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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6702 del 13 marzo 2024
«Nell'assicurazione contro i danni, la clausola che demanda ad un accertamento arbitrale la definizione dell'evento dannoso nei suoi aspetti fattuali comporta la sospensione, fino alla definizione peritale, del termine di prescrizione ex art. 2952,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9861 del 15 aprile 2025
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "claims made" non integra una decadenza convenzionale, nulla ex art. 2965 c.c., nella misura in cui fa dipendere la perdita del diritto dalla scelta di un terzo, dal momento che la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7890 del 25 marzo 2025
«Nel contesto dell'assicurazione della responsabilità civile, la clausola claim's made è valida e legittima se stabilisce che la copertura assicurativa opera solo per le richieste risarcitorie presentate per la prima volta dopo un periodo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22902 del 19 agosto 2024
«La corte ribadisce che la clausola claims made, che condiziona la copertura assicurativa alla richiesta del danneggiato, non pone una decadenza convenzionale nulla ai sensi dell'art. 2965 cod. civ., ma è parte della definizione del rischio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20873 del 26 luglio 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola claims made non integra una decadenza convenzionale nulla ex art. 2965 c.c., nella misura in cui fa dipendere la perdita del diritto dalla scelta di un terzo. La richiesta del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12462 del 8 maggio 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "claims made" non integra una decadenza convenzionale, nulla ex art. 2965 c.c. nella misura in cui fa dipendere la perdita del diritto dalla scelta di un terzo, dal momento che la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29229 del 12 novembre 2024
«Il principio di cui all'art. 1900 c.c., secondo il quale l'assicurazione non si estende ai rischi provocati volontariamente e con colpa grave del beneficiario, trova applicazione anche quando la condotta dell'assicurato caratterizzata dal dolo o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33790 del 4 dicembre 2023
«In tema di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione di veicoli, ove l'assicurato non abbia pagato i premi, o ratei del premio, successivi al primo, la sospensione della copertura assicurativa è opponibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19217 del 12 luglio 2024
«È legittima la deroga consensuale tra agente e assicurato alle disposizioni dell'art. 1901 cod. civ., che permette il pagamento del premio anche successivamente alla scadenza purché in forma che risulti più favorevole per l'assicurato. Tale deroga...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4756 del 22 febbraio 2024
«L'assicuratore della r.c.a. può esercitare il diritto di rivalsa di cui all'art. 144 c. ass. nei confronti di qualsiasi soggetto che abbia la veste di "assicurato" ai sensi dell'art. 1904 c.c., per tale dovendosi intendere il proprietario o il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15770 del 5 giugno 2024
«La clausola claims made non integra una decadenza convenzionale ex art. 2965 c.c., ma costituisce un fattore concorrente all'identificazione del rischio assicurato, rientrando nel modello di assicurazione della responsabilità civile ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16229 del 8 giugno 2023
«In tema di assicurazione contro i danni, il pagamento dell'indennizzo costituisce debito di valore poiché assolve ad una funzione di reintegrazione della perdita subita dal patrimonio dell'assicurato, sicché è soggetto all'automatica rivalutazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 33949 del 24 dicembre 2025
«Il contratto di assicurazione contro i danni deve garantire che l'assicurato resti indenne da danni subiti, ma non può avere l'effetto di assicurarlo contro la perdita di un provento illecito o ingiustificato. Pertanto, l'assicurazione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4273 del 16 febbraio 2024
«Se più assicuratori hanno coperto in modo indipendente l'uno dall'altro il medesimo rischio (c.d. assicurazione plurima), quello tra loro che ha pagato all'assicurato l'intero indennizzo dovuto secondo il contratto ha diritto di regresso, nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19071 del 11 luglio 2024
«Affinché l'assicurato possa ritenersi inadempiente all'obbligo, imposto dall'art. 1913 c.c., di dare avviso del sinistro all'assicuratore, occorre accertare se l'inosservanza abbia carattere doloso o colposo, atteso che, mentre nel primo caso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26294 del 8 ottobre 2024
«L'avviso all'assicuratore in caso di sinistro, previsto dall'art. 1913 c.c., si connota in termini di obbligo e non di mero onere, il cui inadempimento è da considerarsi doloso quando l'assicurato è consapevole dell'obbligo previsto dalla norma ed...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16320 del 17 giugno 2025
«Affinché l'assicurato possa ritenersi dolosamente inadempiente all'obbligo di dare avviso all'assicuratore, ai fini dell'art. 1915, comma 1, c.c., con l'effetto di perdere il diritto all'indennità, non è richiesto lo specifico e fraudolento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10725 del 23 aprile 2025
«L'obbligo di salvataggio ex art. 1914 c.c. incombe sul danneggiante assicurato per la responsabilità civile anche nella conduzione della controversia promossa nei suoi confronti dal danneggiato (volta proprio a determinare l'an e il quantum del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15529 del 1 giugno 2023
«È pur vero che ai fini della surroga ex art. 1916 c.c., l'assicuratore può adempiere all'onere di provare la sua qualità di assicuratore ed il danno risarcito con la produzione della quietanza, se essa contiene la prova del contratto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27040 del 21 settembre 2023
«Nei contratti di autotrasporto di cose per conto terzi assoggettati al sistema delle c.d. tariffe "a forcella", di cui alla l. n. 298 del 1974, la prescrizione quinquennale ex art. 2 del d.l. n. 82 del 1993 (conv. con modif. dalla l. n. 162 del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36074 del 27 dicembre 2023
«Poichè l'obbligazione del fondo di garanzia per le vittime della strada, di cui alla L. n. 990 del 1969, artt. 19 e 29 ha natura non indennitaria ma risarcitoria strettamente conseguenziale alla responsabilità del soggetto al quale il fondo si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6007 del 6 marzo 2025
«L'esercizio del diritto di surrogazione da parte dell'INAIL non consente in nessun caso di condannare il debitore al pagamento di una somma di denaro che, per effetto del cumulo di quanto dovuto al danneggiato con quanto dovuto all'Inail, ecceda...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9902 del 15 aprile 2025
«In tema di infortuni sul lavoro, il diritto di surrogazione dell'assicuratore sociale (INAIL) nei diritti del danneggiato verso i terzi responsabili è regolato dall'art. 1916 c.c., secondo cui l'assicuratore che abbia pagato l'indennità è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25740 del 21 settembre 2025
«L'assicuratore, dopo aver corrisposto il risarcimento dovuto ai sensi dell'art. 1916 c.c., è surrogato ex lege nei diritti vantati dall'assicurato verso il terzo responsabile sino all'ammontare dell'indennità versata.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26683 del 15 settembre 2023
«Le spese di resistenza di cui all'art. 1917, comma 3, c.c. sono dovute all'assicurato sempre che egli ne abbia fornito adeguata prova e nei limiti di quanto effettivamente provato.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4275 del 16 febbraio 2024
«In materia di assicurazione della responsabilità civile vanno tenuti distinti e devono costituire oggetto di specifiche domande con indicazione della rispettiva causa petendi: a) il diritto al rimborso delle spese di lite sostenute per la chiamata...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9460 del 9 aprile 2024
«In tema di assicurazione sulla responsabilità civile, in caso di cessione di ramo d'azienda da parte dell'assicuratore che ha stipulato la polizza, trova applicazione l'art. 2560 c.c. - con conseguente solidarietà del conferente nell'obbligazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13897 del 20 maggio 2024
«Nell'assicurazione per la responsabilità civile l'obbligazione di tenere indenne l'assicurato ex art. 1917 c.c. sorge nel momento in cui quest'ultimo causi un danno a terzi, costituendo tale evento l'oggetto del rischio assicurato e non il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33013 del 17 dicembre 2024
«In materia di assicurazione della responsabilità civile, vanno distinti e devono costituire oggetto di specifiche domande, con indicazione della rispettiva causa petendi: a) il diritto al rimborso delle spese di lite sostenute per la chiamata in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3483 del 11 febbraio 2025
«In ambito di assicurazione della responsabilità civile, la clausola che preveda la designazione esclusiva del legale da parte dell'assicuratore è nulla ai sensi dell'art. 1932 c.c., in quanto deroga in pejus al disposto dell'art. 1917, comma 3,...»