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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41444 del 10 settembre 2024
«Il delitto di maltrattamenti contro familiari o conviventi, in quanto reato abituale, si consuma con la cessazione della condotta, sicché le modifiche "in peius" del regime sanzionatorio, introdotte dalla legge 19 luglio 2019, n. 69, trovano...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11724 del 27 febbraio 2024
«In tema di maltrattamenti contro familiari e conviventi, la configurabilità dell'aggravante di aver commesso il fatto in presenza o in danno di persona con disabilità non postula il previo formale riconoscimento dello stato di "handicap" secondo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46797 del 18 ottobre 2023
«In tema di maltrattamenti in famiglia, è ininfluente, ai fini del persistere del pericolo di condotte reiterative da parte di soggetto sottoposto a custodia cautelare per il reato commesso in danno del coniuge, la manifestata volontà della persona...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24334 del 9 agosto 2023
«In caso di vendita dichiarata inefficace per il mancato suo perfezionamento, ovvero per il mancato verificarsi di una condizione sospensiva, poiché gli effetti della inefficacia non retroagiscono ma si producono con la sentenza, il diritto alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36929 del 1 ottobre 2025
«La competenza del Giudice di Pace in materia di lesioni personali è esclusa quando i fatti sono stati commessi ai danni del convivente stabile del colpevole. Ai sensi dell'art. 577, comma primo, cod. pen., modificato dalla legge n. 4/2018, tali...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3686 del 13 settembre 2023
«L'aggravante dell'aver commesso il fatto in danno di persona legata all'agente da relazione affettiva e con esso stabilmente convivente trova applicazione nel caso in cui sussista, in concreto, tra i soggetti una prossimità affettiva e una...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10284 del 17 novembre 2022
«L'integrazione della fattispecie criminosa di infanticidio non richiede che la situazione di abbandono materiale e morale rivesta un carattere di oggettiva assolutezza, trattandosi di un elemento oggettivo da leggere in chiave soggettiva, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42858 del 10 ottobre 2023
«Va rimessa al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite la questione se, anche dopo le modifiche apportate dall'art. 2, comma 1 lett. b), D.Lgs. n. 150 del 2022 all'art. 582 cod. pen., senza innovare l'art. 4 D.Lgs. n. 274...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36812 del 12 luglio 2023
« In tema di reato di lesione personale, la Corte di Cassazione penale, - pur rilevando l'inammissibilità del ricorso proposto dall'imputato con cui egli si doleva del fatto che la persona offesa era un teste inattendibile, avendo nel tempo fornito...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7728 del 1 dicembre 2023
«L'art. 583-quinquies cod. pen. costituisce reato comune sia quanto all'autore del reato che alla persona offesa, essendo la trasformazione della circostanza aggravante di cui all'art. 583, comma 2, n. 4, cod. pen. in fattispecie autonoma di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 928 del 28 settembre 2022
«In tema di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro, qualora vi siano più titolari della posizione di garanzia, ciascuno è, per intero, destinatario dell'obbligo di tutela imposto dalla legge, sicchè l'omessa applicazione di una cautela...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27750 del 3 aprile 2025
«In tema di diffamazione commessa attraverso trasmissioni radiotelevisive consistenti nell'attribuzione di un fatto determinato, anche successivamente alla sentenza n. 150 del 2021 della Corte costituzionale, la competenza territoriale deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26919 del 15 marzo 2024
«In tema di diffamazione commessa attraverso trasmissioni radiotelevisive e consistente nell'attribuzione di un fatto determinato, anche successivamente alla sentenza n. 150 del 2021 della Corte costituzionale, la competenza territoriale deve...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2067 del 20 dicembre 2023
«L'ipotesi di cui all'art. 600 bis, co. 2°, c.p. riguarda esclusivamente i rapporti sessuali retribuiti compiuti con un minore di età fra i 14 e i 18 anni.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15445 del 15 marzo 2023
«Nel caso di prostituzione minorile, l'ignoranza dell'età della persona offesa è inevitabile solo se emerge che nessun rimprovero, neppure di semplice leggerezza, può essere rivolto all'agente.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9482 del 8 febbraio 2023
«Si può invocare l'ignoranza inevitabile circa l'età della persona offesa di cui all'art. 602 quater c.p. solo se all'agente non può essere mosso nessun rimprovero, neppure di semplice leggerezza.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8168 del 12 gennaio 2023
«Si può invocare l'ignoranza inevitabile circa l'età della persona offesa di cui all'art. 602 quater c.p. solo se all'agente non può essere mosso nessun rimprovero, neppure di semplice leggerezza.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12484 del 7 marzo 2012
«Integra il reato di cui agli artt. 4, comma 49, legge n. 350/2003 e 517 c.p. l'apposizione, su prodotti realizzati in Cina, di etichette recanti la falsa attestazione di produzione in Italia /o negli U.S.A. (nella specie, la Corte ha ritenuto di...»