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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8783 del 8 novembre 2022
«In tema di misure di sicurezza patrimoniali, la sopravvenuta riabilitazione dell'autore dei reati-presupposto non osta alla confisca cd. "allargata" di cui all'art. 240-bis cod. pen., dovendosi, comunque, tener conto del criterio di ragionevolezza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8730 del 24 gennaio 2023
«In materia di confisca allargata in riferimento al reato di usura, l'art. 240-bis cod. pen. non impone di analizzare se il capitale prestato effettivamente può dare adito ad una sproporzione ma, piuttosto, di verificare se esista sproporzione tra...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44364 del 14 novembre 2024
«In tema di lottizzazione abusiva, non sono terzi estranei al reato, ai fini della confisca, né la persona giuridica proprietaria dell'area abusivamente lottizzata, che riceve i vantaggi e le utilità conseguenti al reato, in quanto normalmente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41798 del 11 settembre 2024
«Il credito d'imposta legittimamente acquisito dalla banca cessionaria non costituisce profitto del reato e, pertanto, non è suscettibile di confisca né diretta (anche perché appartenente a persona estranea al reato), né per equivalente, perché...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33364 del 22 marzo 2024
«In tema di concordato in appello, il giudice di secondo grado non può disporre la confisca di beni utilizzati per commettere il reato, se detta misura non è stata prevista dal giudice di primo grado e in assenza di appello del Pubblico ministero...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32176 del 8 maggio 2024
«In tema di confisca per equivalente conseguente al reato di riciclaggio, il provvedimento ablatorio deve essere disposto per il valore corrispondente alle somme oggetto delle operazioni dirette a ostacolare l'identificazione della provenienza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22935 del 5 marzo 2024
«E' rimessa alle Sezioni unite la decisione sulla seguente questione di diritto: "Se, in caso di pluralità di concorrenti nel reato, la confisca per equivalente del relativo profitto possa essere disposta per l'intero nei confronti di ciascuno di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18049 del 1 febbraio 2024
«In tema di confisca diretta, il denaro costituente profitto di un reato tributario, investito nell'acquisto di obbligazioni al portatore, è suscettibile di ablazione presso l'ente che ha emesso i titoli, a condizione che questo non sia "estraneo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17318 del 27 marzo 2024
«La confisca del denaro comunque rinvenuto nel patrimonio dell'autore della condotta quale effettivo accrescimento patrimoniale e costituente profitto o prezzo del reato, va sempre qualificata come diretta, e non per equivalente.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12185 del 20 febbraio 2024
«In tema di illecita detenzione di stupefacenti, è illegittima la confisca motivata unicamente sull'asserita provenienza del denaro dall'attività di spaccio, ove non ricorra non solo alcuna prova circa la possibilità di qualificare il denaro...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3734 del 23 novembre 2023
«È un principio di carattere generale, valevole anche allorché la confisca sia prevista da leggi speciali, che il sequestro preventivo, di cui all'art. 321, comma 2, c.p.p., finalizzato alla confisca, debba contenere la concisa motivazione anche...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2762 del 19 dicembre 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di patteggiamento che, sull'accordo delle parti, abbia disposto la confisca del denaro quale profitto del reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente, trattandosi di misura di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2573 del 5 dicembre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di intermediazione illecita e di sfruttamento del lavoro, l'indice di sfruttamento del lavoratore costituito, ex art. 603-bis, comma terzo, n. 1, ultima parte, cod. pen., dalla retribuzione "sproporzionata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2363 del 21 novembre 2023
«In tema di confisca di azioni di società di capitali ex art. 187, comma 1, d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, l'applicazione del disposto di cui all'art. 26 legge 23 dicembre 2021, n. 238, che limita l'obbligatorietà della misura ai soli beni...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1261 del 16 novembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1700 del 15 ottobre 2024
«In materia di partecipazione ad un'associazione con finalità di terrorismo internazionale come l'Isis, è necessario per configurare la partecipazione che vi sia un contatto operativo concreto, anche indiretto, tra il singolo e l'organizzazione,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20193 del 7 febbraio 2023
«L'art. 270-quinquies cod. pen. descrive un'ipotesi di reato di pericolo, perché punisce atti prodromici al compimento di condotte terroristiche. Ma la condotta tipica non può limitarsi all'attività di informazione, pena la incostituzionalità di un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29723 del 1 luglio 2025
«In tema di reati di vilipendio delle istituzioni repubblicane commessi da militari, non è necessaria l'autorizzazione a procedere del Ministro della giustizia, in quanto la maggiore gravità del delitto rispetto al corrispondente reato previsto per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30510 del 6 aprile 2023
«In tema di delitti contro gli Stati esteri, integra il reato di offesa alla bandiera di uno Stato estero, di cui all'art. 299 cod. pen., la distruzione della bandiera dell'Unione Europea, trattandosi di organismo internazionale che rappresenta,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47610 del 22 ottobre 2024
«L'attenuante della lieve entità del fatto, prevista dall'art. 311 cod. pen. ed applicabile anche al delitto di rapina a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 86 del 2024, postula una valutazione del fatto nel suo complesso, sicché...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9820 del 26 gennaio 2024
«L'attenuante della lieve entità del fatto, prevista dall'art. 311 cod. pen. ed applicabile anche al delitto di estorsione a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 120 del 2023, postula una valutazione del fatto nel suo complesso,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13139 del 23 febbraio 2022
«Anche a seguito della modifica all'art. 313 c.p., attuata con D.L. 16 luglio 2020, n. 76, il rilascio di permessi di costruire illegittimi integra il reato di abuso d'ufficio dal momento che la violazione di legge è integrata dall'inosservanza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5818 del 11 gennaio 2022
«In tema di richiesta di autorizzazione a procedere, il termine di trenta giorni dall'iscrizione del nome della persona per la quale è necessaria l'autorizzazione nel registro delle notizie di reato non ha natura perentoria e, pertanto, la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45840 del 24 ottobre 2024
«In tema di richiesta di autorizzazione a procedere, il termine di trenta giorni dall'iscrizione del nome della persona per la quale è necessaria l'autorizzazione nel registro delle notizie di reato non ha natura perentoria e, pertanto, la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4247 del 3 ottobre 2023
«In tema di peculato commesso da un notaio per ritardato versamento delle somme ricevute dai clienti, e destinate agli adempimenti fiscali collegati agli atti da lui stipulati, il reato non si perfeziona automaticamente, con lo spirare del termine...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51041 del 26 ottobre 2023
«Il possesso qualificato dalla ragione d'ufficio o di servizio che caratterizza il delitto di peculato non è solo quello rientrante nella specifica competenza funzionale dell'agente, ma anche quello derivante dall'esercizio di fatto o arbitrario di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48280 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di peculato, il concetto di disponibilità non può essere allargato fini a comprendervi una qualsiasi relazione, anche mediata ed eventuale, con la cosa ed il denaro, valendo invece ad indicare quei soli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33468 del 14 giugno 2023
«In tema di peculato per ritardato versamento, da parte del concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell'Azienda Autonoma Monopoli di Stato, il reato non si perfeziona allo spirare del termine indicato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5926 del 19 gennaio 2023
«Commette il reato di peculato d'uso di cui all'art. 314, comma 2, c.p., e non il reato di peculato ordinario previsto dall'art. 314, comma 1, c.p., il pubblico funzionario che, dopo ogni utilizzazione personale dell'autovettura di servizio, la...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 34036 del 29 maggio 2025
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di una società privata concessionaria di un pubblico servizio che svolga mansioni esecutive e compiti meramente materiali. (In applicazione del principio, la...»