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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30507 del 3 novembre 2023
«L'operatività del principio della ragione più liquida nel giudizio di appello è soggetta al limite derivante dall'effetto devolutivo del gravame, in virtù del quale la decisione non può esorbitare dal thema decidendum delineato dai motivi di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31170 del 9 novembre 2023
«Nel giudizio di appello - che non è un novum iudicium - la cognizione del giudice resta circoscritta alle questioni dedotte dall'appellante attraverso specifici motivi e tale specificità esige che alle argomentazioni svolte nella sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32743 del 24 novembre 2023
«In tema di patrocinio a spese dello Stato, il ricorso di cui all'art. 15 del D.Lgs. n. 150 del 2011, nel regime introdotto dall'art. 170 del D.P.R. n. 115 del 2002 - come già nella vigenza della L. n. 319 del 1980 -, non è atto di impugnazione, ma...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34590 del 11 dicembre 2023
«Il giudice d'appello ha il potere-dovere di rilevare, in via ufficiosa, la nullità del contratto, anche in difetto di un'espressa deduzione di parte o per vizi di nullità diversi da quelli denunciati nella domanda introduttiva del giudizio, sempre...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 36298 del 28 dicembre 2023
«Non ricorre il vizio di omessa pronuncia quando la decisione adottata comporti una statuizione implicita di rigetto della domanda o eccezione formulata dalla parte, dovendo ravvisarsi una statuizione implicita di rigetto quando la pretesa avanzata...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5511 del 1 marzo 2024
«In virtù del principio iura novit curia, il giudice ha il potere-dovere di assegnare una diversa qualificazione giuridica ai fatti e ai rapporti dedotti in giudizio, nonché all'azione esercitata in causa, purché i fatti necessari al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5549 del 1 marzo 2024
«L'individuazione e l'interpretazione del contenuto della domanda sono attività riservate al giudice di merito, con la precisazione che l'attività interpretativa "deve essere diretta a cogliere, al di là delle espressioni letterali utilizzate, il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5608 del 1 marzo 2024
«In virtù del principio iura novit curia, il giudice ha il potere-dovere di assegnare una diversa qualificazione giuridica ai fatti e ai rapporti dedotti in giudizio, nonché all'azione esercitata in causa, purché i fatti necessari al...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19415 del 15 luglio 2024
«In forza del principio iura novit curia di cui all'art. 113, comma 1, cod. proc. civ., il giudice può assegnare una qualificazione giuridica diversa ai fatti dedotti in giudizio e porre a fondamento della sua decisione disposizioni e principi di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21427 del 31 luglio 2024
«In materia di usura, i decreti del Ministro dell'economia e delle finanze pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, che rilevano trimestralmente i tassi effettivi globali medi, costituiscono atti amministrativi di carattere generale, astratto e...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18468 del 5 luglio 2024
«Nel giudizio di legittimità, le censure afferenti la nullità del procedimento e della sentenza per violazione degli artt. 2697 c.c., 112, 114, 115 e 116 c.p.c., non possono essere accolte qualora si risolvano in una mera richiesta di rinnovazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13760 del 22 maggio 2025
«Non è compatibile con il carattere indisponibile delle situazioni dedotte in causa, la regola del giudizio equitativo di cui all'art. 113, secondo comma, c.p.c., dovendo essa norma essere letta in correlazione con quella del successivo art. 114...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 4835 del 16 febbraio 2023
«In materia di prova documentale nel processo civile, se la parte ha puntualmente allegato nell'atto di (o nella comparsa di costituzione in) appello il fatto rappresentato dal documento cartaceo avversario prodotto nel primo grado invocandone il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8375 del 23 marzo 2023
«La valutazione delle risultanze della prova testimoniale, il giudizio sull'attendibilità dei testi e sulla credibilità di alcuni invece che di altri, come la scelta, tra le varie risultanze probatorie, di quelle ritenute più idonee a sorreggere la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10506 del 19 aprile 2023
«L'esame dei documenti esibiti e delle deposizioni dei testimoni, nonché la valutazione dei documenti e delle risultanze della prova testimoniale, il giudizio sull'attendibilità dei testi e sulla credibilità di alcuni invece che di altri, come la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11111 del 27 aprile 2023
«Il travisamento della prova si distingue dal travisamento del fatto, in quanto implica non una valutazione del fatto, ma una constatazione o un accertamento che una data informazione probatoria, utilizzata in sentenza, è contraddetta da uno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14372 del 24 maggio 2023
«Alla contumacia del convenuto non può riconnettersi la mancata contestazione dei fatti allegati dall'attore, dal momento che la non negazione fondata sulla volontà della parte non può presumersi per il solo fatto del non essersi la stessa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18435 del 28 giugno 2023
«La titolarità della posizione soggettiva, attiva o passiva, vantata in giudizio è un elemento costitutivo della domanda ed attiene al merito della decisione, sicché spetta all'attore allegarla e provarla, salvo il riconoscimento, o lo svolgimento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28660 del 16 ottobre 2023
«La parte che ha prodotto un documento in giudizio non può scinderne il contenuto per affermare i fatti favorevoli e negare quelli a lei contrari, a meno che, al momento del relativo deposito, abbia fatto presente di volerlo invocare solo in parte,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29506 del 24 ottobre 2023
«Il requisito relativo all'obbligo di iscrizione del mediatore nei ruoli tenuti presso le camere di commercio, secondo il regime della l. n. 39 del 1989, applicabile ratione temporis, in quanto discendente da norma imperativa, oltre a costituire...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32951 del 27 novembre 2023
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura se il giudice di merito applica la regola di giudizio fondata sull'onere della prova in modo erroneo, cioè attribuendo l'onus probandi a una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35700 del 21 dicembre 2023
«L'accertamento della sussistenza di una contestazione ovvero d'una non contestazione, quale contenuto della posizione processuale della parte, rientrando nel quadro dell'interpretazione del contenuto e dell'ampiezza dell'atto della parte medesima,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36088 del 27 dicembre 2023
«Qualora la titolarità del rapporto giuridico controverso non sia stata contestata nel primo grado di giudizio, la parte che la contesti in appello ha l'onere di provare il fondamento del proprio assunto, e ciò anche nelle cause cui sia applicabile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2235 del 25 gennaio 2023
«L'assistenza all'invalido può essere prestata anche svolgendo compiti che si risolvano in un'utilità per lui e, tuttavia, si deve tenere conto, ponendoli a raffronto, anche dei tempi di assistenza diretta prestata. In ogni caso, nel compiere tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5947 del 28 febbraio 2023
«La prova formata nel procedimento penale, ancorché senza il rispetto delle relative regole poste a garanzia del contraddittorio, è ammissibile quale prova atipica nel processo civile, dove il contraddittorio è assicurato attraverso le modalità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8496 del 24 marzo 2023
«La relazione conclusiva di un accertamento tecnico preventivo, se ritualmente acquisita al giudizio di cognizione, entra a far parte del materiale probatorio regolarmente prodotto e sottoposto al contraddittorio anche se una delle parti del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11299 del 28 aprile 2023
«Il rifiuto ingiustificato di sottoporsi agli esami ematologici costituisce un comportamento valutabile da parte del giudice ai sensi dell'art. 116 cod. proc. civ., finanche in assenza di prove dei rapporti sessuali tra le parti, in quanto è...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 19129 del 6 luglio 2023
«Nel giudizio risarcitorio promosso nei confronti del Ministero della Salute per i danni derivanti dalla trasfusione di sangue infetto, il verbale redatto dalla Commissione medica, di cui all'art. 4 della l. n. 210 del 1992, non ha valore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24695 del 16 agosto 2023
«La confessione stragiudiziale, in quanto dichiarazione di scienza, è un atto giuridico in senso stretto, con la conseguenza che costituisce giudizio di fatto l'accertamento dell'esistenza della dichiarazione e del suo contenuto, mentre...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26637 del 15 settembre 2023
«È sempre possibile che le dichiarazioni verbalizzate dagli organi di polizia giudiziaria in sede di sommarie informazioni testimoniali, le informazioni di polizia e le assunzioni di testi senza giuramento, nonché le informazioni raccolte dalle...»