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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 656 del 8 gennaio 2024
«La confessione non può avere ad oggetto il titolo sotteso a un rapporto di credito, in quanto il dichiarante non può avere consapevolezza della rilevanza giuridica dello stesso. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19584 del 16 luglio 2024
«In materia di iscrizione ipotecaria a garanzia del credito derivante dall'assegno di mantenimento o divorzile, la Corte di Cassazione ha stabilito che i titoli idonei per l'iscrizione ipotecaria sono esclusivamente la sentenza di separazione, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28141 del 6 ottobre 2023
«In tema di azione revocatoria ordinaria, l'art. 2901 c.c. accoglie una nozione lata di "credito", comprensiva della ragione o aspettativa, con conseguente irrilevanza della certezza del fondamento dei relativi fatti costitutivi, coerentemente con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16555 del 12 giugno 2023
«In tema di assegni bancari e circolari, la legittimità della prassi di richiedere telefonicamente informazioni alla banca trattaria o emittente circa l'esistenza di una provvista sufficiente a pagarli non esonera la banca negoziatrice, in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4645 del 21 febbraio 2025
«Il versamento effettuato in unica soluzione in esecuzione di un accordo transattivo tra ex coniugi, qualora sia destinato a sanare gli assegni periodici pregressi di mantenimento non corrisposti, conserva la natura di assegno periodico deducibile...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24092 del 8 agosto 2023
«Nel procedimento prefallimentare il tribunale è chiamato a verificare, in via incidentale, e compatibilmente con la sommarietà del procedimento, la sussistenza del credito dedotto a sostegno della domanda, e a tal fine è tenuto a prendere in esame...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8426 del 31 marzo 2025
«Il giudice di merito - investito dell'opposizione all'esecuzione fondata su un assegno bancario, tratto da conto corrente intestato a una società e risultato sprovvisto di fondi - non è tenuto a valutare l'eventuale riferibilità del debito alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18641 del 3 luglio 2023
« La banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato, per errore nell'identificazione del legittimo portatore del titolo, dal pagamento dell'assegno bancario, di traenza o circolare, munito di clausola di non trasferibilità a persona...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18081 del 1 luglio 2024
«La responsabilità della banca negoziatrice per aver consentito, in violazione delle specifiche regole poste dall'art. 43 della legge assegni (R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736), l'incasso di un assegno bancario non trasferibile a persona diversa dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19342 del 15 luglio 2024
«La responsabilità della banca negoziatrice per avere consentito l'incasso di un assegno circolare non trasferibile da parte di un soggetto non legittimato ha natura contrattuale. La banca deve provare di aver adempiuto alla propria obbligazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19365 del 15 luglio 2024
«In tema di responsabilità della banca negoziatrice per il pagamento abusivo di assegno non trasferibile a persona non legittimata, la normativa ex art. 43, comma 2, R.D. n. 1736 del 1933 si applica anche all'assegno circolare, all'assegno bancario...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19404 del 15 luglio 2024
«La banca negoziatrice che paga un assegno munito della clausola di non trasferibilità a persona diversa dal legittimo beneficiario risponde del danno derivato, ma è ammessa a provare che l'inadempimento non le è imputabile per aver assolto alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19417 del 15 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 43, comma 2, della legge assegni (R.D. n. 1736 del 1933), la banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato dal pagamento di un assegno bancario, di traenza o circolare munito di clausola di non trasferibilità a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19639 del 16 luglio 2024
«In relazione alla diligenza richiesta ex art. 1176, comma 2, c.c., nella identificazione del prenditore di assegno di traenza, non è prevista dalle norme di legge la necessità di identificazione attraverso due documenti di riconoscimento. La...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25888 del 30 settembre 2024
«In materia di pagamento di assegno non trasferibile in favore di soggetto non legittimato, al fine di valutare la sussistenza della responsabilità della banca negoziatrice nell'identificazione del prenditore, la diligenza professionale richiesta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26972 del 17 ottobre 2024
«In tema di responsabilità della banca negoziatrice, per aver consentito l'incasso di un assegno di traenza a persona non legittimata, il giudizio di diligenza professionale, compiuto dal giudice di merito per integrare la clausola generale ed...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15193 del 30 maggio 2024
«La spedizione per posta ordinaria di un assegno munito di clausola d'intrasferibilità costituisce, in caso di sottrazione del titolo e riscossione da parte di un soggetto non legittimato, condotta idonea a giustificare l'affermazione del concorso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19207 del 12 luglio 2024
«Nell'ambito della responsabilità derivante dalla negoziazione di assegni, l'invio per posta ordinaria di un assegno di rilevante importo da parte del traente può configurare una corresponsabilità ai sensi dell'art. 1227, comma 1, c.c., esponendo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19353 del 15 luglio 2024
«Nel contesto della responsabilità derivante dalla negoziazione di assegni non trasferibili, la legittimazione ad agire spetta anche alla compagnia assicurativa che ha subito un danno indiretto, in conformità con la giurisprudenza consolidata, e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19657 del 17 luglio 2024
«La spedizione per posta ordinaria di un assegno munito di clausola d'intrasferibilità costituisce, in caso di sottrazione del titolo e riscossione da parte di un soggetto non legittimato, condotta idonea a giustificare l'affermazione del concorso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27123 del 18 ottobre 2024
«Nell'imputazione del risarcimento del danno derivante da concorso di colpa, il giudice deve valutare se la scelta dell'attrice di spedire un assegno non trasferibile tramite posta ordinaria comporti o meno un rischio accettabile alla stregua delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27701 del 16 ottobre 2025
«Il procedimento disciplinato dall'art. 445-bis c.p.c. è volto esclusivamente all'accertamento tecnico preventivo delle condizioni sanitarie legittimanti la pretesa fatta valere per il riconoscimento dei diritti nelle controversie in materia di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23781 del 23 agosto 2025
«Nelle controversie riguardanti invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, nonché pensione di inabilità e assegno di invalidità ai sensi della L. n. 222 del 1984, la sentenza emessa in esito al giudizio di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13237 del 19 maggio 2025
«In tema di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., la diversità delle conclusioni rassegnate dal CTU nel giudizio per la mancata conferma dell'assegno ordinario di invalidità, rispetto a quelle del CTU nominato in altro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4011 del 17 febbraio 2025
«Nel procedimento ex art. 445-bis c.p.c. inerente alla revoca dell'assegno ordinario di invalidità INPS, prestazione triennale benché astrattamente rinnovabile per massimo due volte, la liquidazione delle spese processuali va effettuata in base ad...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1662 del 28 maggio 2026
«È inammissibile il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza emessa in sede di reclamo, ex art. 473-bis c.p.c., su provvedimenti temporanei e urgenti nel giudizio di divorzio, quando essa abbia contenuto esclusivamente economico (nella specie:...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29883 del 20 novembre 2024
«In tema di assegno di mantenimento, il concetto di pericolo di inadempimento (che deve essere, comunque, verificato dal giudice anche nel caso di ipoteca giudiziale di cui all'art. 156, comma 5, c.c., oggi art. 473 bis. 36, comma 1 c.p.c.) va...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24721 del 7 settembre 2025
«In tema di assegno divorzile, avverso l'ordinanza del giudice dell'esecuzione che declini la domanda di pagamento diretto delle somme dovute ai sensi dell'art. 473 bis.37, comma 3, c.p.c. il rimedio esperibile non é il ricorso per cassazione,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17940 del 26 febbraio 2026
«In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, i limiti di impignorabilità delle somme spettanti a titolo di stipendio, salario, pensione o indennità che tengano luogo di pensione o di assegno di quiescenza, previsti dall'art. 545...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3567 del 8 febbraio 2024
«Ogni questione sulla modifica dell'assegno di mantenimento fissato in sede di separazione deve essere azionata nell'apposito procedimento per modifica delle condizioni di separazione e che laddove, a fronte dell'inadempienza del terzo, il...»