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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35016 del 17 giugno 2024
«In tema di competenza per materia determinata da connessione, l'individuazione del giudice competente deve avvenire avuto riguardo alla regiudicanda all'esito dell'udienza preliminare, alla stregua degli addebiti contestati nel decreto di rinvio a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34425 del 6 giugno 2024
«L'incompetenza territoriale che si sia manifestata dopo l'udienza preliminare (nella specie, correttamente celebrata innanzi al gup distrettuale) deve essere rilevata o eccepita, a pena di decadenza, al più tardi entro il termine di cui all'art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15220 del 19 febbraio 2025
«In tema di competenza per territorio, il pubblico ministero cui sono trasmessi gli atti processuali a seguito di pronuncia dichiarativa di incompetenza, è legittimato, nel riesercitare l'azione penale, a qualificare i fatti diversamente da quanto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2030 del 21 novembre 2024
«In tema di nesso di causalità omissiva, l'accertamento riguardante il giudizio cd. esplicativo, funzionale alla ricostruzione, sul piano naturalistico, dell'accaduto può fondarsi sull'esame degli elementi probatori acquisiti al processo in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21590 del 26 febbraio 2025
«In tema di violenza sessuale, competente per materia a giudicare del delitto aggravato a norma dell'art. 609-ter, ultimo comma, cod. pen., commesso in danno di un minore che non ha compiuto gli anni dieci, è, per i fatti commessi antecedentemente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46333 del 12 maggio 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 577, comma primo, n. 1, cod. pen. in relazione agli artt. 3 e 27, commi 1 e 3, Cost., nella parte in cui è prevista la pena predeterminata dell'ergastolo, in quanto la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17164 del 30 gennaio 2025
«In virtù del principio di conservazione degli atti e della regola, ad esso connessa, del "tempus regit actum", sono legittimamente utilizzabili le dichiarazioni del soggetto che, al momento della deposizione, rivestiva ancora e soltanto lo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44528 del 25 settembre 2018
«In tema di reati ambientali, a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 318, comma 2, lett. a), d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, tutti i soggetti diversi dallo Stato, singoli o associati, comprese le Regioni e gli altri enti pubblici territoriali,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27827 del 13 giugno 2025
«In tema di difesa tecnica, l'incompatibilità prevista dall'art. 106, comma 1, cod. proc. pen. sussiste soltanto ove il contrasto di interessi tra i coimputati sia effettivo, concreto ed attuale, tale cioè da rendere impossibile la proposizione di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29845 del 19 giugno 2018
«In tema di prove, il parere che il consulente tecnico di parte abbia rassegnato in una memoria è acquisibile secondo le forme di cui all'art. 121 cod. proc. pen. solo quando si limiti ad esporre argomentazioni di carattere tecnico sul significato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 131 del 26 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, è ricorribile per cassazione, unitamente alla sentenza conclusiva del giudizio, l'ordinanza reiettiva della richiesta di accesso ai programmi di giustizia riparativa pronunciata dal giudice su istanza dell'imputato, senza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16315 del 10 gennaio 2024
«La notifica dell'atto introduttivo del giudizio presso il difensore di ufficio, a seguito dell'omesso ritiro da parte dell'imputato residente all'estero della raccomandata inviatagli ai sensi dell'art. 169, comma 1, cod. proc. pen., del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15047 del 4 febbraio 2019
«La celebrazione del giudizio di primo grado con il rito abbreviato, in assenza del consenso dell'imputato, non comparso, e di una valida procura speciale ex art. 438, comma 3, cod. proc. pen., configura una causa di nullità di ordine generale, per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30358 del 3 luglio 2025
«L'omesso espletamento dell'interrogatorio richiesto dall'indagato a seguito della notifica dell'avviso di cui all'art. 415-bis cod. proc. pen. determina una nullità di ordine generale a regime intermedio che non può essere dedotta a seguito della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4059 del 31 gennaio 2018
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 190-bis, comma 1, cod. proc. pen. in relazione agli artt. 3, 25, 27, 111 della Costituzione - nella parte in cui consente l'acquisizione mediante lettura dei verbali...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49799 del 11 ottobre 2023
«La sentenza straniera non riconosciuta per gli effetti previsti dal codice penale ex art. 731 cod. proc. pen., acquisita, su accordo delle parti, al fascicolo del dibattimento, può essere utilizzata, come documento, per la deliberazione,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9891 del 4 giugno 2019
«Le confidenze autoaccusatorie dell'imputato ad un collaboratore di giustizia, che ne abbia successivamente riferito nelle proprie dichiarazioni, hanno natura confessoria, di talché, una volta positivamente vagliata l'attendibilità del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31004 del 10 maggio 2023
«In tema di chiamata di correo, gli altri elementi di prova da valutare, ai sensi dell'art. 192, comma 3, cod. proc. pen., unitamente alle dichiarazioni del chiamante, non devono possedere necessariamente i requisiti propri degli indizi di cui...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10600 del 16 febbraio 2024
«In tema di valutazione della prova testimoniale, non sono necessari riscontri esterni, dovendo il giudice limitarsi a verificare l'intrinseca attendibilità delle dichiarazioni, avuto riguardo alla loro logicità, coerenza e analiticità, nonché...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23293 del 10 maggio 2024
«La testimonianza indiretta, pur utilizzabile nei limiti previsti dall'art. 195 cod. proc. pen., deve essere valutata dal giudice, nell'ambito del suo libero convincimento, con speciale cautela, particolarmente penetrante quando il testimone...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42337 del 21 marzo 2019
«La facoltà di astenersi dal deporre, attribuita dall'art. 199 cod. proc. pen. al prossimo congiunto dell'imputato, non riguarda anche i coimputati essendo volta a prevenire situazioni nelle quali l'eventuale falsa testimonianza sarebbe scriminata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46207 del 9 luglio 2021
«Il consenso prestato dall'imputato alla testimonianza dell'avvocato che abbia svolto attività difensiva nel suo interesse non fa comunque venir meno il segreto professionale e la facoltà del difensore di astenersi dal deporre su quanto appreso...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47678 del 4 ottobre 2024
«In tema di valutazione della perizia psichiatrica sulla capacità di intendere e di volere dell'imputato, il sindacato di legittimità non ha ad oggetto la maggiore o minore attendibilità scientifica delle acquisizioni esaminate dal giudice di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20299 del 25 maggio 2020
«La violazione delle norme dettate in tema di nomina del perito non determina l'inutilizzabilità della perizia, né può essere valorizzata, in sé, come vizio della motivazione della sentenza, ma può integrare una nullità deducibile nei termini di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39832 del 17 marzo 2023
«In tema di prova scientifica, il diritto al contraddittorio deve essere tutelato in tutte le fasi che ne caratterizzano la formazione, con la conseguenza che i tecnici di parte: a) devono avere la possibilità di presenziare al conferimento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22615 del 21 marzo 2024
«In tema di indagini difensive finalizzate alla ricerca e all'individuazione di elementi di prova per l'eventuale promovimento del giudizio di revisione, il giudice dell'esecuzione deve valutare l'ammissibilità e la fondatezza della richiesta del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 52872 del 12 ottobre 2018
«È legittimo il provvedimento, emesso ai sensi dell'art. 233, comma 1-bis, cod. proc. pen., con cui il giudice o, prima dell'esercizio dell'azione penale, il pubblico ministero respingano la richiesta del difensore di una parte privata di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12305 del 15 gennaio 2020
«Le dichiarazioni eteroaccusatorie contenute in un memoriale proveniente dal coimputato sono acquisibili come documenti, ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., nel processo a carico di altro coimputato, ma il loro contenuto non è in alcun modo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48049 del 2 luglio 2019
«...cod. proc. pen. quale documento proveniente dall'imputato e, pur non avendo valore confessorio, ha rilevanza quale elemento di prova da valutarsi unitamente agli altri indizi di reità acquisiti. (Rigetta, Corte Assise Appello Torino, 11/10/2018)»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5219 del 22 settembre 2020
«Le dichiarazioni rese dall'imputato in diverso procedimento penale possono essere utilizzate, ex art. 238, comma 3, cod. proc. pen. richiamato dal successivo art. 511-bis, qualora egli rifiuti di sottoporsi ad esame, in quanto detto rifiuto,...»