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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35705 del 29 settembre 2020
«La decisione in ordine all'inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche per violazione del segreto professionale ex art. 200 cod. proc. pen. e sulla loro conseguente distruzione, ai sensi dell'art. 271, commi 2 e 3, cod. proc. pen., può...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46207 del 9 luglio 2021
«Il consenso prestato dall'imputato alla testimonianza dell'avvocato che abbia svolto attività difensiva nel suo interesse non fa comunque venir meno il segreto professionale e la facoltà del difensore di astenersi dal deporre su quanto appreso...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36775 del 4 luglio 2024
«In tema di prove, il segreto professionale può essere opposto solo dal testimone e non anche dall'indagato o dall'imputato, per i quali è opponibile al magistrato penale il solo segreto di Stato. (Conf.: n. 3288 del 1990, Rv. 185191-01). (Rigetta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8298 del 30 gennaio 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, l'ispezione locale, in quanto volta ad accertare le tracce e gli altri effetti materiali del reato, diversamente dall'attività di osservazione descrittiva dello stato dei luoghi, obbliga l'organo di polizia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33633 del 10 settembre 2025
«In sede di convalida dell'arresto in (quasi) flagranza, il giudice deve limitarsi a verificare la legittimità dell'operato della PG, avuto riguardo allo stato di flagranza e all'ipotizzabilità dei reati ex artt. 380 381 c.p.p., non competendo al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10465 del 28 novembre 2023
«Ai fini della convalidabilità dell'arresto è necessaria la sussistenza delle condizioni previste dalla legge, della quale deve darsi motivatamente atto in occasione dell'adozione del provvedimento di convalida della misura, non essendo sufficiente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17655 del 26 marzo 2025
«In tema di quasi flagranza del reato, affinché l'arresto operato dalla polizia giudiziaria possa essere convalidato, è necessario che l'indagato sia stato sorpreso immediatamente dopo la commissione del reato, direttamente dalla polizia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6421 del 19 dicembre 2023
«In tema di arresto, ricorre lo stato di quasi flagranza nel caso in cui l'individuazione del responsabile avvenga, poco dopo la commissione di un furto, attraverso un dispositivo elettronico di geolocalizzazione posto sul bene oggetto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16999 del 17 marzo 2025
«In tema di arresto, ricorre lo stato di quasi flagranza nel caso in cui l'individuazione del responsabile avvenga, poco dopo la commissione di un furto, attraverso un dispositivo elettronico di geolocalizzazione posto sul bene oggetto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16668 del 20 marzo 2024
«In tema di arresto, ricorre lo stato di quasi flagranza nel caso in cui l'individuazione del responsabile avvenga, poco dopo la commissione di un furto, attraverso un dispositivo elettronico di geolocalizzazione posto sul bene oggetto di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14743 del 11 gennaio 2024
«L'esame diretto del corpo di reato, non costituendo incombente istruttorio come la ricognizione di cose ex art. 215 cod. proc. pen., può essere effettuato autonomamente dal giudice in camera di consiglio, senza contraddittorio con la difesa. (In...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4704 del 8 gennaio 2014
«L'esperimento giudiziale è una prova che deve essere assunta nel contraddittorio delle parti e, pertanto, nella ipotesi in cui sia stato eseguito da una sola parte, i suoi risultati possono essere acquisiti al fascicolo per il dibattimento solo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11096 del 10 dicembre 2013
«Il divieto di assumere l'incarico di perito previsto dall'art. 222 cod. proc. pen. per chi è stato nominato consulente tecnico non è applicabile all'ausiliario designato dal perito (nella specie, per la formulazione dell'anamnesi sulla persona...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4332 del 10 dicembre 2020
«Non è incompatibile con l'ufficio di perito colui che, nell'ambito dello stesso procedimento, sia stato nominato consulente tecnico, qualora non abbia effettivamente esercitato l'incarico. (Dichiara inammissibile, GIP Tribunale Ragusa, 30/09/2020)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 49778 del 18 maggio 2018
«Il prelievo di campioni biologici del minore tramite il c.d. tampone vaginale, compiuto presso una struttura sanitaria non per motivi terapeutici, ma esclusivamente per la ricerca della prova, non richiede uno specifico consenso dei genitori...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49757 del 27 ottobre 2023
«In tema di fermo di indiziato di delitto, quando il decreto sia stato emesso dal procuratore distrettuale antimafia e il fermo risulti eseguito nel territorio di altra giurisdizione, spetta al pubblico ministero presso il tribunale del luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33853 del 24 maggio 2023
«Il giudizio di convalida del fermo o dell'arresto deve essere eseguito anche nel caso in cui il pubblico ministero abbia rimesso in libertà il fermato o l'arrestato, non essendo egli esonerato dall'obbligo di sottoporre al controllo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15427 del 31 gennaio 2023
«In sede di convalida dell'arresto, il giudice, verificata l'osservanza dei termini stabiliti agli artt. 386, comma 3, e 390, comma 1, cod. proc. pen., deve valutare l'operato della polizia giudiziaria secondo il parametro della ragionevolezza,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2759 del 7 dicembre 2023
«In tema di convalida dell'arresto, la mancata presenza dell'arrestato all'udienza, dovuta o meno a legittimo impedimento, non osta a che il giudice, nella sussistenza dei requisiti di legge, provveda alla convalida, essendo la non comparizione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39757 del 27 ottobre 2023
«In tema di fermo di indiziato di delitto, quando il decreto sia stato emesso dal procuratore distrettuale antimafia e il fermo risulti eseguito nel territorio di altra giurisdizione, spetta al pubblico ministero presso il tribunale del luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4534 del 19 dicembre 2024
«È abnorme il provvedimento di rigetto della richiesta di assunzione della testimonianza della persona offesa nelle forme dell'incidente probatorio ai sensi dell'art. 392, comma 1-bis, primo periodo, cod. proc. pen., motivato dalla non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28761 del 7 novembre 2024
«Nel giudizio relativo all'annullamento per dolo della dichiarazione di rinuncia al potere di revoca dei beneficiari di una polizza assicurativa sulla vita, stipulata ai sensi dell'art. 1920 cod. civ., è necessario il coinvolgimento del soggetto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4533 del 19 dicembre 2024
«In tema di archiviazione, è abnorme, in quanto adottato in carenza di potere e causativo di stasi processuale, il decreto con cui il giudice per le indagini preliminari dichiara inammissibile la richiesta di archiviazione di un procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20976 del 14 maggio 2025
«In tema di appello avverso sentenza emessa in esito a giudizio abbreviato, non trova applicazione il disposto di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., che prescrive uno specifico mandato a impugnare con riguardo all'imputato giudicato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46482 del 27 settembre 2023
«...reperibile in rete da fonti aperte, salva la necessità di consenso del titolare del documento in caso di accesso protetto, senza il ricorso a procedure di collaborazione con lo Stato ove i documenti geograficamente si trovano. (Rigetta, Trib.»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 23755 del 29 febbraio 2024
«...cod. proc. pen. e 78 disp. att. cod. proc. pen. (Fattispecie in tema di prove, costituite da messaggi scambiati su "chat" di gruppo mediante un sistema cifrato, già in possesso delle autorità competenti dello Stato di esecuzione). (Rigetta, Trib.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15850 del 26 marzo 2025
«Ai sensi dell'art. 629-bis cod. proc. pen., il condannato in assenza può ottenere la rescissione del giudicato qualora provi che sia stato dichiarato assente senza i presupposti previsti dall'art. 420-bis cod. proc. pen. e che non abbia potuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2078 del 12 dicembre 2023
«Ai fini della dichiarazione di assenza ex art. 420-bis cod. proc. pen., nella formulazione antecedente all'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, non può ritenersi presupposto idoneo la sola corretta dichiarazione dello stato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49315 del 24 ottobre 2023
« La disposizione dell'art. 598-ter cod. proc. pen., non contiene alcuna previsione per l'imputato appellante, né, tantomeno, si richiama la disposizione del primo comma che consente di procedere in assenza dell'imputato appellante anche fuori dai...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4591 del 4 dicembre 2023
«Il difensore che, in data successiva alla formazione del calendario di udienza, accetti un nuovo incarico non può invocare il legittimo impedimento nella data di una delle udienze già previste, poiché l'art. 420-ter, comma 5, cod. proc. pen....»