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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3074 del 2 febbraio 2024
«La sospensione necessaria del giudizio civile ai sensi degli artt. 295 c.p.c., 654 c.p.p. e 211 disp. att. c.p.p., può essere disposta solo se una norma di diritto sostanziale ricolleghi alla commissione del reato un effetto sul diritto oggetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16120 del 7 giugno 2023
«Una volta definito il procedimento di ricusazione di un giudice della Corte di cassazione, il processo al quale si è riferita la ricusazione può proseguire con la partecipazione del giudice ricusato, senza che ricorrano ragioni per la sospensione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25251 del 20 settembre 2024
«In materia fallimentare, il giudice delegato che ha escluso un credito dallo stato passivo non può far parte del collegio giudicante nel procedimento di opposizione ex art. 98 L.Fall. promosso dal creditore escluso. La violazione di tale divieto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13752 del 22 maggio 2025
«Il rimedio dell'opposizione agli atti esecutivi è esperibile soltanto contro atti riferibili al giudice dell'esecuzione. Gli atti contrari a diritto riferibili al giudice dell'esecuzione (o ai suoi ausiliari, ivi compreso l'ufficiale giudiziario)...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34395 del 11 dicembre 2023
«In caso di recepimento delle conclusioni del consulente tecnico da parte del giudice di merito, gli errori e le lacune della consulenza possono essere denunciati in sede di legittimità, come vizio della sentenza, solo in caso di palese devianza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29838 del 27 ottobre 2023
«Solo le previsioni del regolamento che incidono sui diritti esclusivi o che contemplino un'eventuale convenzione sulla ripartizione delle spese in deroga ai criteri legali, ai sensi dell'art. 1123, comma 1, c.c., richiedono l'approvazione unanime...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 36149 del 28 dicembre 2023
«In materia di condominio, il condomino che subisca danno derivante dall'omessa manutenzione delle parti comuni dell'edificio assume, come danneggiato, la posizione di terzo avente diritto al risarcimento nei confronti del condominio, senza essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9030 del 5 aprile 2025
«Il condomino che subisca un danno nella propria unità immobiliare derivante dall'omessa manutenzione delle parti comuni assume, quale danneggiato, la posizione di terzo avente diritto al risarcimento nei confronti del condominio. Tuttavia, tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11219 del 26 aprile 2024
«In tema di locazioni ad uso commerciale, il custode, il quale agisca a tutela della conservazione del valore del patrimonio affidatogli, si trova nella posizione del sostituto processuale e, in quanto amministratore di un patrimonio separato, come...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23909 del 7 agosto 2023
«Il decesso dell'unico liquidatore non comporta la reviviscenza dei poteri di rappresentanza precedentemente spettanti agli amministratori, ma priva la società del legale rappresentante, fino a quando non si provveda alla sua sostituzione ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10540 del 22 aprile 2025
«Il curatore speciale, nominato dal giudice tutelare ai sensi dell'art. 320, comma 6, c.c., ha la rappresentanza processuale del minore con riferimento ai giudizi nei quali sia coinvolto l'atto per il compimento del quale è stato nominato e nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 33919 del 22 dicembre 2024
«Il condomino che ha diritto di sopraelevare ha facoltà di apportare le modifiche necessarie alla scala comune, mediante le indispensabili demolizioni e le successive ricostruzioni a livello più elevato.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3198 del 2 febbraio 2023
«Nel procedimento camerale di revoca dell'amministratore di condominio, il rapporto processuale intercorre unicamente tra il condomino istante e l'amministratore; non è imposto, né è consentito l'intervento dei restanti condomini.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28793 del 17 ottobre 2023
«La legittimazione passiva ad causam, rispetto alla domanda diretta all'accertamento dell'acquisto per usucapione della proprietà di un bene, ricollegandosi al principio di cui all'art. 81 cod. proc. civ., inteso a prevenire una sentenza inutiliter...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32814 del 27 novembre 2023
«L'eccezione di difetto di titolarità attiva del diritto controverso non attiene alla carenza di legittimazione attiva, bensì al merito della controversia, con la conseguenza che il giudice, qualora abbia così correttamente riqualificato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34370 del 7 dicembre 2023
«Il diritto al risarcimento dei danni cagionati ad un immobile non costituisce un accessorio del diritto di proprietà sull'immobile stesso, trasmissibile automaticamente con la sua alienazione, ma ha natura personale, in quanto compete...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17295 del 24 giugno 2024
«In tema di legittimazione ad agire e titolarità del diritto, spetta all'attore allegare e provare i fatti costitutivi della legittimazione, ossia della titolarità attiva o passiva del rapporto. Le contestazioni da parte del convenuto hanno natura...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22069 del 12 agosto 2024
«Nessuno può far valere nel processo in nome proprio un diritto altrui ai sensi dell'art. 81 c.p.c. Se l'avviso di accertamento è stato emesso nei confronti di una società e notificato anche al legale rappresentante, quest'ultimo non può proporre...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 23917 del 5 settembre 2024
«La persona fisica che ha a lungo rivestito le cariche di amministratore e legale rappresentante di una società di capitali, ma non le detiene più al momento del giudizio, non è legittimata a far valere in giudizio un diritto spettante alla società...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8625 del 1 aprile 2025
«La carenza di titolarità, attiva o passiva, del rapporto controverso è rilevabile di ufficio dal giudice se risultante dagli atti di causa. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione impugnata che, in relazione alla domanda di risarcimento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5634 del 4 marzo 2024
«La costituzione comune dei ricorrenti da parte di due difensori con un unico atto è inammissibile quando le censure proposte nei motivi di ricorso sono portatrici di interessi diversi e tra loro confliggenti.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1765 del 20 gennaio 2023
«Nel caso in cui tra due o più parti sussista conflitto di interessi - attuale o anche solo potenziale (quando esse, pur avanzando istanze non incompatibili tra loro, rivestono in giudizio posizioni virtualmente in contrapposizione) - è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14070 del 22 maggio 2023
«Il mandato "ad litem" attribuisce al difensore la facoltà di proporre tutte le domande ricollegabili all'oggetto della causa, con esclusione degli atti (non espressamente menzionati) che comportano disposizione del diritto in contesa e delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28204 del 6 ottobre 2023
«Il diritto dell'avvocato a percepire il compenso consegue all'esecuzione del contratto di patrocinio, senza che, a tal fine, possa assumere rilievo il fatto che la procura alle liti sia affetta da vizio di nullità.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28373 del 11 ottobre 2023
«Alla procura alle liti per atto notarile conferita da società di diritto francese si applica la Convenzione di Bruxelles del 25 maggio 1987, con la conseguenza che, per far valere l'atto in un paese aderente alla predetta convenzione, è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12843 del 10 maggio 2024
«La ratifica dell'operato del falsus procurator può essere compiuta anche dal difensore in sede processuale, purché la procura alle liti a questo conferita includa il potere di disporre del diritto in contesa, potere non desumibile dalla formula di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13636 del 16 maggio 2024
«La rinuncia all'azione, ovvero all'intera pretesa azionata dall'attore nei confronti del convenuto, costituisce un atto di disposizione del diritto in contesa e richiede, in capo al difensore, un mandato ad hoc, senza che sia a tal fine...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14172 del 21 maggio 2024
«La presenza in giudizio di più difensori della stessa parte non autorizza i medesimi a moltiplicare gli atti tipici previsti dalla legge per la difesa dell'assistito, in quanto il potere di compiere l'atto si riferisce al diritto della parte di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17770 del 21 giugno 2023
«L'art. 85 c.p.c. e l'art. 7 L. n. 794 del 1942 sono espressione di una disciplina derogatoria, per i professionisti intellettuali che svolgono la professione di avvocato, rispetto a quella generale dell'art. 2237 c.c., per effetto della quale è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16385 del 12 giugno 2024
«La cancellazione volontaria dall'albo degli avvocati ottenuta dal professionista che esercita la difesa personale ex art. 86 c.p.c. non integra un'ipotesi rilevante a fini interruttivi ai sensi dell'art. 301 c.p.c., in quanto fuoriesce dalla...»