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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9199 del 9 gennaio 2024
«All'annullamento della sentenza di appello da parte della Corte di cassazione non consegue, in via automatica, la cessazione della misura cautelare in atto, dovendosi interpretare l'art. 624-bis cod. proc. pen. nel senso che tale cessazione deve...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24095 del 6 novembre 2024
«Quando una violazione processuale non determina, in concreto, alcun pregiudizio ai diritti di difesa, deve escludersi che, ai sensi dell'art. 185 cod. proc. pen., l'eventuale nullità possa estendersi anche agli atti successivi, in quanto tale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36612 del 19 novembre 2020
«In tema di giudizio di legittimità, il potere della Corte di cassazione di controllo degli atti per la verifica della fondatezza dei motivi inerenti ad asseriti "errores in procedendo" non esonera il ricorrente dalla specifica indicazione, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30648 del 28 novembre 2024
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del D.Lgs. n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 29961 del 27 ottobre 2023
«L'azione di adempimento in forma specifica volta ad ottenere la carta del docente si prescrive nel termine quinquennale di cui all'art. 2948, comma 4, c.c., decorrente dalla data in cui è sorto il diritto all'accredito (per i casi di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29140 del 12 novembre 2024
«Il dies a quo della prescrizione del diritto al risarcimento del danno da attività medico chirurgica si identifica non già con quello della verificazione materiale dell'evento lesivo, bensì con quello (che può non coincidere col primo ed anche...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5978 del 28 febbraio 2023
«Non è sindacabile in sede di legittimità l'accertamento di merito che ha individuato nel fatto del rinvio a giudizio o, comunque, nella condanna penale un elemento sintomatico della conoscibilità della rapportabilità causale dei danni alle carenze...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5976 del 28 febbraio 2023
«In difetto di vizi logici o di diritto, ovvero di vizi della motivazione, non è sindacabile in sede di legittimità la valutazione del giudice di merito che abbia individuato elementi fattuali idonei a costituire plausibile ragione di riferibilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20298 del 23 luglio 2024
«In tema di contratti di trasporto, qualora l'attore citi in giudizio il vettore apparentemente legittimato a rispondere dei danni entro il termine di prescrizione, la chiamata in causa di un terzo da parte del convenuto può configurarsi come...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35907 del 22 dicembre 2023
«In materia tributaria, ove la definitività dell'avviso di accertamento derivi dall'estinzione del processo per mancata riassunzione e non si formi, dunque, alcun giudicato sulla pretesa impositiva, si applicano i termini di prescrizione e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3590 del 8 febbraio 2024
«L'eccezione di prescrizione presuntiva è incompatibile con qualsiasi comportamento del debitore che importi, anche implicitamente, l'ammissione in giudizio che l'obbligazione non è stata estinta. Tale condizione ricorre non solo quando il debitore...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23975 del 6 settembre 2024
«In materia di credito professionale, il decorso del termine di prescrizione ex art. 2957 c.c. per il pagamento del compenso professionale deve avviarsi dalla decisione della lite, dalla conciliazione, o dalla revoca del mandato. Se la revoca del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17924 del 22 giugno 2023
«Ai fini della decorrenza del termine della prescrizione estintiva ordinaria per i crediti vantati da un avvocato, il "dies a quo" per i crediti relativi agli affari non terminati va individuato, ai sensi dell'art. 2957, comma 2, c.c., al momento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7793 del 17 marzo 2023
«L'ammissione in giudizio della mancata estinzione dell'obbligazione, che – a norma dell'art. 2959 c.c. – impedisce l'accoglimento dell'eccezione di prescrizione presuntiva, è ravvisabile anche nel caso in cui il debitore eccepisca che altri sia il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18850 del 10 luglio 2025
«La rilevabilità d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio di una questione pregiudiziale di rito, quando prevista, è subordinata all'assenza di una pronuncia esplicita sul punto, sulla quale invece - ove non impugnata o impugnata tardivamente -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16025 del 15 giugno 2025
«Nel giudizio di legittimità, l'eccezione di decadenza in materia previdenziale, sottratta alla disponibilità delle parti ai sensi dell'art. 2969 c.c., può essere rilevata d'ufficio anche per la prima volta, a condizione che non si richiedano nuovi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47064 del 10 ottobre 2019
«In tema di prove, sono inutilizzabili anche nel giudizio abbreviato, in quanto affette da inutilizzabilità "patologica" derivante dalla violazione di un divieto probatorio, le segnalazioni anonime, dalle quali può trarsi soltanto la "notitia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1068 del 28 settembre 2022
«La sanzione dell'inutilizzabilità, che colpisce le prove a carico acquisite in violazione di divieti di legge, è posta a garanzia della difesa e non può essere ritenuta al fine di non valutare un elemento di giudizio a questa favorevole, ma da...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50817 del 14 dicembre 2023
«Nel giudizio di legittimità, laddove risulti l'inutilizzabilità di prove illegalmente assunte, è consentito ricorrere alla cd. "prova di resistenza", valutando se, espunte le prove inutilizzabili, la decisione sarebbe rimasta invariata in base a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49750 del 4 luglio 2019
«Nel giudizio di prevenzione l'assunto della provenienza illecita del patrimonio del proposto costituisce la risultante di un processo dimostrativo basato anche su presunzioni affidate a elementi indiziari, non necessariamente provvisti dei...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50202 del 8 ottobre 2019
«Nel giudizio di prevenzione, considerata l'autonomia del procedimento rispetto al giudizio di merito, la prova indiretta o indiziaria non deve essere dotata dei caratteri prescritti dall'art. 192 cod. proc. pen., né le chiamate in correità o in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17855 del 19 marzo 2019
«In tema di prova documentale, le sentenze irrevocabili pronunciate in un giudizio civile o amministrativo non sono vincolanti per il giudice penale che, pertanto, deve valutarle a norma degli artt. 187 e 192, comma 3, cod. proc. pen. ai fini della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17946 del 15 marzo 2018
«Nel giudizio di prevenzione, considerata l'autonomia del procedimento rispetto al giudizio di merito, la prova indiretta o indiziaria non deve essere dotata dei caratteri prescritti dall'art. 192, cod. proc. pen., nè le chiamate in correità o in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11607 del 19 dicembre 2023
«La richiesta di riesame di un decreto di sequestro probatorio circoscrive a tale provvedimento l'oggetto del giudizio del tribunale del riesame, non potendosi questo estendere a provvedimenti successivi e ulteriori di natura integrativa, che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8016 del 24 gennaio 2024
«La mancata fonoregistrazione delle dichiarazioni rese dalla persona offesa di reato di particolare impatto sociale ex art. 407, comma 2, lett. a). cod. proc. pen. non ne determina l'inutilizzabilità, non essendo tale sanzione espressamente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35624 del 20 gennaio 2023
«La mancanza del verbale attestante il consenso al prelevamento di campioni biologici non dà luogo a inutilizzabilità "patologica" dell'atto di prelievo, posto che le disposizioni di cui agli artt. 224-bis e 359-bis cod. proc. pen. ne consentono...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17789 del 4 marzo 2025
«È affetta da abnormità strutturale l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare dichiara la nullità derivata della richiesta di rinvio a giudizio, scaturente dalla violazione delle disposizioni concernenti l'intervento dell'indagato al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7816 del 11 febbraio 2021
«Sono inutilizzabili le dichiarazioni acquisite nel corso del giudizio abbreviato da soggetto indagato di reato collegato o connesso senza le garanzie previste dall'art. 197-bis cod. pen. (Fattispecie di tentata rapina aggravata e lesioni ai danni...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25593 del 14 febbraio 2023
«La mancata concessione a un testimone della facoltà di astensione dal rendere dichiarazioni ex art. 199, comma 3, cod. proc. pen., per la ritenuta assenza del presupposto della convivenza "more uxorio" con l'imputato, fonda su un giudizio di fatto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35705 del 29 settembre 2020
«La decisione in ordine all'inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche per violazione del segreto professionale ex art. 200 cod. proc. pen. e sulla loro conseguente distruzione, ai sensi dell'art. 271, commi 2 e 3, cod. proc. pen., può...»