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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9973 del 19 novembre 2024
«In caso di concorso di persone nel reato, la confisca per equivalente può essere disposta nei confronti del singolo concorrente limitatamente a quanto dal medesimo concretamente conseguito. Esclusa ogni forma di solidarietà passiva, il relativo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34211 del 25 novembre 2020
«La polizia giudiziaria può procedere autonomamente ad individuazione fotografica, sia prima che dopo la comunicazione al pubblico ministero della notizia di reato, poiché gli artt. 55 e 348 cod. proc. pen. sanciscono il principio di atipicità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19387 del 21 aprile 2023
«Il termine di tre mesi per esercitare il diritto di querela decorre dal giorno in cui la persona offesa ha avuto notizia del fatto costituente reato, senza che a tal fine sia sufficiente un mero sospetto. Pertanto il termine per la presentazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4906 del 5 novembre 2024
«Nei casi di appello in cui sia intervenuta la prescrizione del reato e contestualmente vi sia un'impugnazione relativa alle statuizioni civili, il giudice di appello non può limitarsi a rilevare la causa estintiva, ma deve comunque valutare la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23110 del 28 luglio 2023
«L'accordo, avente ad oggetto la ricollocazione del personale interessato dalla cessazione dell'attività di una impresa e contenente l'impegno della subentrante ad assumere alle sue dipendenze una determinata percentuale dei dipendenti messi in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2539 del 27 gennaio 2023
«In tema di simulazione, l'individuazione della "causa simulandi", cioè del motivo concreto per il quale le parti abbiano posto in essere un contratto in realtà non voluto, dando vita ad una mera apparenza, resta rilevante per fornire indizi...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14095 del 20 marzo 2024
«In tema di illecita detenzione di sostanze stupefacenti, il disposto di cui all'art. 85-bis d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, novellato dall'art. 4, comma 3-bis d.l. 15 settembre 2023, n. 123, convertito, con modificazioni, in legge 13 novembre 2023,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 213 del 22 novembre 2023
«In tema di illecita detenzione di sostanze stupefacenti, la modifica introdotta all'art. 85-bis, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 dall'art. 4, comma 3-bis del d.l. 15 settembre 2023, n. 123 (introdotto dalla legge di conversione 13 novembre 2023, n....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22594 del 16 maggio 2025
«In tema di concorso di persone nel reato, la confisca è disposta nei confronti del singolo concorrente limitatamente a quanto dal medesimo concretamente conseguito, essendo esclusa ogni forma di solidarietà passiva. Solo in caso di mancata...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10684 del 17 gennaio 2023
«In ordine alla corretta individuazione del criterio di "ragionevolezza temporale" ai fini della imposizione del vincolo ablativo rilevante ex art. 240-bis c.p. va ribadito che che l'assenza di un collegamento di natura cronologica tra l'ingresso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20193 del 7 febbraio 2023
«L'art. 270-quinquies cod. pen. descrive un'ipotesi di reato di pericolo, perché punisce atti prodromici al compimento di condotte terroristiche. Ma la condotta tipica non può limitarsi all'attività di informazione, pena la incostituzionalità di un...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47645 del 4 ottobre 2023
«In ordine al momento consumativo del delitto di cui all'art. 316-bis c.p., pur essendo rilevante il termine fissato con l'atto di erogazione del finanziamento, l'individuazione del tempo dell'omessa destinazione di questo può tuttavia dipendere da...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2346 del 19 dicembre 2023
«É legittimo il sequestro preventivo, funzionale alla confisca di cui all'art. 322-ter cod. pen. eseguito per l'intero importo del prezzo o profitto del reato nei confronti di un concorrente del delitto, nonostante le somme illecite siano state...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21104 del 11 aprile 2024
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, non è configurabile il delitto di turbata libertà di scelta del contraente, di cui all'art. 353-bis cod. pen., nel caso di procedura di concorso pubblico per la designazione di un dirigente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12497 del 25 marzo 2025
«Per la configurabilità del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, è necessario che il soggetto agisca per esercitare un proprio diritto e non la potestà pubblica volta alla individuazione dell’autore di un fatto illecito e alla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47102 del 12 settembre 2023
«La figura giuridica del partecipe dell'associazione mafiosa deve essere distinta nettamente dal concorrente esterno. Al partecipe di una associazione mafiosa è riferibile un rapporto di stabile e organica compenetrazione con il tessuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45974 del 19 novembre 2024
«In tema di associazioni di tipo mafioso storiche (nella specie, "Cosa nostra"), per la configurabilità dell'aggravante della disponibilità di armi, non è richiesta l'esatta individuazione delle stesse, ma è sufficiente l'accertamento, in fatto,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2159 del 24 novembre 2023
«In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, la costituzione e l'esistenza della consorteria criminosa non sono esclusi per il fatto che essa sia imperniata, per lo più, su componenti della stessa famiglia, posto che, al contrario, i...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42651 del 3 ottobre 2024
«In tema di scambio elettorale politico-mafioso, è configurabile la circostanza aggravante del metodo mafioso anche in presenza dell'utilizzo di un messaggio intimidatorio "silente", cioè privo di un'esplicita richiesta, qualora l'associazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27573 del 16 maggio 2023
«Integra il delitto di cui all'art. 459, comma primo, cod. pen. in relazione all'art. 453, comma primo, n. 3, cod. pen., e non il meno grave reato di cui all'art. 464 cod. pen., la condotta di detenzione dei valori di bollo contraffatti, poiché, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6656 del 13 marzo 2024
«Ai sensi dell'art. 360, n. 5, c.p.c., il vizio di omesso esame di un fatto decisivo comprende sia i fatti storici principali sia quelli secondari, dedotti a supporto dei primi. Nel caso in esame, la Corte d'appello ha omesso di considerare la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14578 del 19 febbraio 2025
«Integra il reato di cui all'art. 473 cod. pen. la riproduzione della tipologia, della forma e delle dimensioni di un prodotto appartenente un marchio "rinomato", a condizione che si accerti che la suddetta riproduzione abbia caratteristiche idonee...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36812 del 12 luglio 2023
« In tema di reato di lesione personale, la Corte di Cassazione penale, - pur rilevando l'inammissibilità del ricorso proposto dall'imputato con cui egli si doleva del fatto che la persona offesa era un teste inattendibile, avendo nel tempo fornito...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30616 del 7 maggio 2024
«In tema di responsabilità per colpa, il giudizio di prevedibilità postula l'individuazione della "classe di evento" di riferimento, che deve essere determinata avendo riguardo alla descrizione di quanto è avvenuto e procedendo, poi, a ricondurre...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4903 del 13 settembre 2022
«In tema di responsabilità medica, alla luce delle modifiche normative introdotte dalla L. n. 189/2012 e dalla successiva L. n. 24/2017 l'indagine primaria demandata al giudice implica la corretta selezione delle linee guida cui rapportare la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40746 del 25 settembre 2024
«L'individuazione del destinatario dell'offesa deve essere deducibile in termini oggettivi di affidabile certezza, non potendosi far riferimento a soggettive congetture di soggetti che ritengano di poter essere i destinatari dell'offesa.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1675 del 8 ottobre 2024
«In tema di sequestro di persona a scopo di estorsione, ai fini del riconoscimento della diminuente speciale prevista per il concorrente che, dissociandosi dagli altri, si adoperi concretamente per evitare che il reato sia portato a conseguenze...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21618 del 19 aprile 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di ricettazione o di riciclaggio, non si richiedono l'esatta individuazione e l'accertamento giudiziale del delitto presupposto, essendo sufficiente che lo stesso risulti, alla stregua degli elementi di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45230 del 26 novembre 2024
«Integra il delitto di riciclaggio la condotta di chi, a seguito della ricezione di danaro di delittuosa provenienza, pur senza porre in essere attività di trasformazione, lo trasporti da un luogo ad un altro e lo consegni a terzi, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24273 del 28 febbraio 2025
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 648-ter cod. pen. non è necessario che la condotta di reimpiego presenti connotazioni dissimulatorie volte ad ostacolare l'individuazione o l'accertamento della provenienza illecita dei beni,...»