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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28710 del 14 maggio 2024
«Non sussiste rapporto di specialità, stante il diverso ambito di operatività delle fattispecie, tra l'illecito amministrativo di cui all'art. 4, comma 4, d.lgs. 15 novembre 2017, n. 190, che, "salvo che il fatto costituisca reato", sanziona...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 27727 del 14 dicembre 2023
«In tema di concorso di persone nel reato di cessione di sostanze stupefacenti, il medesimo fatto storico può configurare, in presenza dei diversi presupposti, nei confronti di un concorrente il reato di cui all'art. 73, comma 1 ovvero comma 4,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24255 del 14 febbraio 2024
«È configurabile il concorso tra il delitto di bancarotta fraudolenta documentale, di cui all'art. 216, comma 1, n. 2, legge fall. e quello di occultamento e distruzione di documenti contabili, previsto dall'art. 10 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18355 del 6 marzo 2024
«La disobbedienza ad un ordine del superiore, impartito per urgenti ragioni di giustizia e sicurezza pubblica, da parte di un militare che rivesta anche la qualità di pubblico ufficiale, è riconducibile al contempo al reato militare di...»
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Cassazione penale, sentenza n. 14910 del 18 gennaio 2024
«In tema di rapporti tra atti persecutori, accesso abusivo a sistema informatico e sostituzione di persona, fra gli stessi non sussiste un rapporto di concorso apparente di norme ex art. 15 c.p. né di reato complesso ex art. 84 c.p., non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14843 del 28 febbraio 2024
«Il reato di riduzione in stato di servitù (art. 600, comma primo, seconda ipotesi, cod. pen.) concorre con il reato di tratta di persona libera (art. 601, comma primo, seconda ipotesi, cod. pen.), poiché, difettando l'unicità naturalistica del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2785 del 23 maggio 2025
«In tema di pene detentive brevi, il richiamo contenuto nell'art. 59, comma 1, lett. d), legge 24 novembre 1981, n. 689, ai reati di cui all'art. 4-bis legge 26 luglio 1975, n. 354, deve intendersi come riferito all'intero contenuto dispositivo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8569 del 12 dicembre 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice di merito può respingere la richiesta di applicazione della sanzione pecuniaria in luogo di quella detentiva, qualora la tipologia del reato oggetto del giudizio lasci presumere che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10641 del 20 dicembre 2023
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, l'imputato, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, deve essere in grado di acconsentire, ex art. 545-bis cod. proc. pen., alla loro applicazione al momento della lettura del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51309 del 10 ottobre 2023
«Il giudice di appello è tenuto a pronunciarsi in merito alla applicabilità o meno delle nuove pene sostitutive di cui all'art. 20-bis c.p. solo allorquando venga formulata una richiesta in tal senso dell'imputato, richiesta che deve intervenire al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36894 del 14 giugno 2024
«In tema di esecuzione, nel caso di unificazione ex art. 72 cod. pen. di una o più pene dell'ergastolo e di una o più pene detentive temporanee nella pena dell'ergastolo con isolamento diurno, il "dies a quo" da cui far decorrere l'inizio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37438 del 9 ottobre 2024
«La pena è considerata illegale soltanto se eccede i limiti edittali generali previsti dagli articoli 23 e seguenti, nonché 65 e 71 e seguenti, c.p., oppure i limiti edittali previsti per le singole fattispecie di reato, a prescindere dal fatto che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15438 del 7 febbraio 2024
«In tema di reato continuato, non sussiste illegalità della pena nel caso in cui, nel determinarla, il giudice, pur indicando una pena base che esorbiti dalla cornice edittale normativamente prevista, non ecceda i limiti generali sanciti dagli...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30040 del 23 maggio 2025
«Ai fini dell'applicazione delle pene accessorie dell'interdizione dai pubblici uffici e dell'interdizione legale, è necessario far riferimento, nel caso di più reati unificati sotto il vincolo della continuazione, alla misura della pena base in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20246 del 21 marzo 2025
«La presenza di condanne per ulteriori delitti uniti per continuazione, che comporta l'aumento della pena-base oltre il limite dei cinque anni di reclusione, è irrilevante ai fini dell'applicazione della pena accessoria dell'interdizione legale,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46717 del 20 ottobre 2023
«Ai fini dell'applicazione della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici, deve sempre aversi riguardo alla pena principale irrogata in concreto, come risultante a seguito della diminuzione effettuata per la scelta del rito. (Per la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30040 del 23 maggio 2024
«Ai fini dell'applicazione delle pene accessorie dell'interdizione dai pubblici uffici e dell'interdizione legale, è necessario far riferimento, nel caso di più reati unificati sotto il vincolo della continuazione, alla misura della pena base in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20246 del 21 marzo 2024
«La presenza di condanne per ulteriori delitti uniti per continuazione, che comporta l'aumento della pena-base oltre il limite dei cinque anni di reclusione, è irrilevante ai fini dell'applicazione della pena accessoria dell'interdizione legale,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23203 del 5 marzo 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 32-quinquies cod. pen. per contrasto con gli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui prevede che la pena accessoria dell'estinzione del rapporto di pubblico impiego...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1798 del 17 ottobre 2023
«Nel caso di condanna per il reato di somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza, la pena accessoria della sospensione dall'esercizio, prevista dall'art. 691, comma secondo, cod. pen., per il caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29393 del 14 luglio 2025
«Mentre il delitto di omissione di soccorso è configurabile, sotto il profilo dell'omesso avviso all'autorità, anche ove si accerti che l'assistenza alla vittima sarebbe stata impossibile o inutile, dovendosi escludere, invece, solo se la persona...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26139 del 3 giugno 2025
«Integra il concorso nel reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi la condotta del coordinatore amministrativo di un centro di assistenza per disabili psichici che, essendo a conoscenza delle violenze consumate dagli operatori sanitari...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24718 del 12 giugno 2025
«Premesso che, ai sensi dell'art. 40 cod. pen., l'equiparazione tra non impedire un evento, che si abbia l'obbligo giuridico di impedire, ed il cagionarlo, consente di configurare la stessa equiparazione tra le fattispecie commissive e le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23175 del 28 maggio 2025
«In tema di responsabilità omissiva impropria dei sindaci rispetto a condotte di bancarotta fraudolenta materialmente consumate dagli amministratori, la causalità omissiva di natura concorsuale rappresenta la prima condizione autonoma - non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21267 del 28 maggio 2025
«In tema di omicidio colposo, chi assume spontaneamente la custodia di minori (anche temporaneamente) acquisisce una posizione di garanzia ex art. 40 c.p., con obblighi di vigilanza attiva per prevenire rischi prevedibili. L'omissione di tali...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 818 del 12 novembre 2024
«La contravvenzione di divulgazione delle generalità o dell'immagine di persona offesa da atti di violenza sessuale, di cui all'art. 734-bis cod. pen., richiede, a tutela della riservatezza della medesima, una condotta commissiva a forma libera,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45399 del 2 ottobre 2024
«Nel reato colposo omissivo improprio, il rapporto di causalità tra omissione ed evento non può ritenersi sussistente in base al solo coefficiente di probabilità statistica, ma deve essere verificato alla stregua di un giudizio di alta probabilità...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42614 del 19 settembre 2024
«La locuzione "mediante la diffusione di germi patogeni" di cui all'art. 438 cod. pen. non preclude la configurabilità del reato in forma omissiva, in quanto la norma non specifica la necessità di un agire commissivo naturalistico, bensì può...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24365 del 12 marzo 2024
«Non sussiste alcuna violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza, in caso di decisione con cui l'imputato sia condannato per il reato di bancarotta fraudolenta per essere rimasto colpevolmente inerte di fronte alla condotta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8617 del 24 gennaio 2024
«Il reato di maltrattamenti verso familiari o conviventi può essere commesso anche in forma omissiva, qualora il genitore non provveda ad assicurare al minore, specie se in tenera età, tutte quelle condotte di cura, assistenza e protezione che si...»