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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30718 del 14 maggio 2024
«In tema di estradizione per l'estero, al fine di valutare la sussistenza del requisito della doppia incriminazione in riferimento alla fattispecie di detenzione di sostanze stupefacenti, la Corte di appello, ove la richiesta provenga da uno Stato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46893 del 12 ottobre 2023
«Il delitto di violenza privata, preordinato a reprimere fatti di coercizione non espressamente contemplati da specifiche disposizioni di legge, ha in comune con il delitto di sequestro di persona l'elemento materiale della costrizione, ma se ne...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2121 del 17 novembre 2023
«Integra il delitto di associazione per delinquere aggravato dalla circostanza di cui all'art. 604-ter cod. pen. la condotta di chi si associa, attraverso una struttura dotata di organizzazione e stabilità, al fine di commettere condotte penalmente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25199 del 4 aprile 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, affinché il giudice di appello sia tenuto a pronunciarsi sulla loro applicabilità come previsto dalla disciplina transitoria contenuta nell'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (c.d. riforma...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9612 del 5 febbraio 2025
«Ai fini della determinazione dei limiti entro cui possono trovare applicazione le pene sostitutive di pene detentive brevi, deve tenersi conto, nel caso in cui vengano in rilievo più reati unificati per concorso formale o continuazione, della pena...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9154 del 30 gennaio 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, la facoltà attribuita all'imputato, dall'art. 598-bis, comma 4-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 2, comma 1, lett. z), n. 3), d.lgs. 19 marzo 2024, n. 31, di esprimere il consenso alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29649 del 16 maggio 2024
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi cli cui all'art. 20-bis cod. pen., affinché il giudice di appello sia tenuto a pronunciarsi sulla loro applicabilità come previsto dalla disciplina transitoria contenuta nell'art. 95 D.Lgs....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12991 del 1 marzo 2024
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi di cui all'art. 20-bis cod. pen., affinché il giudice di appello sia tenuto a pronunciarsi sulla loro applicabilità come previsto dalla disciplina transitoria contenuta nell'art. 95 d.lgs. 10...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8106 del 6 dicembre 2023
«In tema di sanzioni sostitutive, la disciplina transitoria di cui all'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, non trova applicazione nel caso di condanna pronunciata nel giudizio di primo grado definito antecedentemente all'entrata in vigore del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50440 del 8 novembre 2023
«Quando l'imputato sia presente all'udienza e non interferisca nelle richieste formulate in sua vece dal difensore, privo di procura speciale, queste ultime devono comunque considerarsi legittime. Ora, se è vero che la sostituzione della reclusione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43263 del 13 settembre 2023
«In tema di condanna a pena sostitutiva, la sospensione del processo dopo la lettura del dispositivo, al fine di acquisire informazioni utili a decidere sulla sostituzione della pena detentiva ed a scegliere quella sostitutiva più adeguata al caso,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37438 del 9 ottobre 2024
«La pena è considerata illegale soltanto se eccede i limiti edittali generali previsti dagli articoli 23 e seguenti, nonché 65 e 71 e seguenti, c.p., oppure i limiti edittali previsti per le singole fattispecie di reato, a prescindere dal fatto che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15438 del 7 febbraio 2024
«In tema di reato continuato, non sussiste illegalità della pena nel caso in cui, nel determinarla, il giudice, pur indicando una pena base che esorbiti dalla cornice edittale normativamente prevista, non ecceda i limiti generali sanciti dagli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6528 del 24 gennaio 2025
«È legittima l'applicazione d'ufficio, da parte del giudice di appello, delle pene accessorie, non applicate in primo grado, che conseguono di diritto alla condanna come effetti della stessa, ancorché la cognizione della specifica questione non sia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 23840 del 11 giugno 2025
«Il coordinatore per la sicurezza dei lavori in fase esecutiva assume una posizione di garanzia fin dalla designazione e dalla redazione del piano di sicurezza e coordinamento (PSC), anche se vi è previsione di una pluralità di imprese esecutrici...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23175 del 28 maggio 2025
«In tema di responsabilità omissiva impropria dei sindaci rispetto a condotte di bancarotta fraudolenta materialmente consumate dagli amministratori, la causalità omissiva di natura concorsuale rappresenta la prima condizione autonoma - non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31815 del 21 marzo 2023
«In tema di responsabilità per colpa professionale, con riferimento all'accertamento della sussistenza del nesso di causalità tra la condotta omissiva imputata al medico e la determinazione dell'evento lesivo, il giudice deve verificare la validità...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10465 del 29 gennaio 2025
«In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, la designazione di un preposto non esonera da responsabilità il datore di lavoro, nel caso in cui la verificazione del sinistro sia conseguita a scelte gestionali inadeguate ascrivibili a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 49667 del 10 novembre 2023
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di colpa in concreto, per l'evento mortale.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43093 del 16 ottobre 2024
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34342 del 5 luglio 2024
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23926 del 2 maggio 2024
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17965 del 14 febbraio 2024
«In tema di delitto di istigazione o aiuto al suicidio, la condotta di partecipazione morale, che sul piano condizionalistico deve presentare un "intrinseco finalismo" orientato all'esito suicidiario, sotto il profilo soggettivo deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10865 del 14 febbraio 2025
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 624 del 23 ottobre 2024
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47699 del 2 novembre 2023
«Per "grave situazione locale" che può determinare la rimessione, deve intendersi un fenomeno, esterno alla dialettica processuale, riguardante l'ambiente territoriale nel quale il processo si svolge e connotato da tale abnormità e consistenza da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29340 del 19 aprile 2023
«In tema di richiesta di restituzione dei termini ai sensi dell'art. 175 cod. proc. pen. per dedotta forza maggiore a proporre tempestiva impugnazione, spetta al difensore dare la prova non solo di aver richiesto a mezzo PEC copia della sentenza da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50300 del 27 ottobre 2023
«La gradazione della pena, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 c.p.; ne discende che è inammissibile la censura che, nel giudizio di cassazione, miri ad una...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34517 del 5 luglio 2023
«Integra il reato di truffa, e non quello di peculato mediante induzione in errore ex artt. 48 e 314 cod. pen., la condotta dell'"extraneus" che, nell'ambito della procedura fallimentare, mediante artifizi e raggiri, induca in errore il curatore e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43383 del 16 ottobre 2023
«Il diritto di critica si concretizza in un giudizio valutativo che postula l'esistenza del fatto assunto ad oggetto o spunto della prospettazione critica ed una forma espositiva non ingiustificatamente sovrabbondante rispetto alle censure espresse...»