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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31176 del 28 novembre 2025
«La decisione della Corte di appello, che conferma ai sensi dell'art. 47, comma 5, CCII il decreto con cui il tribunale ha dichiarato inammissibile la proposta di concordato, senza provvedere all'apertura della liquidazione giudiziale, anche se...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5948 del 16 marzo 2026
«In tema di accordi di ristrutturazione dei debiti ex artt. 57 ss. CCII, la legittimazione a proporre reclamo ex art. 51 CCII avverso la sentenza che pronuncia sull'omologazione spetta esclusivamente ai soggetti che abbiano assunto la qualità di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 26690 del 3 ottobre 2025
«Il termine di 30 giorni stabilito dall'art. 51, comma 13, CCII, per la proposizione del ricorso in cassazione avverso la sentenza della corte d'appello che rigetta o accoglie il reclamo contro la dichiarazione di apertura della liquidazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8644 del 7 aprile 2026
«Il ricorso per cassazione avverso la sentenza che decide sul reclamo ex art. 51 CCII è inammissibile ove il vizio di cui all'art. 360, n. 5, c.p.c. sia dedotto senza la specifica indicazione del "fatto storico" decisivo, del dato da cui esso...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 27909 del 20 ottobre 2025
«In tema di giudizio di revocazione, alla parte contumace non si applica la disciplina dettata dagli artt. 170 e 285 c.p.c., bensì quella dell'art. 292, comma 4, c.p.c., cosicché, in mancanza di notifica e di comunicazione integrale del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26510 del 1 ottobre 2025
«Il provvedimento che definisce il procedimento di reclamo promosso avverso la sentenza che ha disposto l'apertura della liquidazione giudiziale è impugnabile davanti alla Corte di Cassazione. E ciò a prescindere dalla intestazione formale del...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10271 del 20 aprile 2026
«In tema di concordato preventivo in continuità aziendale, l'art. 53, comma 5-bis, c.c.i.i. va interpretato nel senso che, in caso di accoglimento del reclamo contro la sentenza di omologazione, la Corte d'appello può confermare l'omologa con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20977 del 18 luglio 2023
«Il contrasto tra motivazione e dispositivo rimane insanabile, determinando la nullità della sentenza e non può essere eliminato con il rimedio della correzione dell'errore materiale poiché, non consentendo di individuare la statuizione del giudice...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31708 del 14 novembre 2023
«Deve ritenersi viziata la sentenza con la quale il giudice di merito abbia rifiutato di disporre la sospensione del giudizio in pendenza del procedimento di querela di falso, avente ad oggetto le sottoscrizioni apocrife apposte sugli avvisi di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 34790 del 12 dicembre 2023
«Nel processo tributario, la notifica degli atti a mezzo posta elettronica certificata (PEC) in data antecedente all'entrata in vigore del processo tributario telematico nella regione di riferimento è considerata inesistente, con conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8875 del 9 aprile 2026
«In tema di piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore ex artt. 66 e 70 CCII, come novellati dal d.lgs. n. 136/2024, il provvedimento che decide sull'omologazione – sia esso di accoglimento o di rigetto – deve assumere la forma della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15833 del 6 giugno 2024
«Il curatore del fallimento ha una legittimazione processuale attiva e passiva riservata per tutte le controversie relative ai rapporti patrimoniali che è chiamato ad amministrare, anche se già instaurate nel momento in cui viene inaugurato il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4351 del 19 febbraio 2024
«Nel processo tributario, la notifica degli atti a mezzo posta elettronica certificata (PEC) in data antecedente all'entrata in vigore del processo tributario telematico nella regione di riferimento è considerata inesistente, con conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18709 del 9 luglio 2024
«Una sentenza che presenti un contrasto insanabile tra motivazione e dispositivo, non essendo idonea a consentire l'individuazione del concreto comando giudiziale, deve essere dichiarata nulla ex art. 156 c.p.c., risultando inidonea a produrre gli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19352 del 15 luglio 2024
«Non sussiste violazione dell'art. 156, comma 2, c.p.c., per contrasto tra motivazione e dispositivo della sentenza, quando la Corte d'Appello, pur riconoscendo l'ammissibilità delle domande formulate dall'interveniente, mantenga la pronuncia di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27326 del 22 ottobre 2024
«La tempestiva proposizione del ricorso del contribuente avverso la cartella di pagamento produce l'effetto di sanare ex tunc la nullità della relativa notificazione, per raggiungimento dello scopo dell'atto ex artt. 156 e 160 c.p.c., mentre è...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32965 del 17 dicembre 2024
«In tema di consulenza tecnica d'ufficio, il secondo termine previsto dall'ultimo comma dell'art. 195 c.p.c., così come modificato dalla l. n. 69 del 2009, ovvero l'analogo termine che, nei procedimenti cui non si applica, ratione temporis, il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27163 del 22 settembre 2023
«La sentenza di condanna pronunciata nei confronti di soggetto solo successivamente sottoposto a liquidazione coatta amministrativa e non ancora passata in giudicato è opponibile alla procedura concorsuale, nel senso che il creditore, sulla base...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7588 del 30 marzo 2026
«In tema di opposizione allo stato passivo ex art. 207, d.lgs. n. 14/2019, proposta in procedimento introdotto dopo l'entrata in vigore della riforma del 2014, la compensazione, anche totale, delle spese di lite, in presenza di soccombenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28576 del 28 ottobre 2025
«Nella liquidazione controllata, la relazione dell'OCC sulla documentazione depositata a corredo della domanda del debitore e sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria dello stesso, che deve essere allegata al ricorso, integra un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32533 del 4 novembre 2022
«La Corte di cassazione, in sede di accoglimento del ricorso avverso la sentenza della Corte d'appello che abbia rigettato il reclamo proposto contro la sentenza dichiarativa di fallimento, può direttamente revocare tale dichiarazione e così...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14944 del 4 giugno 2025
«Il contrasto insanabile tra la motivazione e il dispositivo della sentenza, che impedisce di individuare con certezza la statuizione del giudice, determina la nullità della pronuncia ai sensi dell'art. 156, secondo comma, cod. proc. civ., non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2025
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31513 del 3 dicembre 2025
«La nullità della sentenza può essere dichiarata in presenza di un contrasto insanabile tra motivazione e dispositivo, in quanto ciò costituisce una violazione degli artt. 156 e 161 c.p.c. e rende la sentenza intrinsecamente contraddittoria.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16137 del 7 giugno 2023
«La regola dettata dal terzo comma dell'art. 157 c.p.c., secondo cui la nullità non può essere opposta dalla parte che vi ha dato causa, si riferisce solo ai casi nei quali la nullità non possa pronunciarsi che su istanza di parte, e non riguarda,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20526 del 21 luglio 2025
«La regola dettata dall'art. 157, comma 3, cod. proc. civ., secondo cui la parte che ha dato causa alla nullità non può rilevarla, non opera quando trattasi di nullità rilevabile anche d'ufficio e tale inoperatività è correlata alla durata del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2024
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33150 del 29 novembre 2023
«Con riferimento alla revocazione di sentenze di appello, qualora la domanda di revocazione concerna una parte della sentenza di appello rivelatosi l'errore di fatto e individuate le parti della sentenza da rescindersi in quanto viziate dall'errore...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3031 del 11 febbraio 2026
«In tema di impugnazione, il mezzo di gravame avverso la sentenza che è stata pronunciata nel giudizio di revocazione è quello previsto originariamente al momento in cui fu pronunciata la sentenza impugnata per revocazione, ai sensi dell'art. 403,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 32827 del 16 dicembre 2025
«Contro le sentenze rese in esito al giudizio di ottemperanza, ex art. 70 del d.lgs. n. 546 del 1992, è ammissibile l'impugnazione per revocazione, dovendo intendersi la limitazione di cui al comma 10 della disposizione - a mente del quale contro...»