministero, prevista dall'art. 423, comma 1 bis, cod. proc. pen. come rimedio alla permanente difformità fra l'imputazione formulata dalla pubblica accusa e quella ritenuta dal giudice dell'udienza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12491 del 14 febbraio 2020
«La disposizione contenuta nell'art. 238, comma 1, cod. proc. pen., che limita l'acquisizione di verbali di prove di altro procedimento ai casi di prove assunte nell'incidente probatorio o nel dibattimento, non è applicabile nel giudizio abbreviato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36907 del 15 ottobre 2020
«Le risultanze di un precedente giudicato penale, acquisite ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., e riguardanti una pre-condizione del giudizio in corso, impongono, al giudice che giunga a diverse conclusioni sulla base di una differente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10103 del 1 febbraio 2023
«L'acquisizione agli atti del procedimento, ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., di sentenze divenute irrevocabili non comporta, per il giudice di tale procedimento, alcun automatismo nel recepimento e nell'utilizzazione, a fini decisori,...»