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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11228 del 29 aprile 2025
«La confessione stragiudiziale resa in una comparsa di costituzione e risposta può essere attribuita valore confessorio legale, ai sensi dell'art. 2730 c.c., quando il documento è sottoscritto personalmente dalla parte e non solo dal suo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23809 del 4 agosto 2023
«Alle ammissioni contenute negli scritti difensivi sottoscritti dal procuratore "ad litem" ben può essere attribuito valore confessorio riferibile alla parte, quando quegli scritti rechino anche la sottoscrizione della parte stessa, in calce o a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45 del 27 novembre 2024
«Il giudice per le indagini preliminari non ha il potere di sindacare il provvedimento amministrativo del procuratore della Repubblica che, ai sensi dell'art. 175-bis co. 4 c.p.p., dispone il deposito di richieste di archiviazione in modalità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28238 del 9 gennaio 2018
«Non integra la nullità prevista dall'art. 178, comma 1, lett. b) cod. proc. pen. la mancata partecipazione del Procuratore distrettuale antimafia alle udienze dibattimentali relative ad un procedimento per il delitto di associazione a delinquere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23545 del 20 maggio 2021
«In tema di collaboratori di giustizia, il provvedimento di rigetto dell'istanza di differimento della pena per motivi di salute ovvero di concessione della detenzione domiciliare ex art. 16-nonies del d.l. 15 gennaio 1991, n. 8, convertito, con...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37524 del 14 ottobre 2020
«Il mancato conferimento della delega, da parte del Procuratore della Repubblica, al vice procuratore onorario integra la nullità di ordine generale prevista dall'art. 178, comma 1, lett. b) cod. proc. pen., concernente la violazione delle...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21066 del 5 maggio 2022
«Nel giudizio cartolare d'appello celebrato nel vigore della disciplina emergenziale pandemica, la difesa dell'imputato, cui siano state trasmesse in via telematica le conclusioni del procuratore generale tardivamente depositate, è onerata, ex art....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11222 del 16 gennaio 2019
«Il difetto di notifica all'imputato del decreto di giudizio immediato non rende invalidi gli atti successivi del giudizio abbreviato incardinatosi, su richiesta del procuratore speciale, su tale procedimento, non essendovi reciproca dipendenza tra...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49757 del 27 ottobre 2023
«In tema di fermo di indiziato di delitto, quando il decreto sia stato emesso dal procuratore distrettuale antimafia e il fermo risulti eseguito nel territorio di altra giurisdizione, spetta al pubblico ministero presso il tribunale del luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39757 del 27 ottobre 2023
«In tema di fermo di indiziato di delitto, quando il decreto sia stato emesso dal procuratore distrettuale antimafia e il fermo risulti eseguito nel territorio di altra giurisdizione, spetta al pubblico ministero presso il tribunale del luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4533 del 19 dicembre 2024
«In tema di archiviazione, è abnorme, in quanto adottato in carenza di potere e causativo di stasi processuale, il decreto con cui il giudice per le indagini preliminari dichiara inammissibile la richiesta di archiviazione di un procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34789 del 2 luglio 2024
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen. per contrasto con l'art. 24 Cost., nella parte in cui non consente all'indagato che abbia proposto opposizione alla richiesta di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20976 del 14 maggio 2025
«In tema di appello avverso sentenza emessa in esito a giudizio abbreviato, non trova applicazione il disposto di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., che prescrive uno specifico mandato a impugnare con riguardo all'imputato giudicato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42390 del 26 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., che aumenta di quindici giorni i termini per l'impugnazione del difensore dell'imputato giudicato in assenza, non trova applicazione in caso di appello...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14835 del 3 aprile 2025
«In tema di patteggiamento, il consenso della parte alla definizione del processo con accordo sulla pena implica la sua rinuncia a contestare le accuse e ad esercitare talune facoltà derivanti dal pieno esercizio del diritto di difesa anche nel...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41534 del 9 ottobre 2024
«...la ricezione dalle parti della requisitoria con la quale il Procuratore generale concludeva per l'ipotesi di lesioni gravissime, ha riqualificato le lesioni patite dalla vittima, determinanti la perdita di un organo, da gravi in gravissime).»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25082 del 12 maggio 2021
«La domanda di riparazione per ingiusta detenzione può essere proposta dalla parte personalmente o da un procuratore speciale nominato ai sensi dell'art. 122 c.p.p., ma non dal difensore munito di procura "ad litem", avendo la legge voluto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40734 del 5 novembre 2025
«Non dev'essere disposta la traduzione dell'imputato detenuto nel caso in cui sia rappresentato in udienza da un procuratore speciale, nominato a seguito di richiesta di definizione del processo con rito alternativo ex art. 420, comma 2-ter,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2970 del 17 dicembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 568, comma 2, cod. proc. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non consente di impugnare con ricorso per cassazione la sentenza della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44870 del 14 settembre 2023
«A seguito della declaratoria di incostituzionalità dell'art. 568 cod. proc. pen., operata con sentenza n. 111 del 2022, è configurabile l'interesse del Procuratore generale presso la Corte d'appello, oltreché dell'imputato, a ricorrere avverso la...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 21716 del 23 febbraio 2023
«In tema di impugnazione della parte pubblica, in assenza delle condizioni per presentare appello ai sensi dell'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., il procuratore generale non è legittimato a proporre ricorso immediato per cassazione ex art....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17163 del 16 gennaio 2023
«Nel caso di ricorso per cassazione proposto dal procuratore generale presso la corte d'appello che, ai sensi dell'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., non ha legittimazione ad impugnare la sentenza, non ricorre l'ipotesi di ricorso immediato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16131 del 20 dicembre 2022
«Non equivale a rinuncia all'impugnazione la richiesta del Procuratore generale che, nel giudizio d'impugnazione proposto dal pubblico ministero, solleciti la conferma del provvedimento di assoluzione impugnato.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43835 del 12 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., che aumenta di quindici giorni i termini per l'impugnazione del difensore dell'imputato giudicato in assenza, non trova applicazione in caso di appello...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21276 del 18 aprile 2025
«...ai sensi dell'art. 593, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 34, comma 1, lett. a), D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150. Tuttavia, il Procuratore generale può comunque impugnare la sentenza ai sensi dell'art. 608, comma 1, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14469 del 13 marzo 2026
«È legittimato a proporre ricorso ordinario per cassazione, ai sensi degli artt. 606, comma 2, e 608 cod. proc. pen., il Procuratore generale presso la Corte d'appello avverso le sentenze di primo grado oggettivamente inappellabili per il pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38320 del 16 ottobre 2025
«In tema di procedimento di prevenzione, non operano le limitazioni al potere di appello del procuratore generale previste dall'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., in quanto la legittimazione concorrente dell'ufficio requirente di secondo grado...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37517 del 31 agosto 2023
«In tema di impugnazione del pubblico ministero, anche dopo l'introduzione dell'art. 593-bis cod. proc. pen., il sostituto procuratore che non sia stato pubblico ministero di udienza e non sia stato esplicitamente delegato dal Procuratore della...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 2176 del 23 febbraio 2023
«In tema di appello della parte pubblica, l'acquiescenza del procuratore della Repubblica al provvedimento, di cui all'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., quale presupposto di legittimazione ad appellare del procuratore generale, non è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15245 del 6 marzo 2025
«Nel procedimento cartolare novellato dalla cd. "riforma Cartabia", la cui disciplina è vigente dall'1 luglio 2024, la comunicazione, a cura della cancelleria, delle conclusioni del pubblico ministero alle altre parti, diversamente da quanto...»