Cassazione penale Sez. II sentenza n. 51309 del 10 ottobre 2023

(2 massime)

(massima n. 1)

Il giudice di appello è tenuto a pronunciarsi in merito alla applicabilità o meno delle nuove pene sostitutive di cui all'art. 20-bis c.p. solo allorquando venga formulata una richiesta in tal senso dell'imputato, richiesta che deve intervenire al più tardi nel corso dell'udienza di discussione in appello.

(massima n. 2)

Integra il reato di cui all'art. 648-bis c.p. il compimento di operazioni volte non solo ad impedire in modo definitivo, ma anche a rendere difficile l'accertamento della provenienza del denaro, dei beni o delle altre utilità in quanto l'obiettivo illecito ben può essere realizzato anche attraverso condotte che non escludono l'accertamento o l'astratta individuabilità dell'origine delittuosa del bene, dal momento che queste ultime evenienze non costituiscono l'evento del reato.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.