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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26676 del 8 maggio 2025
«L'accoglimento del ricorso per cassazione proposto da uno dei coimputati per l'errata applicazione dei criteri di calcolo della pena, determinata dalla violazione del divieto di "reformatio in peius", giova ai concorrenti nel medesimo reato non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19632 del 24 aprile 2024
«La specifica ratio dell'istituto dell'estensione degli effetti dell'impugnazione disciplinata dall'art. 587 cod. proc. pen. - qualora non fondata su motivi esclusivamente personali - nei confronti del coimputato non impugnante si basa...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7977 del 25 gennaio 2024
«L'accoglimento del ricorso per cassazione proposto da uno dei coimputati per l'errata applicazione dei criteri sul calcolo della pena è estensibile ai coimputati, concorrenti nel medesimo reato, che non l'abbiano proposto ex art. 587, comma 1,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46934 del 11 luglio 2023
«La declaratoria di estinzione del reato per prescrizione non può essere pronunciata anche nei confronti del coimputato non impugnante in forza dell'effetto estensivo dell'impugnazione previsto dall'art. 587 c.p.p., comma 1, se giudicato di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20673 del 22 marzo 2023
«Se nel caso in cui vi sono autonomi giudizi relativi a un medesimo fatto storico non trova applicazione il principio della pregiudizialità penale, il giudice del diverso procedimento è comunque tenuto a motivare espressamente circa le ragioni per...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13214 del 14 maggio 2024
«In tema di vendita, sussiste consegna di aliud pro alio, che dà luogo all'azione contrattuale di risoluzione ai sensi dell'art. 1453 c.c. e di risarcimento del danno, qualora il bene consegnato sia completamente eterogeneo rispetto a quello...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2062 del 19 gennaio 2024
«La nullità comminata dall'art. 46 del D.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della L. n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3271 del 5 febbraio 2024
«La nullità comminata dall'art. 46 del D.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della L. n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10360 del 19 aprile 2025
«La nullità comminata dall'art. 46 del d.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della l. n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41411 del 16 ottobre 2024
«Nell'ambito delle impugnazioni penali, il mancato deposito contestuale della dichiarazione o elezione di domicilio, richiesto a pena di inammissibilità ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., comporta necessariamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35850 del 21 giugno 2024
«L'art. 581, comma 1-ter, c.p.p., che prevede l'inammissibilità dell'impugnazione in caso di mancato deposito della dichiarazione o elezione di domicilio, deve essere interpretato evitando eccessi formalistici che potrebbero svuotare di effettività...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34045 del 1 luglio 2024
«La mancata allegazione all'atto di impugnazione della dichiarazione o elezione di domicilio, come prescritto dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., comporta l'inammissibilità della stessa. Tuttavia, tale dichiarazione o elezione può risalire...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33217 del 9 luglio 2024
«In tema di impugnazioni, l'appello avverso una decisione penale deve necessariamente contenere le specifiche delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto a sostegno delle richieste, ai sensi del novellato art. 581 c.p.p., pena...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32984 del 5 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, c.p.p., l'elezione di domicilio ai fini della notificazione del decreto di citazione in giudizio in grado di appello deve essere depositata unitamente all'atto di impugnazione e tale adempimento, previsto a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28912 del 7 maggio 2024
«In tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen. si applica anche nel caso in cui il difensore di ufficio dell'imputato giudicato in assenza ricorra per cassazione avverso l'ordinanza di inammissibilità dell'appello pronunciata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2774 del 23 maggio 2024
«In tema di impugnazione di sentenza pronunciata nei confronti di imputato assente, la dichiarazione o elezione di domicilio di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., deve essere depositata contestualmente all'atto di appello,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22287 del 10 aprile 2024
«La dichiarazione o l'elezione di domicilio, richiesta a pena di inammissibilità dell'impugnazione dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., è funzionale alla "vocatio in iudicium" e, a condizione che sia depositata unitamente all'atto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21940 del 7 febbraio 2024
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che richiede, a pena di inammissibilità, il deposito della dichiarazione o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21086 del 22 maggio 2024
«In tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., che richiede il deposito della dichiarazione o elezione di domicilio ai fini della notificazione del decreto di citazione a giudizio unitamente all'atto d'impugnazione, non opera...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20318 del 18 aprile 2024
«In tema di impugnazione avverso sentenza emessa nei confronti di imputato assente, lo specifico mandato previsto dall'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen, deve essere depositato contestualmente all'atto di appello, sicché la sua successiva...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17055 del 19 marzo 2024
«La dichiarazione o elezione di domicilio effettuata per la notifica della citazione di primo grado, secondo la nuova formulazione dell'art. 164 cod. proc. pen., non si estende ai gradi successivi essendo necessario, ai sensi dell'art. 581, comma...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16480 del 29 febbraio 2024
«Non viola il disposto dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. la puntuale allegazione difensiva, nell'intestazione dell'atto di appello, della ricorrenza dell'elezione di domicilio, già effettuata dall'appellante presso il difensore di fiducia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15865 del 17 gennaio 2024
«In tema di impugnazione di sentenza pronunziata nei confronti di imputato assente, la nomina del difensore di fiducia contenuta nella richiesta di ammissione al patrocinio a spese dello Stato depositata contestualmente all'impugnazione non è...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15666 del 29 febbraio 2024
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che richiede, a pena di inammissibilità, il deposito della dichiarazione o...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14895 del 20 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per il caso di omesso deposito, da parte dell'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9426 del 18 gennaio 2024
«In tema di impugnazioni, il disposto di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, non è applicabile al giudizio di cassazione, nel caso in cui formi oggetto del gravame l'ordinanza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8014 del 11 gennaio 2024
«Nel caso di imputato non processato "in absentia", la dichiarazione o l'elezione di domicilio richieste ex art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. possono essere effettuate anche nel corso del procedimento di primo grado, e non necessariamente in...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 4800 del 15 gennaio 2024
«Nel caso di ricorso per cassazione proposto, in violazione dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., da difensore privo di specifico mandato a impugnare rilasciato successivamente alla pronunzia della sentenza, è possibile dichiarare...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4613 del 9 gennaio 2026
«In tema di opposizione a decreto penale di condanna, non sono applicabili le disposizioni di cui all'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen., in quanto l'art. 461, comma 1, cod. proc. pen. richiama esclusivamente le modalità di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4342 del 9 gennaio 2024
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che richiede, a pena di inammissibilità, il deposito della dichiarazione o...»