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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24662 del 13 settembre 2024
«Qualora, per esplicita richiesta delle parti ovvero per legge, il notaio che ha ricevuto un atto soggetto ad iscrizione o a trascrizione debba procurare che questa venga eseguita nel più breve tempo possibile ovvero immediatamente, spetta al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27036 del 8 ottobre 2025
«Il contratto con il quale la parte mandataria si obbliga, dietro corresponsione di compenso ad affare concluso, a promuovere la stipulazione di una pluralità indefinita di contratti, senza vincolo di subordinazione o di para-subordinazione, in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20371 del 21 luglio 2025
«La violazione dell’art. 115 c.p.c. implica che il giudice abbia posto a fondamento della decisione prove non introdotte dalle parti, mentre la violazione dell’art. 116 c.p.c. sussiste solo quando il giudice attribuisce alle prove un valore diverso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31500 del 8 dicembre 2024
«Nei giudizi risarcitori promossi nei confronti del Ministero della Salute per danni derivanti da trasfusioni di sangue infetto, i verbali redatti dalla commissione medica di cui all'art. 4 della legge n. 210/1992 non hanno valore confessorio....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23252 del 28 agosto 2024
«I verbali redatti dall'ispettorato del lavoro, o dai funzionari degli enti previdenziali in tema di comunicazioni dell'instaurazione di rapporti di lavoro e di omesso versamento di contributi, fanno fede fino a querela di falso per quanto riguarda...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23079 del 26 agosto 2024
«L'efficacia probatoria dell'atto pubblico, nella parte in cui fa fede fino a querela di falso, è limitata agli elementi estrinseci dell'atto, indicati all'art. 2700 c.c. e non si estende al contenuto intrinseco del medesimo, che può anche non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18848 del 4 luglio 2023
«L'efficacia probatoria privilegiata dell'atto notarile - sancita dall'art. 2700 c.c.e relativa alla provenienza del documento dal pubblico ufficiale che l'ha formato, alle dichiarazioni al medesimo rese e agli altri fatti innanzi a questo compiuti...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 5827 del 27 febbraio 2023
«L'atto pubblico fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato, nonché delle dichiarazioni delle parti o degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8591 del 28 gennaio 2020
«L'obbligo di traduzione degli atti processuali in favore dell'imputato o condannato alloglotta che non comprende la lingua italiana, anche a seguito della riformulazione dell'art. 143 cod. proc. pen., è escluso ove lo stesso si sia posto in una...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43703 del 21 ottobre 2021
«In tema di disciplina emergenziale pandemica da Covid-19, le notificazioni all'imputato, anche se detenuto, sono eseguite mediante invio all'indirizzo di posta elettronica certificata del difensore di fiducia, stante la natura eccezionale e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21352 del 18 giugno 2020
«In tema di notificazioni eseguite ai sensi dell'art. 157, comma 8, cod. proc. pen., la conoscenza dell'atto ed i conseguenti effetti decorrono dal ricevimento della raccomandata con la quale si avvisa l'interessato dell'avvenuto deposito, presso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8161 del 22 marzo 2023
«Ove sia prodotto in giudizio un documento in copia fotografica o fotostatica, qualora la parte contro cui è avvenuta la produzione disconosca espressamente ed in modo formale il contenuto e l'autenticità della sottoscrizione, il giudice non può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18381 del 5 luglio 2024
«La scrittura privata non autenticata fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni da colui che l'ha sottoscritta se la sottoscrizione è considerata riconosciuta dalla legge processuale. Peraltro, il giudice,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31206 del 9 novembre 2023
«I limiti di cui agli articoli 2721 e seguenti del codice civile non sono dettati a tutela dell'ordine pubblico, ma nell'interesse esclusivo delle parti, per cui la violazione degli stessi deve essere tempestivamente dedotta dalla parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23708 del 22 agosto 2025
«Il ricorso per cassazione avverso una sentenza che si basa su un ragionamento presuntivo è inammissibile se il motivo di ricorso non denuncia come violazione di legge la fallacia della massima di esperienza utilizzata dal giudice di merito (artt....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8677 del 2 aprile 2025
«In merito agli artt. 2727 e 2729 cod. civ., spetta al giudice di merito esaminare l'opportunità del ricorso alle presunzioni, individuare i fatti su cui basare il processo logico e valutarne la conformità ai requisiti di legge. Tale apprezzamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1467 del 21 gennaio 2025
«La presunzione giuridicamente valida, ai sensi degli artt. 2727 e 2729 c.c., non richiede un legame di assoluta necessità causale tra il fatto noto e quello ignoto, ma è sufficiente che il fatto ignoto sia desumibile in modo probabilistico dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16963 del 19 giugno 2024
«Le presunzioni non stabilite dalla legge sono rimesse alla prudenza del giudice, al quale spetta discrezionalmente di valutare i requisiti di gravità, precisione e concordanza degli indizi previsti dagli artt. 2727-2729 c.c.; la concretizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8169 del 26 marzo 2024
« In tema di prova presuntiva, è incensurabile in sede di legittimità l'apprezzamento del giudice del merito circa la valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dalla legge per valorizzare elementi di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3128 del 2 febbraio 2024
«In tema di accertamento dei redditi con metodo sintetico ex art. 38 del D.P.R. n. 600 del 1973, la disponibilità di beni ai sensi dell'art. 2 del medesimo Decreto, nella versione "ratione temporis" vigente, fonda la presunzione di capacità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32932 del 17 dicembre 2024
«La responsabilità del comodante per danni da vizi della cosa data in comodato non ha carattere contrattuale, perché l'obbligo di comunicare i vizi della res non inerisce al contenuto del contratto, e neppure deriva da culpa in contrahendo, atteso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5397 del 29 febbraio 2024
«La disciplina antiusura si applica anche agli interessi moratori, la cui mancata ricomprensione nell'ambito del Tasso effettivo globale medio (T.e.g.m.) non preclude l'applicazione dei decreti ministeriali di cui all'art. 2, comma 1, della legge...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4514 del 20 febbraio 2024
«In tema di presunzioni semplici, gli elementi assunti a fonte di prova non debbono essere necessariamente più d'uno, ben potendo il giudice fondare il proprio convincimento su uno solo di essi, purché grave e preciso.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18939 del 10 luglio 2024
«Le dichiarazioni rese nell'interrogatorio formale possono avere efficacia di prova legale solo nei confronti del soggetto che le ha rilasciate (artt. 2730 e 2733 c.c.). Tuttavia, se tali dichiarazioni non influiscono sulla decisione finale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16669 del 14 giugno 2024
«Ai fini dell'attribuzione di valore confessorio ad una dichiarazione, per "fatto sfavorevole" alla parte che la compie deve intendersi il fatto contestato che nuoce ad un interesse giuridico vantato dal confitente nei confronti della controparte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2438 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistro stradale, ogni valutazione sulla portata confessoria del modulo di constatazione amichevole d'incidente (cosiddetto C.I.D.) deve ritenersi preclusa dall'esistenza di un'accertata incompatibilità oggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16331 del 12 giugno 2024
«Nel caso di dichiarazioni aggiunte dal confitente alla confessione ai sensi dell'art. 2734 c.c., le doglianze relative alla violazione di legge e al vizio di motivazione mirano ad ottenere una nuova rivalutazione dei fatti da parte della Corte di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39960 del 12 giugno 2019
«In tema di notificazioni all'imputato, l'avvenuta notifica con esito positivo nella residenza anagrafica del medesimo del decreto di citazione a giudizio di primo grado che contenga l'invito a dichiarare o eleggere domicilio previsto dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3982 del 17 febbraio 2025
«L'ammissione della formula del giuramento decisorio non preclude, neanche in sede di decisione sul merito, una nuova valutazione delle condizioni per l'ammissibilità del giuramento, prestato su quella formula, in quanto il doveroso esercizio, da...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36826 del 5 ottobre 2021
«Il verbale di elezione di domicilio è preordinato a consentire il sicuro recapito degli atti diretti all'indagato o all'imputato, con la conseguenza che deve contenere l'avviso che un procedimento penale, in relazione ad un determinato fatto, è o...»