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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11227 del 15 dicembre 2022
«Integra il delitto di falso in atto pubblico commesso dal privato la falsificazione del bollettino di pagamento, effettuata mediante conto corrente postale, attesa la natura pubblica dell'atto, che attesta, con efficacia probante nei confronti dei...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13959 del 26 maggio 2025
«In tema di contratto preliminare, la regolarizzazione delle evidenze catastali è elemento essenziale ai fini dell'adempimento dell'obbligo di stipulare, costituendo la dichiarazione di conformità catastale requisito di validità del contratto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3015 del 27 novembre 2024
«Integra il delitto di falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sulle proprie qualità personali la condotta di colui che, nella dichiarazione sostitutiva di certificazione, necessaria per fruire di colloqui con detenuti, attesti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34024 del 2 maggio 2024
«Non integra il reato di cui all'art. 483 cod. pen. la falsa indicazione della data di inizio dei lavori contenuta nella comunicazione asseverata di cui all'art. 6-bis d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (c.i.l.a.), trattandosi di atto di natura...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36773 del 5 giugno 2023
«La nozione di atto pubblico rilevante ai fini dell'art. 483 cod. pen., racchiude un'ampia estensione tipologica di scritti, ricomprendendo anche quelli formati dal pubblico ufficiale o dal pubblico impiegato nell'esercizio delle loro funzioni che,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24086 del 17 gennaio 2024
«In tema di formazione del fascicolo del dibattimento, la concorde volontà delle parti, di cui all'art. 493, comma 3, cod. proc. pen., dev'essere espressa in modo esplicito, attesa la natura eccezionale della disposizione, costituente deroga alle...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40167 del 24 aprile 2024
«Integra il delitto di sostituzione di persona qualsiasi condotta tesa a indurre taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui identità o attribuendosi un falso nome, stato o qualità cui la legge attribuisce effetti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15138 del 25 febbraio 2025
«La falsa dichiarazione della madre circa il proprio stato civile, qualificandosi come "madre naturale" in assenza di scioglimento del matrimonio, integra il delitto di false attestazioni in atto dello stato civile (art. 495, secondo comma cod....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41538 del 10 ottobre 2024
«Ai fini della sussistenza del delitto di false dichiarazioni sull'identità o su qualità personali proprie o altrui, è necessario accertare l'offensività in concreto della condotta, sicché la dichiarazione del privato deve essere rilevante in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12732 del 26 febbraio 2025
«Il delitto di trasferimento fraudolento di valori non ha natura di reato plurisoggettivo improprio, ma costituisce una fattispecie a forma libera che si realizza con l'attribuzione fittizia della titolarità o della disponibilità di denaro o di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28556 del 23 maggio 2023
« L'art. 512-bis c.p. è, a talune circostanze, da considerarsi astrattamente assorbibile dal reato di cui all'art. 648-bis c.p. Ciò può avvenire grazie al fatto che il riciclaggio, in quanto reato a forma libera, può manifestarsi anche per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36265 del 15 giugno 2023
«In tema di esportazione illecita di beni di interesse culturale, sussiste continuità normativa tra l'abrogato delitto di cui all'art. 174 d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, e quello attualmente previsto dall'art. 518-undecies cod. pen., introdotto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16096 del 16 gennaio 2025
«In tema di delitti contro il patrimonio culturale, il requisito della "culturalità" del bene, formante oggetto delle condotte di cui all'art. 518-duodecies cod. pen., costituisce un elemento normativo della fattispecie, il cui accertamento, nel...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27673 del 2 luglio 2025
«In tema di delitti contro il patrimonio culturale, vi è continuità normativa tra il reato di cui all'art. 178 d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, formalmente abrogato dall'art. 5, comma 2, lett. b), legge 9 marzo 2022, n. 22, e quello di cui all'art....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2372 del 10 ottobre 2024
«Nel reato di maltrattamento di animali di cui all'art. 544-ter cod. pen., il dolo specifico è richiesto per le condotte realizzate con crudeltà, mentre per i comportamenti tenuti senza necessità è sufficiente il dolo generico, configurabile anche...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21187 del 15 febbraio 2023
«Il reato di cui all'art. 452-bis c.p. si configura in presenza di una condotta realizzata in assenza delle prescritte autorizzazioni, o sulla base di autorizzazioni scadute o palesemente illegittime o comunque non commisurate alla tipologia di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46987 del 30 ottobre 2023
«Ove la condotta consista nell'autoriduzione dell'assegno di mantenimento disposto dal giudice dopo la sentenza di divorzio, il fatto deve essere inquadrato nell'ipotesi di cui all'art. 570-bis, c.p. e non in quella dell'art. 570, comma 2, n. 2,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37977 del 26 giugno 2023
« In tema di reati contro la famiglia, il delitto di omesso versamento dell'assegno periodico per il mantenimento dei figli di cui all'art. 570-bis cod. pen. è procedibile d'ufficio, in quanto è rimasto immutato il regime della procedibilità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17558 del 28 febbraio 2023
« Le condotte connotate da modalità aggressive sono incompatibili con l'esercizio lecito del potere correttivo ed educativo, che mai deve deprimere l'armonico sviluppo della personalità del minore. L'uso di qualunque forma di violenza fisica o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35786 del 10 settembre 2024
«L'incapacità economica dell'obbligato che giustifica l'inadempimento agli obblighi sanzionati dall'art. 570 cod. pen. deve essere assoluta e incolpevole; la mera documentazione dello stato formale di disoccupazione non basta a dimostrare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22276 del 28 febbraio 2024
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, il pagamento dell'assegno di mantenimento del figlio minore formalmente assunto da un prossimo congiunto dell'obbligato deve ritenersi effettuato da quest'ultimo. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17498 del 27 febbraio 2024
«L'incapacità economica dell'obbligato, intesa come impossibilità di far fronte agli adempimenti sanzionati dall'art. 570 cod. pen., deve essere assoluta e deve altresì integrare una situazione di persistente, oggettiva ed incolpevole...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1610 del 15 novembre 2022
«Nel caso di contestazione avente ad oggetto la condotta del genitore separato che fa mancare i mezzi di sussistenza ai figli minori, omettendo di versare l'assegno di mantenimento, deve ritenersi integrato esclusivamente il reato di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25889 del 22 settembre 2025
«L'avvocato è obbligato, nello svolgimento dell'attività professionale, a prestare la diligenza media esigibile ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., comprendente l'obbligo (sancito dall'art. 13, comma 5, della l. n. 247 del 2012) d'informare il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35152 del 8 ottobre 2025
«In materia di maltrattamenti in famiglia, la mera genitorialità condivisa, in assenza di convivenza o di un rapporto di coniugio e di contatti significativi fra l'autore delle condotte e la vittima, non è sufficiente per configurare il reato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12444 del 13 marzo 2025
«Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile indipendentemente dalla vicinanza temporale tra le condotte o da periodi di serenità nella vita familiare. L'abitualità del reato può essere qualificata dalla reiterazione di comportamenti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39722 del 9 luglio 2024
«Il delitto di maltrattamenti in famiglia aggravati da crudeltà, futili motivi e minorata difesa e quello di tortura in danno di un familiare minore d'età possono concorrere tra loro in ragione della diversità del bene giuridico tutelato -...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26263 del 30 maggio 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia, la mera genitorialità condivisa, al di fuori di un rapporto di coniugio o di convivenza ed in assenza di contatti significativi fra l'autore delle condotte e la vittima, non può costituire, da sola, il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11724 del 27 febbraio 2024
«In tema di maltrattamenti contro familiari e conviventi, la configurabilità dell'aggravante di aver commesso il fatto in presenza o in danno di persona con disabilità non postula il previo formale riconoscimento dello stato di "handicap" secondo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43846 del 29 settembre 2023
«È configurabile il delitto di maltrattamenti in famiglia anche in danno di persona non convivente o non più convivente con l'agente nel caso in cui quest'ultimo e la vittima siano legati da vincoli nascenti dalla filiazione. (Fattispecie in cui la...»