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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5204 del 20 febbraio 2023
«In tema di processo tributario, nel ricorso per cassazione non è utilmente censurabile ai sensi degli artt. 360, comma 1, n. 4 e 112 c.p.c. la mancata pronuncia da parte del giudice sull'eccezione di inammissibilità di un motivo di appello, perché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16899 del 13 giugno 2023
«In tema di giudizio di cassazione, l'omessa considerazione di fatti impeditivi, modificativi o estintivi, dedotti come eccezione, non configura un vizio di motivazione, ex art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., ma un "error in procedendo", per omessa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25454 del 30 agosto 2023
«L'art. 79 del r.d. n. 1127 del 1939, applicabile in materia di brevetti per modelli ornamentali per effetto del richiamo contenuto nell'art. 1 del r.d. n. 1411 del 1940, nell'estendere, a seguito della modifica apportata dall'art. 33 del d.P.R. n....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 36298 del 28 dicembre 2023
«Non ricorre il vizio di omessa pronuncia quando la decisione adottata comporti una statuizione implicita di rigetto della domanda o eccezione formulata dalla parte, dovendo ravvisarsi una statuizione implicita di rigetto quando la pretesa avanzata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22446 del 8 maggio 2025
«Ai sensi del comma 7-bis dell'articolo 73 del d.p.r. n. 309 del 1990, "nel caso di condanna o di applicazione di pena su richiesta delle parti, a norma dell'articolo 444 del Cpp, è ordinata la confisca delle cose che ne sono il profitto o il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16737 del 23 giugno 2025
«L'eccezione di mancata comunicazione della fissazione dell'udienza è infondata quando la stessa risulti conoscibile dalla parte attraverso atti del giudizio e la comunicazione sia stata effettuata correttamente ai sensi dell'art. 136, terzo comma,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6907 del 14 marzo 2024
«Nel caso in cui il contenuto della procura includa elementi che consentano una ragionevole certezza sulla provenienza dalla parte del potere di rappresentanza e sulla riferibilità della procura stessa al giudizio, si può prescindere dal requisito...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4394 del 19 febbraio 2025
«...uno standard di diligenza elevato ex art. 1176, secondo comma, cod. civ. Qualora tale standard non sia rispettato, il grave deficit di diligenza può comportare l'accoglimento dell'eccezione di inadempimento da parte della curatela fallimentare.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6090 del 7 marzo 2025
«In caso di opposizione allo stato passivo da parte di un professionista per il riconoscimento di un proprio credito verso una società fallita, l'onere di dimostrare l'esatto adempimento delle prestazioni contrattuali ricade sul professionista stesso.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16604 del 20 giugno 2025
«Nella liquidazione del danno patrimoniale da perdita del reddito da lavoro conseguente a lesioni personali, il giudice deve tenere conto della possibilità del danneggiato di reimpiegare le residue forze lavorative in altra occupazione, confacente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6700 del 13 marzo 2024
«In tema di estinzione delle obbligazioni, la compensazione impropria (o atecnica) riguarda crediti e debiti che hanno origine da uno stesso rapporto e risolvendosi in una verifica delle reciproche poste attive e passive delle parti, consente al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13345 del 14 maggio 2024
«Nel giudizio promosso dal curatore per il recupero di un credito del fallito il convenuto può eccepire in compensazione, in via riconvenzionale, l'esistenza di un proprio controcredito verso il fallimento, atteso che tale eccezione è diretta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26365 del 9 ottobre 2024
«Quando tra due soggetti i rispettivi debiti e crediti hanno origine da un unico - ancorché complesso - rapporto, non vi è luogo ad una ipotesi di compensazione "propria", bensì ad un mero accertamento di dare e avere, con elisione automatica dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34984 del 30 dicembre 2024
«In tema di obbligazioni solidali passive, vanno distinte la possibilità di eccepire la compensazione del debito solidale con il credito personale di un altro debitore e l'opponibilità da parte del condebitore della vicenda estintiva-satisfattiva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21224 del 24 luglio 2025
«Quando tra due soggetti i rispettivi debiti e crediti hanno origine da un unico, ancorché complesso, rapporto, non vi è luogo ad una ipotesi di compensazione "propria", bensì ad un mero accertamento di dare e avere, con elisione automatica dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14689 del 31 maggio 2025
«In tema di obbligazioni, l'effetto estintivo derivante da compensazione volontaria non è rilevabile d'ufficio e, poiché attiene allo specifico contenuto dell'accordo inter partes, deve formare oggetto di eccezione in senso proprio, da sollevarsi a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23924 del 5 settembre 2024
«Nella loro ricorrenza, il giudice dichiara l'estinzione del credito principale per compensazione legale, a decorrere dalla sua coesistenza con il controcredito e, accogliendo la relativa eccezione, rigetta la domanda, mentre, se il credito opposto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13949 del 20 maggio 2024
«La compensazione volontaria non richiede la certezza, liquidità ed esigibilità dei contrapposti crediti, come risulta dall'art. 1252 c.c., ma si fonda sull'accordo delle parti, la cui dimostrazione non richiede l'osservanza di forme particolari e...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 29707 del 27 ottobre 2023
«In deroga all'art. 2909 cod. civ., ai sensi del quale la sentenza fa stato solo tra le parti e i rispettivi eredi o aventi causa, l'art. 1306, comma 2, consente ai debitori che non hanno partecipato al processo promosso dal condebitore di opporre...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30964 del 28 maggio 2019
«Nei procedimenti con udienza preliminare, la questione dell'incompetenza derivante da connessione, anche quando la stessa incida sulla competenza per materia, può essere proposta o rilevata d'ufficio subito dopo il compimento per la prima volta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12225 del 26 gennaio 2024
«In tema di competenza per territorio, per l'applicazione del disposto di cui all'art. 16, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. è necessario che i diversi procedimenti tra i quali sussiste connessione teleologica siano effettivamente "pendenti", pur...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34348 del 7 dicembre 2023
«In tema di notificazione di una sentenza a mezzo PEC, è senz'altro valida la firma digitale in formato "PAdES", che significa PDF Basic, rispetto alla quale il formato "PAdES-BES" (o "PAdES" Part 3) costituisce una mera variante avanzata che viene...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29625 del 19 aprile 2024
«L'eccezione di incompetenza territoriale, ritualmente prospettata dalle parti nel termine di cui all'art. 491, cod. proc. pen. e respinta dal giudice, può essere riproposta con i motivi di impugnazione senza però introdurre argomentazioni...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39153 del 12 luglio 2024
«È precluso il rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione per la decisione sulla competenza territoriale ex art. 24-bis cod. proc. pen. nel caso in cui il giudice investito della questione sia certo della propria competenza o, per converso,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31660 del 1 luglio 2021
«In tema di conflitti di competenza, l'obbligo per il giudice di immediata trasmissione degli atti alla Corte di cassazione, ai sensi dell'art. 30, comma 2, cod. proc. pen., sussiste esclusivamente ove sia astrattamente configurabile una situazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31592 del 12 ottobre 2020
«L'inosservanza delle disposizioni sull'attribuzione dei reati alla cognizione del tribunale monocratico determinata dalla riformulazione dell'imputazione ai sensi dell'art. 516 cod. proc. pen. non legittima l'annullamento della sentenza di primo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24860 del 9 settembre 2025
«L'eccezione di avveramento della condizione risolutiva costituisce un'eccezione in senso stretto, rilevabile solo dalla parte interessata; il mancato avveramento della condizione sospensiva, invece, determina la mancanza di un elemento costitutivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 24176 del 8 agosto 2023
«In materia di locazione di unità abitative, ove contrattualmente sia negata la facoltà di recesso, con esclusione dell'unico caso di acquisto di altra abitazione da parte del conduttore, ci si trova a cospetto di una disciplina convenzionale che...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 36295 del 28 dicembre 2023
«In tema di eccezione di inadempimento, per stabilire se essa sia stata sollevata in buona fede, il giudice di merito deve verificare se la condotta della parte inadempiente abbia influito sull'equilibrio sinallagmatico del contratto, avuto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19173 del 6 luglio 2023
«Costituisce elemento costitutivo della cessione di ramo d'azienda prevista dall'art. 2112 c.c., anche nel testo modificato dal D.Lgs. n. 276 del 2003, art. 32, l' autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la capacità di questo, già al momento...»