Cassazione penale Sez. V sentenza n. 17055 del 19 marzo 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

La dichiarazione o elezione di domicilio effettuata per la notifica della citazione di primo grado, secondo la nuova formulazione dell'art. 164 cod. proc. pen., non si estende ai gradi successivi essendo necessario, ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., a pena di inammissibilitą, che venga consapevolmente rinnovata, contestualmente all'impugnazione delle parti private e dei difensori, la volontą dell'imputato. (Fattispecie in cui uno dei ricorrenti, al momento della proposizione dell'appello, era sottoposto alla detenzione domiciliare).

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