(massima n. 1)
Risponde del reato di alterazione di stato mediante falso, di cui all'art. 567, comma secondo, cod. pen., anche colui che, pur senza rendere alcuna falsa dichiarazione di nascita, contribuisca materialmente o moralmente, con adeguata efficienza causale, all'evento tipico realizzato dall'autore della dichiarazione che altera lo stato di nascita. (Fattispecie in cui l'imputato aveva svolto il ruolo di istigatore).