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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50742 del 31 ottobre 2023
«Per la configurabilitā del tentativo rilevano non solo gli atti esecutivi veri e propri, ma anche quegli atti che, pur classificabili come preparatori, facciano fondatamente ritenere che l'agente, avendo definitivamente approntato il piano...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37091 del 19 luglio 2023
«Per la configurabilitā del tentativo rilevano non solo i veri e propri atti esecutivi, ma anche quelli che, pur classificabili come preparatori, facciano fondatamente ritenere che l'agente, avendo definitivamente approntato il piano criminoso in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27148 del 6 giugno 2025
«L'aggravante dell'abuso di ufficio o della prestazione d'opera, prevista all'art. 61, comma primo, n. 11, cod. pen., non afferisce ai soli rapporti derivanti dalla comune appartenenza dell'autore del fatto e del soggetto passivo a un medesimo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21525 del 27 febbraio 2025
«In tema di circostanze, l'aggravante comune prevista dall'art. 61, comma primo, n. 11-quinquies), cod. pen. in caso di delitto non colposo contro la vita, l'incolumitā individuale o la libertā personale commesso in danno di persona in stato di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36 del 14 novembre 2024
«L'aggravante di aver commesso un delitto contro la persona ai danni di un minore all'interno o nelle adiacenze di istituti di istruzione o di formazione, di cui all'art. 61, comma primo, n. 11-ter), cod. pen., č applicabile non solo ai delitti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44331 del 8 ottobre 2024
«In tema di concorso di norme penali, la questione del postfatto non punibile, in assenza di clausole di salvezza che prevedano espressamente la non punibilitā dell'antefatto, deve essere risolta verificando, mediante l'esame testuale delle...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42632 del 29 ottobre 2024
«Il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione č configurabile anche nel caso in cui la restrizione della libertā, correlata a vicende successive alla condanna, relative alle modalitā di esecuzione della pena, derivi da un errore...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40301 del 25 settembre 2024
«L'aggravante del fatto commesso in presenza o in danno di un minore di cui all'art. 61, comma primo, n. 11-quinquies cod. pen. non č applicabile al reato di atti persecutori, sia in quanto prevista solo per i delitti non colposi contro la vita e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26190 del 23 maggio 2024
«L'applicazione dell'aggravante prevista dall'art. 61 n. 11 cod. pen., relativa all'abuso della relazione fiduciaria tra autore del reato e vittima, č illegittima quando il reato č stato commesso sulla base di un previo concerto tra le parti e su...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7544 del 25 gennaio 2024
«In tema di abusi sessuali, ai fini della sussistenza della circostanza aggravante comune di aver commesso il fatto con abuso di ospitalitā, deve considerarsi ospite chi č accolto, anche occasionalmente, saltuariamente o momentaneamente, nella...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7377 del 21 novembre 2023
«La circostanza aggravante del nesso teleologico č configurabile in relazione al delitto di lesione personale commesso con il consenso della vittima con la finalitā di realizzare il delitto di frode assicurativa, posto che la modalitā commissiva...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44186 del 11 maggio 2023
«In tema di circostanze aggravanti comuni, integra "motivo abietto" il movente spregevole, ignobile e rivelatore di un tale grado di perversitā da destare un profondo senso di ripugnanza in ogni persona di media moralitā. (Fattispecie in tema di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 520 del 24 novembre 2022
«La circostanza attenuante del lucro e dell'evento di speciale tenuitā č applicabile, indipendentemente dalla natura giuridica del bene oggetto di tutela, ad ogni tipo di delitto commesso per un motivo di lucro, ivi compresi i delitti in materia di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29222 del 2 luglio 2025
«Il delitto di combustione illecita di rifiuti pericolosi, di cui all'art. 256-bis, comma 1, secondo periodo, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, ha natura di reato autonomo e non di circostanza aggravante della fattispecie di cui al primo periodo, in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26601 del 7 maggio 2024
«Ai fini dell'esecuzione di pene concorrenti, vanno inserite nel cumulo, non solo tutte le pene che non risultino ancora espiate alla data di commissione dell'ultimo reato, ma anche quelle giā espiate che comunque possano avere un riflesso sul...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51156 del 12 ottobre 2023
«In tema di estorsione, le diverse condotte di violenza o minaccia poste in essere per procurarsi un ingiusto profitto costituiscono autonome ipotesi di reato, consumate ci tentate, unificabili con il vincolo della continuazione allorquando,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24492 del 19 aprile 2023
«L'offesa a persona diversa da quella cui era diretta ("aberratio ictus" con pluralitā di eventi lesivi) dā luogo a una fattispecie criminosa autonoma e unitaria, con autonoma previsione di pena, determinata con aumento "per relationem" rispetto a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26507 del 25 giugno 2024
«Il delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, aggravato dall'essere stato il fatto commesso con violenza anche sulle cose, in quanto reato complesso ex art. 84, cod. pen., assorbe il delitto di danneggiamento,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46453 del 20 ottobre 2023
«Il delitto di omicidio aggravato ai sensi dell'art. 576, comma primo, n. 5, cod. pen., commesso in occasione della perpetrazione di quello di violenza sessuale di gruppo, di cui all'art. 608-octies cod. pen., integra, in ragione dell'unitarietā...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16011 del 4 aprile 2025
«In tema di recidiva reiterata, ai fini della sua applicazione, seppure non č necessaria una precedente dichiarazione di recidiva, non č perō sufficiente la semplice esistenza di pių condanne definitive per reati che, in relazione a quello oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49955 del 2 novembre 2023
«Quando la pena si attesta in misura non troppo distante dal minimo, č sufficiente che il giudice dia conto dell'impiego dei criteri di cui all'art. 133 c.p. con espressioni del tipo: "pena congrua" o "pena equa", mentre una specifica e dettagliata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39732 del 26 settembre 2024
«La responsabilitā per reati fallimentari del socio accomandante di una societā in accomandita semplice puō prospettarsi sotto differenti profili: a) ex art. 222 l. fall., quale socio divenuto illimitatamente responsabile, in ragione di un'indebita...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37642 del 6 giugno 2024
«In tema di reati tributari, il consulente fiscale del contribuente risponde a titolo di concorso nel delitto di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifizi commesso dal cliente nel caso in cui la frazione di condotta da lui realizzata,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4858 del 16 novembre 2023
«La partecipazione all'accordo per commettere una rapina con l'utilizzo di un'arma da fuoco comporta la responsabilitā a titolo di concorso ordinario, e non anomalo, anche per l'omicidio commesso, nel corso della sua esecuzione, dal complice che...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26525 del 7 giugno 2023
«In tema di concorso di persone nel reato, per l'integrazione dell'attenuante della minima partecipazione di cui all'art. 114 cod. pen., non č sufficiente una minore efficacia causale dell'attivitā prestata da un correo rispetto a quella realizzata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14352 del 18 gennaio 2024
«Il curatore fallimentare č legittimato a proporre querela per il reato di violazione di domicilio, commesso in danno di un bene di proprietā del fallito, solo ove al suo interno vi abbia svolto, non in modo occasionale, atti della vita privata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43339 del 15 settembre 2023
«Nei reati procedibili a querela, il termine di decorrenza della prescrizione va computato dalla data del commesso reato e non da quello di presentazione della querela.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 49047 del 16 novembre 2023
«La speciale causa di non punibilitā prevista dall'art. 131-bis cod. pen č configurabile in presenza di una duplice condizione, essendo congiuntamente richieste la particolare tenuitā dell'offesa e la non abitualitā del comportamento. Il primo dei...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31843 del 17 maggio 2023
«In tema di guida in stato di ebbrezza, l'assenza dei presupposti per l'applicabilitā della causa di non punibilitā di cui all'art. 131-bis cod. pen. deve motivarsi con riferimento alle concrete modalitā di estrinsecazione del fatto, tali da...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23783 del 8 maggio 2025
«La causa di esclusione della punibilitā per particolare tenuitā del fatto di cui all'art. 131-bis cod. pen. non č applicabile nel caso di reato di resistenza a pubblico ufficiale, previsto dall'art. 337 cod. pen., se il delitto č commesso nei...»