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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22435 del 31 maggio 2022
«Non costituiscono causa legittima di ricusazione, ai sensi dell'art. 37, comma 1, lett. b), cod. proc. pen., le valutazioni espresse dal giudice sulla personalità dell'imputato in una pregressa sentenza resa nei suoi confronti ma relativa ad un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19022 del 11 luglio 2024
«Il contratto è sottoposto a condizione "potestativa mista" quando l'avveramento di quest'ultima dipende in parte dal caso o dal comportamento attivo o omissivo del terzo ed in parte dalla volontà di uno dei contraenti ed è soggetto alla disciplina...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7200 del 18 marzo 2025
«La finzione di avveramento di cui all'art. 1359 c.c. non si applica alla condizione di adempimento. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva escluso l'applicabilità della suddetta disposizione a fronte del mancato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27977 del 15 giugno 2021
«La grave inimicizia tra difensore e giudice non può essere causa di ricusazione, in quanto l'ipotesi disciplinata dal combinato disposto degli artt. 37, comma 1, lett. a) e 36, comma 1, lett. d) cod. proc. pen. concerne solo le interrelazioni tra...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29866 del 11 marzo 2025
«In tema di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone (art. 659, comma 1, c.p.), reato divenuto procedibile a querela per effetto del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la sopravvenuta condizione di procedibilità opera retroattivamente in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7983 del 20 marzo 2023
«Nel caso in cui l'interpretazione del contratto fornita dalla sentenza, oltre che considerare l'impianto letterale dell'accordo e la previsione delle singole clausole, ha anche valutato la possibile interazione tra le stesse, ricorre una scelta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9281 del 4 aprile 2023
«In tema di interpretazione dell'accordo negoziale, le clausole di stile sono costituite soltanto da quelle espressioni generiche, frequentemente contenute nei contratti o negli atti notarili, che per la loro eccessiva ampiezza e indeterminatezza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11045 del 27 aprile 2023
«Posto che l'accertamento della volontà delle parti, in relazione al contenuto di un negozio giuridico, si traduce in una indagine di fatto affidata al giudice di merito, il ricorrente per cassazione, al fine di far valere la violazione dei canoni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13887 del 19 maggio 2023
«In tema di interpretazione della sentenza, mancando una disposizione positiva, può ricorrersi, quanto al dispositivo, alle regole dettate per l'interpretazione della legge con l'art. 12 preleggi, contenendo esso un comando idoneo al giudicato, e,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16864 del 13 giugno 2023
«Posto che l'accertamento della volontà delle parti in relazione al contenuto di un negozio giuridico si traduce in una indagine di fatto affidata al giudice di merito, il ricorrente per cassazione, al fine di far valere la violazione dei canoni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23700 del 3 agosto 2023
«Il rapporto fra contratti collettivi di diverso ambito territoriale non è regolato dai principi di gerarchia e di specialità propri delle fonti legislative, ma dalla effettiva volontà delle parti sociali, la quale deve essere desunta attraverso il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24195 del 8 agosto 2023
«La clausola che esclude le "spese per controversie derivanti da fatti dolosi" dalla copertura del contratto assicurativo per la tutela legale non può essere interpretata nel senso che non costituiscono oggetto del rischio assicurato i costi per la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28324 del 10 ottobre 2023
«Il collegamento cd. funzionale fra negozi postula un accertamento riservato al giudice di merito e incensurabile in sede di legittimità sempreché sia condotto nel rispetto dei criteri di logica ermeneutica e di corretto apprezzamento delle...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17793 del 4 marzo 2025
«E' inammissibile l'istanza di revisione di una sentenza irrevocabile nel caso di successiva abrogazione del reato, in quanto l'unico rimedio esperibile per dare attuazione al disposto dell'art. 2, comma secondo, cod. pen. è costituito dalla revoca...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31753 del 1 luglio 2024
«In tema di accesso alle misure alternative e alla liberazione condizionale, hanno natura sostanziale le disposizioni restrittive introdotte con il d.l. 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30702 del 16 aprile 2024
«In tema di ordinamento penitenziario, le modifiche legislative successive ai fatti per i quali è intervenuta condanna che rendano più gravoso l'accesso alle misure alternative alla detenzione ed ai benefici penitenziari "extra moenia",...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24326 del 27 febbraio 2024
«In caso di annullamento con rinvio limitato alla verifica della sussistenza dei presupposti per l'applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, il giudice del rinvio non può dichiarare l'estinzione per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13118 del 7 dicembre 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 25, 27 e 117 Cost. in relazione all'art. 7 CEDU, nella parte in cui non prevede che il beneficio...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11206 del 8 febbraio 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 25, 27 e 117 Cost. in relazione all'art. 7 CEDU, nella parte in cui non prevede che il beneficio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4237 del 17 novembre 2023
«In tema di giudizio abbreviato, il beneficio dell'ulteriore riduzione di pena di un sesto per mancata impugnazione della sentenza di condanna, di cui all'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen., trova applicazione, previa rinuncia all'appello,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1296 del 19 settembre 2023
«In tema di giudizio abbreviato, l'art. 442, comma 2, cod. proc. pen., come novellato dalla L. 23 giugno 2017, n. 103 - nella parte in cui prevede che, in caso di condanna per una contravvenzione, la pena che il giudice determina tenendo conto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 346 del 27 ottobre 2022
«In tema di estradizione per l'estero, il requisito della doppia incriminabilità, di cui all'art. II del Trattato bilaterale di estradizione fra Italia e Stati Uniti d'America del 13 ottobre 1983, come modificato dall'Accordo del 3 maggio 2006,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 359 del 26 ottobre 2023
«In tema di procedimento di esecuzione, il giudice al quale sia richiesto di determinare con esattezza il trattamento sanzionatorio per ciascun reato onde accertare la pena ancora da espiare, in ragione del presofferto e per la presenza di reati...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25199 del 4 aprile 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, affinché il giudice di appello sia tenuto a pronunciarsi sulla loro applicabilità come previsto dalla disciplina transitoria contenuta nell'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (c.d. riforma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13806 del 13 marzo 2025
«In tema di lavoro di pubblica utilità sostitutivo, il condannato, dopo aver ricevuto la copia della sentenza e l'ingiunzione a presentarsi presso l'ufficio di esecuzione penale esterna, ha l'onere di attivarsi per dare impulso alla procedura...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13795 del 12 dicembre 2024
«In tema di impugnazioni, è inappellabile la sentenza di condanna con la quale è inflitta la pena dell'ammenda, anche se in sostituzione in tutto o in parte di quella dell'arresto, per effetto del disposto dell'art. 593, comma 3, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4332 del 15 novembre 2024
«In tema di pene sostitutive delle pene detentive brevi, ai fini dell'applicazione della disciplina transitoria di cui all'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (cd. riforma Cartabia), la pendenza del grado di appello ha inizio con la pronuncia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45829 del 6 dicembre 2024
«In caso di annullamento con rinvio di sentenza di condanna pronunciata, in grado di appello, anteriormente all'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la competenza a decidere sull'istanza di applicazione delle pene sostitutive di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42825 del 15 ottobre 2024
«In caso di annullamento con rinvio di sentenza di condanna pronunciata, in grado di appello, anteriormente all'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la competenza a decidere sull'istanza di applicazione delle pene sostitutive di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20573 del 13 marzo 2024
«In tema di appellabilità delle sentenze, per effetto delle modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 150 del 2022 all'articolo 593, comma 3, cod. proc. pen., e dell'introduzione delle pene sostitutive delle pene detentive brevi, di cui all'articolo...»