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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18470 del 28 giugno 2023
«La domanda di risarcimento dei danni derivati dai vizi della cosa locata ex art. 1578, comma 2, c.c., non è proponibile in via autonoma rispetto alle azioni di risoluzione o di riduzione del corrispettivo di cui al comma 1 dello stesso articolo.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14245 del 22 maggio 2024
«La condotta truffaldina e fraudolenta consistente nel prospettare falsamente come efficaci, per una patologia incurabile e ad esito infausto, cure alternative a quelle tradizionali è idonea a determinare una lesione della libertà di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8109 del 26 marzo 2024
«In tema di responsabilità sanitaria, l'azione di risarcimento danni avanzata dagli stretti congiunti di un paziente con problemi psichici ricoverato presso una struttura sanitaria (pubblica o privata), nel caso in cui l'iniziativa autolesionistica...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 4929 del 23 febbraio 2024
«...un danno immediatamente e direttamente causato dal provvedimento impugnato, mentre i terzi danneggiati da effetti derivati della condotta illegittima dell'amministrazione possono agire in sede civile per ottenere il risarcimento dei danni subiti.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4418 del 19 febbraio 2024
«In caso di responsabilità extracontrattuale della Consob per omissione delle necessarie attività di controllo e vigilanza nei confronti di una società finanziaria, la stessa può essere condannata al risarcimento dei danni subiti dai risparmiatori...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3267 del 5 febbraio 2024
«L'azione proposta dai prossimi congiunti, volta ad ottenere il risarcimento dei danni per la perdita del rapporto parentale nei confronti della struttura sanitaria ritenuta responsabile della morte del proprio parente è qualificabile in termini di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2340 del 24 gennaio 2024
«In tema di risarcimento dei danni da emotrasfusione, gli interessi sul credito risarcitorio decorrono dal momento di manifestazione dei sintomi della malattia contratta in ragione delle trasfusioni infette e non dall'epoca a cui queste risalgono,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2203 del 22 gennaio 2024
«Nel giudizio di risarcimento dei danni derivati a un bene immobile da un illecito comportamento del convenuto, atteso che oggetto della pretesa azionata é, non già il diretto e rigoroso accertamento della proprietà del fondo, bensì...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16225 del 8 giugno 2023
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., a carico del custode il codice civile non pone una mera presunzione di colpa, per vincere la quale il custode stesso possa limitarsi a dimostrare di aver fatto tutto il possibile per prevenire i danni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20269 del 22 luglio 2024
«In tema di responsabilità civile per diffamazione, il pregiudizio da sofferenza morale e reputazionale, derivante dall'attribuzione di condotte disonorevoli e indimostrate a componenti deceduti della famiglia "successiva" (coniuge e figli) e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4415 del 19 febbraio 2024
«In tema di risarcimento dei danni conseguenti a emotrasfusioni infette, l'indennizzo ex art. 2, comma 3, della l. n. 210 del 1992, non dev'essere scomputato, in applicazione del principio della compensatio lucri cum damno, dalla somma liquidata a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27089 del 18 ottobre 2024
«Nell'ipotesi di incendio della cosa locata, il conduttore risponde della perdita o deterioramento del bene, qualora non provi che il fatto si sia verificato per causa a lui non imputabile, ponendo l'art. 1588 c.c. a suo carico una presunzione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31367 del 1 dicembre 2025
«Ne consegue che una situazione di stress può rappresentare fonte di risarcimento del danno subito dal lavoratore, ove emerga la colpa del datore di lavoro nella contribuzione causale alla creazione di un ambiente logorante e determinativo di ansia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26021 del 24 settembre 2025
«Il datore di lavoro è sempre responsabile dell'infortunio occorso al dipendente, sia quando ometta di adottare le misure protettive, comprese quelle esigibili in relazione al rischio derivante dalla condotta colposa del dipendente medesimo, sia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21682 del 20 luglio 2023
«In tema di onere della prova in riferimento al diritto al risarcimento dei danni in favore del lavoratore per violazione degli obblighi del datore di lavoro di sicurezza e di protezione della salute del lavoratore di cui all'art. 2087 c.c., non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16903 del 13 giugno 2023
« Ai fini della configurabilità della responsabilità del datore di lavoro ex art. 2087 cod. civ., nell'ipotesi di danno cagionato al lavoratore da cose che il datore di lavoro aveva in custodia, sussiste una presunzione di colpa a carico del datore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35663 del 20 dicembre 2023
«In tema di risarcimento di danni, se è esatto affermare che il danno derivante dalla lesione della capacità lavorativa generica deve essere risarcito in termini di danno biologico, eventualmente con un appesantimento del punto, va tuttavia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25191 del 24 agosto 2023
«...nella sua realtà naturalistica, si può connotare in concreto di entrambi tali aspetti essenziali, costituenti danni diversi e, perciò, autonomamente risarcibili, in quanto provati caso per caso con tutti i mezzi di prova normativamente previsti.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3541 del 7 febbraio 2024
«Ai fini dell'art. 1602 c.c., l'acquirente dell'immobile locato subentra nei diritti e obblighi del rapporto locatizio non ancora esauriti ed ha azione per ottenere dal conduttore il risarcimento dei danni conseguenti alla mancata riparazione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3542 del 7 febbraio 2024
«Ai fini dell'art. 1602 c.c., l'acquirente dell'immobile locato subentra nei diritti e obblighi del rapporto locatizio non ancora esauriti ed ha azione per ottenere dal conduttore il risarcimento dei danni conseguenti alla mancata riparazione della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8615 del 27 marzo 2023
«...morale o collegato al pregiudizio all'immagine - che invece devono ritenersi esenti da tassazione; spetta al contribuente dimostrare che, nel caso concreto, le somme percepite sono collegate a questa seconda categoria di danni esenti.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16639 del 14 giugno 2024
«Nel caso del demansionamento e dequalificazione lavorativa, il riconoscimento del diritto al risarcimento dei danni subiti dal lavoratore dipende da una specifica allegazione sulle caratteristiche e natura del pregiudizio stesso; tale danno non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19577 del 15 luglio 2025
«...stesso. La tutela previdenziale del collaboratore è garantita attraverso la possibilità di dichiarare all'INPS l'assunzione dell'obbligo contributivo del committente o di rivalersi nei confronti di quest'ultimo per il risarcimento dei danni.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9586 del 12 aprile 2025
«Il mancato pagamento dei contributi da parte del committente non conferisce al collaboratore diritto alle prestazioni previdenziali, salvo esercitare il diritto al risarcimento danni o assumere la contribuzione in proprio per rivalersi contro il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 421 del 8 gennaio 2024
«In tema di appalto, qualora il committente eserciti il diritto unilaterale di recesso ex art. 1671 c.c., non è preclusa la sua facoltà di invocare la restituzione degli acconti versati e il risarcimento dei danni subiti per condotte di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3659 del 9 febbraio 2024
«In materia di appalto, ove il committente agisca nei confronti dell'appaltatore, ai sensi dell'art. 1669 c.c., per il risarcimento dei danni conseguenti a gravi difetti di costruzione di un immobile, non può operare tra le parti la clausola di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31228 del 5 dicembre 2024
«L'amministratore di condominio è legittimato ad agire, ai sensi dell'art. 1669 cod. civ., per il risarcimento dei danni derivanti da gravi difetti di costruzione che, sebbene riguardino le parti comuni dell'edificio, incidano anche sulle unità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3568 del 8 febbraio 2024
«Il mandato in rem propriam si distingue dall'ordinario mandato in quanto è diretto al soddisfacimento di un interesse anche del mandatario (diverso da quello strettamente limitato all'esecuzione del mandato o, in ipotesi di mandato oneroso, al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36504 del 29 dicembre 2023
«Il verbale della Commissione medica di cui all'art. 4 della l. n. 210 del 1992, pur non rivestendo efficacia di prova legale, può essere utilizzato, nel giudizio contro il Ministero della Salute per il risarcimento dei danni da emotrasfusioni, ai...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27513 del 27 settembre 2023
«L'inadempimento contrattuale della parte datoriale all'attivazione della procedura di graduazione di funzioni comporta il diritto al risarcimento dei danni - da perdita di chance - del dirigente medico che, non potendo chiedere una tutela in forma...»