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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6224 del 9 marzo 2025
«In tema di licenziamento nullo perché ritorsivo, il motivo illecito addotto ex art. 1345 c.c. deve costituire l'unica effettiva ragione di recesso; ne consegue che la verifica dei fatti allegati dal lavoratore, ai fini all'applicazione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5436 del 29 febbraio 2024
«La nullità comminata dall'art. 46 del D.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della legge n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7891 del 22 marzo 2024
«In tema di fideiussione per obbligazioni future, se l'indicazione dell'importo massimo garantito, prevista dall'art. 1938 c.c., è oggetto di un accordo orale di futuro riempimento del testo scritto, non si verifica una ipotesi di nullità della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15311 del 31 maggio 2024
«In tema di prelazione agraria, la promessa di vendita stipulata dal proprietario del fondo con un terzo, subordinata al mancato esercizio del diritto di prelazione da parte del conduttore (o del proprietario limitrofo), non contiene una...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18351 del 4 luglio 2024
«Qualora le parti abbiano sospensivamente condizionato il contratto al verificarsi di un evento, indicando il termine entro cui esso possa utilmente avverarsi, il contratto deve considerarsi inefficace per il mancato avveramento della condizione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13161 del 12 gennaio 2022
«In tema di ricusazione, costituisce indebita manifestazione del proprio convincimento da parte del giudice, rilevante ai sensi dell'art. 37 c.p.p., comma 1, lett. b), l'anticipazione di valutazioni sul merito della res iudicanda, ovvero sulla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37827 del 8 ottobre 2025
«La pluralità di reati unificati nel vincolo della continuazione non è necessariamente ostativa alla configurabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, di cui all'art. 131-bis cod. pen., che può essere riconosciuta dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13887 del 19 maggio 2023
«In tema di interpretazione della sentenza, mancando una disposizione positiva, può ricorrersi, quanto al dispositivo, alle regole dettate per l'interpretazione della legge con l'art. 12 preleggi, contenendo esso un comando idoneo al giudicato, e,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37857 del 8 ottobre 2025
«La pluralità di reati unificati nel vincolo della continuazione non è necessariamente ostativa alla configurabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, di cui all'art. 131-bis cod. pen., che può essere riconosciuta dal...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22257 del 9 maggio 2025
«In tema di truffa, il termine per proporre querela, nel caso in cui il reato risulti aggravato, ex art. 640, n. 2-ter, cod. pen., dall'essere stato realizzato a distanza mediante strumenti informatici o telematici idonei a ostacolare la propria o...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8886 del 21 gennaio 2025
«In tema di contrabbando doganale, la detenzione per la vendita di tabacchi lavorati esteri in quantità inferiore a quindici chilogrammi convenzionali, anche in caso di recidiva del soggetto agente, costituisce fatto non più previsto dalla legge...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1061 del 20 dicembre 2024
«In tema di successione di leggi, qualora, nel corso del giudizio, sia introdotto per il reato in contestazione il regime di procedibilità a querela, e ne venga poi ripristinata la perseguibilità di ufficio, deve darsi applicazione alla legge le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 639 del 6 novembre 2024
«In tema di atti persecutori, l'ammonimento del questore, previsto all'art. 8, comma 2, d.l. 23 febbraio 2009 n. 11, conv. in legge 23 aprile 2009 n. 38, non costituisce condizione di procedibilità del reato, ma è atto amministrativo integrante uno...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45583 del 3 dicembre 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il divieto di farne applicazione nei casi in cui sia disposta altresì la sospensione condizionale della pena, previsto dall'art. 61-bis, legge 24 novembre 1981, n. 689, introdotto dall'art. 71,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39603 del 3 ottobre 2024
«Sussiste continuità normativa tra il delitto di danneggiamento aggravato di cose di interesse storico o artistico, di cui all'art. 635, comma secondo, n. 3, cod. pen., nella formulazione conseguente alle modifiche apportate dall'art. 3, comma 2,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25108 del 15 maggio 2024
«In tema di attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti, di cui all'art. 452-quaterdecies cod. pen., il raddoppio del termine di prescrizione ex art. 157, comma sesto, cod. pen., decorrente dalla cessazione della condotta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34069 del 15 maggio 2024
«In tema di successione di leggi processuali nel tempo, in assenza di una disposizione transitoria e in applicazione del principio "tempus regit actum", che regola la successione di norme processuali anche in relazione alle misure cautelari, è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33149 del 7 giugno 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il divieto di farne applicazione nei casi in cui sia disposta altresì la sospensione condizionale della pena, previsto dall'art. 61-bis, legge 24 novembre 1981, n. 689, introdotto dall'art. 71,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31753 del 1 luglio 2024
«In tema di accesso alle misure alternative e alla liberazione condizionale, hanno natura sostanziale le disposizioni restrittive introdotte con il d.l. 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30702 del 16 aprile 2024
«In tema di ordinamento penitenziario, le modifiche legislative successive ai fatti per i quali è intervenuta condanna che rendano più gravoso l'accesso alle misure alternative alla detenzione ed ai benefici penitenziari "extra moenia",...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 28474 del 10 luglio 2024
«In tema di prescrizione, ai reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019 si applica la disciplina prevista dalla legge 23 giugno 2017, n. 103 (cd. riforma Orlando), posto che il criterio della legge più favorevole stabilito all'art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26557 del 20 giugno 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, la disposizione di cui all'art. 61-bis legge 24 novembre 1981, n. 689, che ne esclude la cumulabilità con la sospensione condizionale della pena e che, per effetto della norma transitoria di cui...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23204 del 12 marzo 2024
«Il delitto di maltrattamenti in famiglia si consuma con la cessazione dell'abitualità delle condotte vessatorie, sicché, qualora la condotta si sia protratta successivamente all'entrata in vigore della legge 19 luglio 2019, n. 69, si applica il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17842 del 18 gennaio 2024
«In tema di giudizio abbreviato, l'art. 442, comma 2, cod. proc. pen., come novellato dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, nella parte in cui prevede che, in caso di condanna per una contravvenzione, la pena che il giudice determina tenendo conto di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13016 del 23 febbraio 2024
«In tema di reati fallimentari, sussiste piena continuità normativa fra la previsione di cui all'art. 236-bis legge fall. e quella di cui all'art. 342 d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 non avendo la nuova norma determinato effetti abrogativi parziali o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8779 del 13 ottobre 2023
«In tema di benefici penitenziari, il disposto dell'art. 4 d.l. 23 dicembre 2013, n. 146, non recepito nella legge di conversione 21 febbraio 2014, n. 10, nella parte in cui prevede un trattamento più favorevole per il condannato per uno dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7541 del 24 gennaio 2024
«L'abrogazione, a far data dall'01/01/2024, del delitto di cui all'art. 7 d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, disposta ex art. 1, comma 318, legge 29 dicembre 2022, n. 197, nel far salva...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3427 del 19 ottobre 2023
«Il delitto di atti persecutori, in quanto reato abituale, si consuma nel momento in cui ha luogo l'ultima condotta attuata dall'agente, sicché le modifiche "in peius" del regime sanzionatorio, introdotte dalla legge 19 luglio 2019, n. 69, trovano...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37344 del 9 ottobre 2025
«In tema di false dichiarazioni per l'ottenimento del Reddito di Cittadinanza, l'ignoranza o l'errore circa la sussistenza del diritto alla percezione del beneficio, indotto da personale del CAF o da difficoltà di comprensione dovute a fattori come...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20529 del 30 gennaio 2024
«L'errata interpretazione di una legge diversa da quella penale, cui fa riferimento l'art. 47, ultimo comma, cod. pen., esclude sempre la punibilità quando ha cagionato un errore sul fatto costituente reato doloso, mentre nel caso di reato colposo...»