(massima n. 1)
In una controversia riguardante un incidente stradale, la Corte può attribuire una responsabilità preponderante a un conducente per aver invaso l'opposta corsia di marcia (nella fattispecie, per aver effettuato una manovra di inversione a "U"), quantificandola nella misura del 75% e altrettanto una responsabilità minoritaria al secondo conducente (25%), qualora quest'ultimo non abbia posto in essere alcuna manovra d'emergenza per evitare la collisione, nonostante l'onere della prova gli richieda di dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare lo scontro (art. 2054 c.c.).