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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4671 del 21 febbraio 2026
«Nel caso di sinistri causati da fauna selvatica, trova applicazione la presunzione di responsabilità prevista dall'art. 2052 c.c., che riguarda non solo gli animali domestici ma anche le specie selvatiche protette ai sensi della legge n. 157/1992,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30072 del 30 ottobre 2023
«Nel caso di danni derivanti da incidenti stradali tra veicoli e animali selvatici, ai fini dell'integrazione della fattispecie di responsabilità di cui all'art. 2052 cod. civ., è necessario provare che la condotta dell'animale sia stata la causa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2271 del 4 febbraio 2026
«In tema di sinistro stradale, la valutazione delle prove, la determinazione della dinamica del sinistro e l'accertamento della responsabilità di ciascuna parte sono attività riservate al giudice di merito. La decisione di attribuire un concorso di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27102 del 9 ottobre 2025
«In caso di investimento di un pedone, la determinazione della responsabilità, tra conducente e pedone, deve tenere conto di tutte le circostanze del luogo e del comportamento di ciascuno dei soggetti coinvolti. La Corte di Appello può riformare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27092 del 9 ottobre 2025
«La determinazione della quota di corresponsabilità nella causazione di un sinistro stradale costituisce una quaestio facti riservata al giudice del merito. La Corte di Cassazione non può sindacare tale accertamento nel merito, ma può verificare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23697 del 22 agosto 2025
«In caso di decesso causato da sinistro stradale, la presunzione di responsabilità del conducente del veicolo stabilita dall'art. 2054, comma 1, cod. civ., può essere superata solo se viene dimostrato che il conducente ha fatto tutto il possibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22351 del 3 agosto 2025
«In caso di incidente stradale, la presunzione di pari responsabilità di cui all'art. 2054, cpv., c.c. può essere superata attraverso un'adeguata valutazione delle condotte delle parti coinvolte, giustificando una diversa quantificazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20792 del 23 luglio 2025
«In caso di investimento di un pedone, ai fini dell'integrale esonero della responsabilità del conducente del veicolo investitore, che è presunta al 100% ai sensi dell'art. 2054, comma 1, cod. civ., è necessario dimostrare sia che il pedone abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18399 del 7 luglio 2025
«Il giudice di merito, nella valutazione della responsabilità in un sinistro stradale, deve prendere in considerazione la condotta di entrambi i conducenti coinvolti. La presunzione di pari responsabilità ex art. 2054, secondo comma, cod. civ., può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18128 del 3 luglio 2025
«La regola presuntiva di responsabilità paritaria di cui all'art. 2054, secondo comma, cod. civ., trova applicazione solo quando non sia possibile accertare in concreto la responsabilità dei soggetti coinvolti in un sinistro stradale. Essa risulta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16602 del 20 giugno 2025
«Nel giudizio di risarcimento del danno proposto dalla vittima di un sinistro stradale nei confronti dell'assicuratore del responsabile, non è litisconsorte necessario il proprietario del veicolo condotto dal danneggiato, in quanto la circostanza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8944 del 4 aprile 2025
«In tema di responsabilità derivante da circolazione stradale, nel caso di scontro tra veicoli, il giudice deve considerare la condotta di guida di entrambi i conducenti ai fini della presunzione di pari responsabilità prevista dall'art. 2054,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8941 del 4 aprile 2025
«In materia di risarcimento danni derivanti da sinistro stradale, l'abusivo frazionamento del credito risarcitorio - effettuato dal danneggiato attraverso la proposizione di separati giudizi per il ristoro dei danni materiali e personali - comporta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8935 del 4 aprile 2025
«In materia di responsabilità per danni da incidente stradale, il giudice può rilevare d'ufficio il concorso di colpa del danneggiato, purché la controparte abbia prospettato gli elementi di fatto da cui si possa desumere la ricorrenza del fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8551 del 1 aprile 2025
«In tema di risarcimento del danno da sinistro stradale, l'onere della prova dell'esclusiva responsabilità del conducente del veicolo investitore ricade sulla parte che ne invoca la condanna, laddove dall'accertamento delle circostanze fattuali...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8458 del 31 marzo 2025
«In materia di responsabilità derivante dalla circolazione stradale, la presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall'art. 2054, comma 2, c.c., ha una funzione sussidiaria, operando nel caso in cui le risultanze probatorie non consentono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8346 del 30 aprile 2025
«...accensione a bordo, il proprietario e il relativo assicuratore sono tenuti a rispondere delle conseguenze del sinistro ai sensi dell'art. 2054 c.c., non potendo invocare l'immediata responsabilità del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6367 del 10 marzo 2025
«In materia di risarcimento danni per sinistro stradale causato da veicolo non identificato, per ottenere il risarcimento nei confronti del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, il danneggiato deve provare le modalità del sinistro,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6050 del 6 marzo 2025
«In caso di investimento di un pedone da parte di un veicolo, la responsabilità può essere attribuita in pari misura tra il conducente del veicolo e il pedone, qualora quest'ultimo abbia attraversato la strada al di fuori delle strisce pedonali e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4963 del 25 febbraio 2025
«In tema di circolazione stradale, ove il conducente di un veicolo non ottemperi all'ordine di arresto della marcia intimato, a norma dell'art. 192 c.d.s., dagli agenti della forza pubblica addetti ai servizi di polizia stradale, dandosi alla fuga...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4258 del 18 febbraio 2025
«In caso di sinistro stradale, la presunzione di pari responsabilità dei conducenti (art. 2054, comma secondo, cod. civ.) può essere superata solo se emerge la prova concreta che uno dei due abbia completamente rispettato le norme sulla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4083 del 17 febbraio 2025
«In materia di risarcimento danni derivanti da sinistri stradali causati da veicoli rimasti ignoti, il giudice deve fondare l'assunzione di responsabilità del terzo su elementi presuntivi dotati di gravità, precisione e concordanza, tali da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1013 del 15 gennaio 2025
«In una controversia riguardante un incidente stradale, la Corte può attribuire una responsabilità preponderante a un conducente per aver invaso l'opposta corsia di marcia (nella fattispecie, per aver effettuato una manovra di inversione a "U"),...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 931 del 14 gennaio 2025
«In tema di circolazione stradale ed in ipotesi d'investimento di pedone, ai fini del superamento della presunzione di responsabilità del conducente, prevista dall'art. 2054, comma 1, c.c., non è sufficiente la prova che la velocità tenuta dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34076 del 23 dicembre 2024
«Nel caso di incertezza assoluta circa la dinamica di un sinistro stradale, l'attore non può beneficiare della presunzione di colpa di cui all'art. 2054, comma 2, c.c., non essendo dimostrabile il coinvolgimento di almeno due veicoli nello scontro.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33483 del 19 dicembre 2024
«In tema di responsabilità derivante da circolazione stradale, nel caso di scontro tra veicoli, ove il giudice abbia accertato la colpa di uno dei conducenti, non può, per ciò solo, ritenere superata la presunzione posta a carico anche dell'altro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31971 del 11 dicembre 2024
«La domanda di accertamento della responsabilità del convenuto nella determinazione di un sinistro stradale comporta, ex se, che il giudice possa applicare la previsione dell'art. 2054, comma 2, c.c., sempre che la parte, pur non avendo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31491 del 7 dicembre 2024
«In materia di responsabilità civile da incidente stradale, qualora l'attore abbia chiesto in primo grado il riconoscimento della totale responsabilità del convenuto nella determinazione causale del sinistro, il giudice può applicare la presunzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29927 del 20 novembre 2024
«In tema di responsabilità civile da sinistro stradale, l'accertamento in concreto di una condotta di guida gravemente colposa da parte di uno dei conducenti coinvolti solleva l'altro dall'onere di vincere la presunzione di pari responsabilità, di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27903 del 29 ottobre 2024
«In tema di responsabilità civile da sinistro stradale, l'accertamento in concreto di una condotta di guida gravemente colposa da parte di uno dei conducenti coinvolti solleva l'altro dall'onere di vincere la presunzione di pari responsabilità, di...»