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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16012 del 7 giugno 2024
«In tema di consulenza tecnica contabile ex art. 198 c.p.c., l'acquisizione, da parte del consulente di ufficio, di documenti non precedentemente prodotti dalle parti, possibile anche se volta a provare fatti principali e non meramente accessori,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 34168 del 26 dicembre 2025
«Nel procedimento possessorio, non è ammissibile il ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione prima della conclusione della fase sommaria o interdittale, e della introduzione della fase di merito ai sensi dell'art. 703, comma 4, c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5077 del 26 febbraio 2025
«È ammissibile la domanda possessoria introdotta con atto di citazione anziché con istanza di prosecuzione del procedimento possessorio, purché la citazione contenga tutti gli elementi necessari e sufficienti per dare seguito all'azione...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 1495 del 18 gennaio 2023
«Nel procedimento di scioglimento della comunione, la presenza di una contestazione, seppure limitata alla misura del conguaglio e in quanto non recepita dai compartecipi, impedisce per ciò solo e indipendentemente da qualsiasi altra considerazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5198 del 27 febbraio 2025
«In tema di arbitrato, la clausola compromissoria che preveda la nomina dell'arbitro su accordo delle parti, non è nulla, ex art. 809 c.p.c., per mancata determinazione delle modalità di nomina, atteso che, in difetto di accordo, quest'ultima non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22370 del 3 agosto 2025
«Ai sensi dell'art. 827, comma 3, c.p.c., il lodo che decide parzialmente il merito della controversia è immediatamente impugnabile solo se contiene una condanna generica ex art. 278 c.p.c. o se decide una o alcune delle domande proposte senza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12600 del 12 maggio 2025
«Il lodo che risolve questioni pregiudiziali di rito o preliminari di merito, senza definire in tutto o in parte il giudizio arbitrale, è impugnabile solo unitamente al lodo definitivo, ai sensi dell'art. 827, terzo comma, c.p.c., escludendosi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11485 del 1 maggio 2025
«La Corte di Cassazione, nel giudizio avverso la decisione di impugnazione per nullità del lodo arbitrale, può esaminare solo profili di violazione di legge e congruenza della motivazione della sentenza, senza poter sostituire il proprio giudizio a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12539 del 4 maggio 2026
«La nullità del lodo arbitrale per contraddittorietà (art. 829, comma 1, n. 4, c.p.c.) sussiste solo quando il contrasto riguardi le diverse componenti del dispositivo ovvero il rapporto tra motivazione e dispositivo, in modo da rendere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8374 del 3 aprile 2026
«Nel giudizio di impugnazione per nullità del lodo arbitrale giudizio a critica necessariamente limitata ai soli vizi tipizzati dall'art. 829 c.p.c. opera in modo particolarmente rigoroso il principio di specificità dei motivi: la parte deve...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 159 del 3 gennaio 2026
«In tema di arbitrato irrituale, la declaratoria di irritualità del lodo e l'inammissibilità della sua impugnazione ai sensi dell'art. 829 cod. proc. civ. da parte della Corte d'Appello, non precludono la possibilità di discutere la validità della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32710 del 15 dicembre 2025
«In materia di arbitrato, l'impugnazione del lodo per violazione delle regole di diritto relative al merito della controversia è ammissibile solo quando la violazione concerne la soluzione di una questione pregiudiziale su materia che non può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23480 del 2 settembre 2024
«La denuncia di nullità del lodo arbitrale, ai sensi dell'art. 829, comma 2, c.p.c., deve basarsi su vizi di violazione o falsa applicazione di norme di diritto e non può limitarsi alla contestazione della valutazione dei fatti compiuta dagli arbitri.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 163 del 3 gennaio 2026
«Ai sensi dell'art. 819-ter cod. proc. civ., la sentenza del giudice di merito che afferma o nega la propria competenza sulla convenzione di arbitrato è impugnabile tramite regolamento di competenza, necessario o facoltativo a seconda che la...»