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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18049 del 1 febbraio 2024
«In tema di confisca diretta, il denaro costituente profitto di un reato tributario, investito nell'acquisto di obbligazioni al portatore, è suscettibile di ablazione presso l'ente che ha emesso i titoli, a condizione che questo non sia "estraneo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17318 del 27 marzo 2024
«La confisca del denaro comunque rinvenuto nel patrimonio dell'autore della condotta quale effettivo accrescimento patrimoniale e costituente profitto o prezzo del reato, va sempre qualificata come diretta, e non per equivalente.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12185 del 20 febbraio 2024
«In tema di illecita detenzione di stupefacenti, è illegittima la confisca motivata unicamente sull'asserita provenienza del denaro dall'attività di spaccio, ove non ricorra non solo alcuna prova circa la possibilità di qualificare il denaro...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3734 del 23 novembre 2023
«È un principio di carattere generale, valevole anche allorché la confisca sia prevista da leggi speciali, che il sequestro preventivo, di cui all'art. 321, comma 2, c.p.p., finalizzato alla confisca, debba contenere la concisa motivazione anche...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2762 del 19 dicembre 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di patteggiamento che, sull'accordo delle parti, abbia disposto la confisca del denaro quale profitto del reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente, trattandosi di misura di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2573 del 5 dicembre 2023
«In tema di intermediazione illecita e di sfruttamento del lavoro, costituisce cosa pertinente al reato, assoggettabile a confisca obbligatoria ex art. 603-bis.2 cod. pen., il fondo agricolo del datore di lavoro in cui sia impiegata manodopera in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2363 del 21 novembre 2023
«In tema di confisca di azioni di società di capitali ex art. 187, comma 1, d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, l'applicazione del disposto di cui all'art. 26 legge 23 dicembre 2021, n. 238, che limita l'obbligatorietà della misura ai soli beni...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1261 del 16 novembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1700 del 15 ottobre 2024
«In materia di partecipazione ad un'associazione con finalità di terrorismo internazionale come l'Isis, è necessario per configurare la partecipazione che vi sia un contatto operativo concreto, anche indiretto, tra il singolo e l'organizzazione,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20193 del 7 febbraio 2023
«L'art. 270-quinquies cod. pen. descrive un'ipotesi di reato di pericolo, perché punisce atti prodromici al compimento di condotte terroristiche. Ma la condotta tipica non può limitarsi all'attività di informazione, pena la incostituzionalità di un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29723 del 1 luglio 2025
«In tema di reati di vilipendio delle istituzioni repubblicane commessi da militari, non è necessaria l'autorizzazione a procedere del Ministro della giustizia, in quanto la maggiore gravità del delitto rispetto al corrispondente reato previsto per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30510 del 6 aprile 2023
«In tema di delitti contro gli Stati esteri, integra il reato di offesa alla bandiera di uno Stato estero, di cui all'art. 299 cod. pen., la distruzione della bandiera dell'Unione Europea, trattandosi di organismo internazionale che rappresenta,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47610 del 22 ottobre 2024
«L'attenuante della lieve entità del fatto, prevista dall'art. 311 cod. pen. ed applicabile anche al delitto di rapina a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 86 del 2024, postula una valutazione del fatto nel suo complesso, sicché...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9820 del 26 gennaio 2024
«L'attenuante della lieve entità del fatto, prevista dall'art. 311 cod. pen. ed applicabile anche al delitto di estorsione a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 120 del 2023, postula una valutazione del fatto nel suo complesso,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13139 del 23 febbraio 2022
«Anche a seguito della modifica all'art. 313 c.p., attuata con D.L. 16 luglio 2020, n. 76, il rilascio di permessi di costruire illegittimi integra il reato di abuso d'ufficio dal momento che la violazione di legge è integrata dall'inosservanza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5818 del 11 gennaio 2022
«In tema di richiesta di autorizzazione a procedere, il termine di trenta giorni dall'iscrizione del nome della persona per la quale è necessaria l'autorizzazione nel registro delle notizie di reato non ha natura perentoria e, pertanto, la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45840 del 24 ottobre 2024
«In tema di richiesta di autorizzazione a procedere, il termine di trenta giorni dall'iscrizione del nome della persona per la quale è necessaria l'autorizzazione nel registro delle notizie di reato non ha natura perentoria e, pertanto, la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4247 del 3 ottobre 2023
«In tema di peculato commesso da un notaio per ritardato versamento delle somme ricevute dai clienti, e destinate agli adempimenti fiscali collegati agli atti da lui stipulati, il reato non si perfeziona automaticamente, con lo spirare del termine...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51041 del 26 ottobre 2023
«Il possesso qualificato dalla ragione d'ufficio o di servizio che caratterizza il delitto di peculato non è solo quello rientrante nella specifica competenza funzionale dell'agente, ma anche quello derivante dall'esercizio di fatto o arbitrario di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48280 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di peculato, il concetto di disponibilità non può essere allargato fini a comprendervi una qualsiasi relazione, anche mediata ed eventuale, con la cosa ed il denaro, valendo invece ad indicare quei soli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33468 del 14 giugno 2023
«In tema di peculato per ritardato versamento, da parte del concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell'Azienda Autonoma Monopoli di Stato, il reato non si perfeziona allo spirare del termine indicato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5926 del 19 gennaio 2023
«Commette il reato di peculato d'uso di cui all'art. 314, comma 2, c.p., e non il reato di peculato ordinario previsto dall'art. 314, comma 1, c.p., il pubblico funzionario che, dopo ogni utilizzazione personale dell'autovettura di servizio, la...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 34036 del 29 maggio 2025
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di una società privata concessionaria di un pubblico servizio che svolga mansioni esecutive e compiti meramente materiali. (In applicazione del principio, la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30782 del 8 luglio 2025
«Il reato di peculato richiede che l'appropriazione del bene avvenga abusando della disponibilità dello stesso in ragione dell'ufficio pubblico ricoperto dall'agente. La provenienza pubblica delle somme non determina automaticamente la qualifica...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26369 del 3 giugno 2025
«L'amministratore di un'associazione di pubblica assistenza riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio limitatamente alle attività di trasporto e soccorso sanitario espletate per l'utenza, ma non anche in relazione a quelle assunte...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23486 del 11 aprile 2025
«Il reato di peculato si configura con la distrazione o l'uso per finalità diverse delle somme amministrate, a nulla rilevando se il pubblico ufficiale si sia appropriato personalmente di tali somme.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16981 del 19 febbraio 2025
«Integra il delitto di peculato l'omesso versamento, da parte del legale rappresentante della società concessionaria del servizio di riscossione, delle entrate patrimoniali del Comune, le quali hanno natura pubblicistica, essendo determinate...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19806 del 16 maggio 2025
«In tema di successione di leggi penali nel reato, sussiste un rapporto di specialità e non di eterogeneità tra il reato di abuso d'ufficio (art. 323 cod. pen.) abrogato e il reato di indebita destinazione di denaro o cose mobili altrui. Pertanto,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14874 del 13 febbraio 2024
«In tema di legislazione emergenziale volta al sostegno delle imprese colpite dagli effetti della pandemia da Covid-19, è configurabile il reato di malversazione ex art. 316-bis cod. pen. nel caso in cui il professionista, al quale, ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26180 del 23 maggio 2024
«Non integra il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche di cui all'art. 316-ter cod. pen. l'indebita ritenzione di contributi pubblici legittimamente percepiti, assumendo rilevanza penale solo il loro indebito conseguimento. (In...»