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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30432 del 8 luglio 2025
«Risponde del reato di alterazione di stato mediante falso, di cui all'art. 567, comma secondo, cod. pen., anche colui che, pur senza rendere alcuna falsa dichiarazione di nascita, contribuisca materialmente o moralmente, con adeguata efficienza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2207 del 30 aprile 2025
«In tema di concorso di persone nel reato, il concorrente morale, diversamente dall'autore della condotta tipica, risponde del delitto tentato anche se l'evento sia stato da lui voluto non con dolo diretto, ma con dolo eventuale. (In motivazione la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19699 del 12 febbraio 2025
«La configurabilità del concorso nel reato di aggiotaggio manipolativo può essere dedotta da plurimi indici fattuali e dal ruolo attivo e consapevole degli imputati nell'esecuzione unitaria del piano criminoso, non risultando esclusa dalla mancata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18847 del 13 febbraio 2025
«Risponde del delitto di autoriciclaggio l'autore anche di uno solo di più reati-presupposto che, consapevole dell'origine delittuosa delle utilità derivanti dal reato al quale ha concorso, pone in essere una successiva condotta tipica causalmente...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 13783 del 26 settembre 2024
«In caso di concorso di persone nel reato, esclusa ogni forma di solidarietà passiva, la confisca deve essere disposta nei confronti di ciascun concorrente limitatamente a quanto dal medesimo conseguito, il cui accertamento costituisce oggetto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11498 del 22 gennaio 2025
«In tema di rivelazione di segreti d'ufficio, la sussistenza del concorso nel reato dell'"extraneus" postula che questi non si sia limitato a ricevere la notizia, ma abbia istigato o indotto il pubblico ufficiale ad attuare la rivelazione, non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9973 del 19 novembre 2024
«In caso di concorso di persone nel reato, la confisca per equivalente può essere disposta nei confronti del singolo concorrente limitatamente a quanto dal medesimo concretamente conseguito. Esclusa ogni forma di solidarietà passiva, il relativo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8861 del 23 gennaio 2025
«In tema di concorso di persone nel reato, è sufficiente, per il riconoscimento dell'aggravante comune di cui all'art. 112, comma primo, n. 2), cod. pen., che i concorrenti siano in numero di due, posto che la dizione "persone", indicata dalla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44256 del 16 ottobre 2024
«In tema di reato concorsuale, qualora lo stesso sia realizzato da soggetto maggiore di età in concorso con un minorenne, l'accertamento della sussistenza dell'aggravante di cui all'art. 112, comma primo, n. 4), cod. pen. nei confronti del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26876 del 6 marzo 2024
«In tema di rapina, è legittima l'applicazione cumulativa dell'aggravante comune di cui all'art. 112, comma primo, n. 1, cod. pen. e dell'aggravante speciale di cui all'art. 628, comma primo, cod. pen., posto che la prima punisce più severamente la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14317 del 30 novembre 2023
«In tema di reato concorsuale, qualora il reato sia realizzato da soggetto maggiore di età in concorso con un minorenne, l'accertamento della sussistenza della circostanza aggravante di cui all'art. 112, comma primo, n. 4, cod. pen. nei confronti...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47624 del 17 ottobre 2023
«In tema di concorso di persone nel reato, ai fini dell'integrazione della circostanza attenuante della minima partecipazione di cui all'art. 114 c.p., non è sufficiente una minore efficacia causale dell'attività prestata da un correo rispetto a...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26525 del 7 giugno 2023
«In tema di concorso di persone nel reato, per l'integrazione dell'attenuante della minima partecipazione di cui all'art. 114 cod. pen., non è sufficiente una minore efficacia causale dell'attività prestata da un correo rispetto a quella realizzata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34211 del 25 novembre 2020
«La polizia giudiziaria può procedere autonomamente ad individuazione fotografica, sia prima che dopo la comunicazione al pubblico ministero della notizia di reato, poiché gli artt. 55 e 348 cod. proc. pen. sanciscono il principio di atipicità...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15134 del 7 febbraio 2024
«In tema di truffa, la titolarità del diritto di querela spetta sia al soggetto raggirato e materialmente defraudato del bene alla cui apprensione era diretta la condotta illecita, sia al soggetto che ha patito il danno patrimoniale, ovvero a colui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14352 del 18 gennaio 2024
«Il curatore fallimentare è legittimato a proporre querela per il reato di violazione di domicilio, commesso in danno di un bene di proprietà del fallito, solo ove al suo interno vi abbia svolto, non in modo occasionale, atti della vita privata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51627 del 8 novembre 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena, anche dopo l'introduzione dell'art. 115-bis c.p.p., teso a rafforzare la presunzione di innocenza in favore dell'indagato e dell'imputato, il giudice può fondare il giudizio prognostico di cui...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19963 del 26 aprile 2023
«Ai sensi dell'art. 121 c.p., se la persona offesa è minore degli anni quattordici ovvero "inferma di mente" e non vi è chi ne abbia la rappresentanza, il diritto di querela è esercitato da un curatore speciale; tale disposizione è sicuramente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43339 del 15 settembre 2023
«Nei reati procedibili a querela, il termine di decorrenza della prescrizione va computato dalla data del commesso reato e non da quello di presentazione della querela.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38306 del 14 giugno 2023
«Posto che è solo l'ordinamento stabilisce i termini entro i quali un diritto può essere esercitato davanti all'autorità giudiziaria, per ciò che concerne la proposizione della querela, il termine è fissato dall'art. 124 c.p., mentre per la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31451 del 7 giugno 2023
«Il decorso del termine di novanta giorni dall'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, senza che l'Autorità giudiziaria procedente riceva la prova dell'avvenuta presentazione della querela, impone, per effetto della modifica del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25368 del 17 maggio 2023
«Il reato di violazione degli obblighi di custodia, in caso di pignoramento di un bene mobile registrato eseguito nelle forme di cui all'art. 521-bis cod. proc. civ., si perfeziona alla scadenza del termine assegnato al debitore esecutato, divenuto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19387 del 21 aprile 2023
«Il termine di tre mesi per esercitare il diritto di querela decorre dal giorno in cui la persona offesa ha avuto notizia del fatto costituente reato, senza che a tal fine sia sufficiente un mero sospetto. Pertanto il termine per la presentazione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51558 del 6 dicembre 2023
«Ai fini dell'esclusione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto è da ritenersi adeguata la motivazione che dia conto dell'assenza di uno soltanto dei presupposti richiesti dall'art. 131-bis c.p. ritenuto, evidentemente,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51264 del 16 novembre 2023
«Ai fini dell'applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, acquista rilievo, per effetto della novellazione dell'art. 131-bis c.p. ad opera del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, art. 1, comma 1, lett. c), n. 1,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 49047 del 16 novembre 2023
«La speciale causa di non punibilità prevista dall'art. 131-bis cod. pen è configurabile in presenza di una duplice condizione, essendo congiuntamente richieste la particolare tenuità dell'offesa e la non abitualità del comportamento. Il primo dei...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46812 del 26 settembre 2023
«Ai fini della configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131-bis cod. pen., il giudizio sulla tenuità richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarità...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38909 del 22 giugno 2023
«In tema di abusi edilizi, la presentazione dell'istanza di regolarizzazione del titolo edilizio proveniente dal responsabile può configurare quell'apprezzabile condotta susseguente alla commissione del reato cui dopo la riforma del D.Lgs. n....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38447 del 8 giugno 2023
«In tema di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, al fine di vagliare la sussistenza dei presupposti di applicazione dell'istituto, deve aversi riguardo alla pena edittale prevista per il reato, indipendentemente da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37046 del 27 giugno 2023
« La particolare tenuità del fatto costituisce una causa di non punibilità atipica per gli effetti negativi che produce per l'imputato (anzitutto la possibile rilevanza nei giudizi civili ed amministrativi ed, ancora, l'iscrizione del provvedimento...»