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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27366 del 13 ottobre 2025
«Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, il creditore escluso dal passivo deve dimostrare l'esistenza e l'esatta esecuzione della propria prestazione, a fronte dell'eccezione di inadempimento sollevata dall'amministrazione straordinaria,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36533 del 14 ottobre 2025
«A fronte di condotte abitualmente vessatorie, che siano concretamente idonee a cagionare sofferenze, privazioni e umiliazioni, il reato di maltrattamenti in famiglia non è escluso per effetto della maggiore capacità di resistenza dimostrata dalla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35859 del 16 settembre 2024
«In tema di maltrattamenti contro familiari o conviventi, l'aggravante dell'uso di arma, di cui all'art. 572, comma secondo, cod. pen., si configura anche in caso di uso meramente occasionale o isolato, in quanto comunque espressivo di un maggior...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30624 del 20 giugno 2024
«In tema di maltrattamenti contro familiari o conviventi, tale delitto, quando aggravato ai sensi dell'art. 572, comma 2, c.p., può rientrare nel novero degli illeciti comportante abuso della responsabilità genitoriale, sotto il profilo della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19100 del 21 febbraio 2024
«Ai fini della applicazione della norma incriminatrice dell'art. 572 cod. pen., di "convivenza" si può parlare solamente laddove risulti acclarata l'esistenza di una relazione affettiva qualificata dalla continuità e connotata da elementi oggettivi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4199 del 13 ottobre 2023
«In tema di reati di violenza sessuale e maltrattamenti in danno del familiare, poiché la testimonianza della persona offesa è spesso unica fonte del convincimento del giudice, è essenziale la valutazione circa l'attendibilità del teste. Tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36170 del 23 marzo 2023
«In tema di maltrattamenti in famiglia, a fronte di condotte abitualmente vessatorie, che siano concretamente idonee a cagionare sofferenze, privazioni ed umiliazioni, il reato non è escluso per effetto della maggiore capacità di resistenza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 58023 del 17 maggio 2017
«In tema di disastro ambientale, anche dopo la l. 22 maggio 2015, n. 68, che ha introdotto specifici delitti contro l'ambiente disciplinati negli artt. 452-bis ss. c.p., la previsione di cui all'art. 434 c.p. continua a trovare applicazione nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8713 del 2 aprile 2024
«La clausola solve et repete, prevista dall'art. 1462 c.c., avendo un contenuto fondamentalmente di diritto sostanziale, realizza la sua funzione anche se l'adempimento avviene nel corso del giudizio e per effetto di un provvedimento...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27152 del 22 settembre 2023
«L'eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione, per potere determinare, ai sensi dell'art. 1467 c.c., la risoluzione del contratto, richiede l'incidenza sul sinallagma contrattuale di eventi che non rientrano nell'ambito della normale alea...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27558 del 28 settembre 2023
«È vessatoria, ai sensi dell'art. 1469-bis c.c. (applicabile ratione temporis), la clausola del contratto di fideiussione che deroghi all'art. 1957, comma 1, c.c., in senso favorevole al creditore, dispensandolo dal rispetto del termine di sei mesi...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 785 del 9 gennaio 2024
«In tema di mediazione, la clausola predisposta unilateralmente dal mediatore - che prevede il diritto del compenso provvigionale, dopo la scadenza del contratto e senza limiti di tempo, da parte di un soggetto che si sia avvalso della sua attività...»