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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29476 del 14 novembre 2024
«L'art. 1994 c.c. - il quale prevede che chiunque ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito in conformità alle sue leggi di circolazione non è soggetto ad azione di rivendicazione - si applica esclusivamente ad ipotesi in cui...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18627 del 3 luglio 2023
«...dell'attività professionale e, comunque, dimostrando che il proprio comportamento sia stato improntato al rispetto del principio di buona fede, alle condizioni previste dall'art. 220, par. 2, lett. b, CDC ("ratione temporis" applicabile).»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25278 del 25 agosto 2023
«...del dovere di diligenza qualificata previsto dall'art. 1176 c.c., da doversi comunque interpretare alla stregua del canone generale di buona fede, né il nesso di causalità tra l'omessa informazione e la stipulazione dell'atto traslativo.»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 2703 del 29 gennaio 2024
«...dell'attività professionale e, comunque, dimostrando che il proprio comportamento sia stato improntato al rispetto del principio di buona fede, alle condizioni previste dall'art. 220, par. 2, lett. b, CDC ("ratione temporis" applicabile).»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16398 del 9 giugno 2023
«...comprata, con la conseguenza che costituisce obbligo del venditore, tenuto ai principi di correttezza e buona fede nell'esecuzione del contratto, adoperarsi fattivamente perché l'acquirente ottenga la materiale consegna del bene compravenduto.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41056 del 21 novembre 2025
«...del reato stesso e, successivamente, l'estraneità e la buona fede dell'istante, nonché i requisiti di proporzionalità dell'ablazione, non essendo opponibile al terzo quanto accertato nel processo definito nei confronti di soggetti diversi.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36372 del 29 dicembre 2023
«In tema di risarcimento del danno, l'ipotesi del fatto colposo del creditore che abbia concorso al verificarsi dell'evento dannoso (di cui all'art. 1227 c.c., comma 1) va distinta da quella (disciplinata dal comma 2 della medesima norma)...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11137 del 24 aprile 2024
«In tema di responsabilità medica, nel caso in cui la lesione, conseguita a un errato trattamento, sia emendabile con un successivo intervento chirurgico, non è applicabile la norma di cui all'art. 1227, comma 2, c.c., perché in tal modo si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19657 del 16 luglio 2025
«...per partite pregresse non possono essere poste a carico degli utenti, non essendo in nesso sinallagmatico con alcuna prestazione, pena la violazione del principio di autonomia contrattuale di cui all'art. 1322 cod. civ. e di quello di buona fede.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34925 del 31 dicembre 2025
«...elevato, né per la presenza di una copertura pregressa di durata limitata o non prevista affatto. La validità del contratto deve essere valutata in concreto ed ex post, considerando eventuali condotte contrarie alla buona fede dell'assicuratore.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12877 del 11 maggio 2023
«...soggetta alle specifiche disposizioni, anche pubblicistiche, che regolano l'esercizio dell'attività creditizia, nonché ai doveri di correttezza e di buona fede ai quali deve attenersi il comportamento delle parti nell'esecuzione di ogni contratto.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25403 del 23 settembre 2024
«...adeguata delle suddette esigenze rende illegittimo il trasferimento stesso, come stabilito dall'art. 2103 c.c. La decisione di trasferire un dipendente deve osservare i principi di buona fede e correttezza definiti dagli artt. 1175 e 1375 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25534 del 24 settembre 2024
«La violazione del principio di buona fede nell'esecuzione del contratto, ai sensi dell'art. 1375 c.c., e la mancata verifica periodica dei consumi in contraddittorio con l'utente, possono costituire elementi a sfavore della sufficienza della prova...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25632 del 25 settembre 2024
«...cula. Tale valutazione deve rispettare le clausole generali di correttezza e buona fede ai sensi degli artt. 1175 e 1375 c.c., in ossequio all'art. 97 Cost. L'adozione di criteri predeterminati non implica un automatismo nella scelta, che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28943 del 2 novembre 2025
«La mancata verbalizzazione dei colloqui in una selezione interna per il conferimento di incarichi organizzativi costituisce una violazione degli obblighi contrattuali e dei principi di buona fede e correttezza (artt. 1175 e 1375 c.c.), nonché...»