-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15828 del 13 giugno 2025
«La domanda di risoluzione del contratto per inadempimento può essere proposta in via riconvenzionale anche se originariamente la parte aveva chiesto l'esecuzione specifica del contratto, in conformità con quanto previsto dall'art. 1453, comma 2, c.c.»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21374 del 25 luglio 2025
«In tema di appalto, le domande di risoluzione del contratto e di riduzione del prezzo sono compatibili e possono essere introdotte ab origine nello stesso giudizio, oppure l'una può essere sostituita all'altra nel corso del medesimo, ex art. 1453,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26524 del 1 ottobre 2025
«Il danno da risarcire al promittente compratore, ove sia accolta la domanda di risoluzione del contratto preliminare di vendita dallo stesso proposta per inadempimento del promittente venditore, non può comprendere i frutti della cosa promessa in...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27274 del 13 ottobre 2025
«Nel processo di cassazione, la denuncia di violazione della normativa sulla risoluzione del contratto e dei suoi effetti, ex art. 1453 e 1458 c.c., non può essere accolta se il giudice di merito ha escluso l'inadempimento del venditore in base...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30741 del 21 novembre 2025
«...non può ritenersi priva di causa l'obbligazione di controparte che ha adempiuto tardivamente, se il socio adempiente ha agito per l'adempimento dell'accordo transattivo (art. 2932 c.c.) e non per la risoluzione del contratto (art. 1453 c.c.).»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31381 del 1 dicembre 2025
«La risoluzione del contratto ai sensi degli artt. 1453 e 1455 cod. civ. può essere pronunciata soltanto ove si accerti che l'inadempimento abbia inciso significativamente sul sinallagma contrattuale e sull'interesse della controparte. Nel caso in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34927 del 31 dicembre 2025
«La predisposizione, da parte dell'assicuratore, di documenti contrattuali oscuri o ambigui, che comporti la violazione degli obblighi informativi precontrattuali, può dare luogo al risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale, ma non...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10191 del 17 aprile 2025
«La nullità del contratto per contrarietà a norme imperative, ai sensi dell'art. 1418 c.c., postula che essa attenga ad elementi intrinseci della fattispecie negoziale. La violazione di norme imperativamente regolanti i comportamenti dei contraenti...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22327 del 2 agosto 2025
«In tema di contratti agrari, la misura degli interessi da corrispondersi sui canoni scaduti da parte del conduttore, al fine di conseguire la sanatoria della morosità, è quella legale di cui all'art. 1284, comma 1, c.c., in virtù della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9411 del 14 aprile 2026
«Nel giudizio ex art. 447-bis c.p.c. avente ad oggetto la risoluzione di comodato immobiliare, il convivente della comodataria che occupi l'immobile con il proprio nucleo familiare non assume, per ciò solo, la qualità di litisconsorte necessario...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29059 del 3 novembre 2025
«In tema di espropriazione presso terzi, il terzo pignorato può far valere l'erroneità della dichiarazione resa ai sensi dell'art. 547 c.p.c. mediante opposizione ex art. 617 c.p.c. avverso l'ordinanza di assegnazione, purché abbia revocato o...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16285 del 26 maggio 2026
«Fall., avverso l'ordine di liberazione emesso dal giudice delegato ai sensi dell'art. 560 c.p.c., è ammissibile la proposizione, da parte del fallimento resistente, di domanda riconvenzionale diretta alla risoluzione del contratto di locazione...»