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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10239 del 18 aprile 2023
«L'attività di integrazione del precetto normativo di cui all'art. 2119 c.c. (norma cd. elastica), compiuta dal giudice di merito - ai fini della individuazione della giusta causa di licenziamento - non può essere censurata in sede di legittimità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20447 del 17 luglio 2023
«In tema di risarcimento del danno per difetti di isolamento acustico degli immobili, i valori e le prescrizioni di cui alla legge n. 447 del 1995 ed al connesso DPCM 5.12.1997 non possono essere ritenuti applicabili alle strutture divisorie...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4758 del 22 febbraio 2024
«Il giudice è tenuto a specificare i criteri di liquidazione del compenso solo in caso di scostamento apprezzabile dai parametri medi e deve rispettare l'art. 2233 comma 2 cod. civ., che preclude la liquidazione di somme praticamente simboliche,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4615 del 21 febbraio 2024
«Il superamento dei valori minimi stabiliti incontra il limite dell'art. 2233, comma 2, cod. civ., che preclude la liquidazione di somme praticamente simboliche e non consone al decoro della professione forense.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29184 del 20 ottobre 2023
«In tema di spese legali, nella specie di gratuito patrocinio, i Protocolli di intesa stipulati presso i singoli uffici giudiziari (fra Presidente del Tribunale, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati, Presidenti delle Camere civili e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10438 del 19 aprile 2023
«Ai fini della liquidazione in sede giudiziale del compenso spettante all'avvocato nel rapporto col proprio cliente (ove ne sia mancata la determinazione consensuale), così come ai fini della liquidazione delle spese processuali a carico della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33480 del 22 dicembre 2025
«La rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di una società impone l'allegazione di documentazione adeguata che distingua i costi sostenuti e presenti una valorizzazione attendibile delle poste iscritte,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6983 del 15 marzo 2024
«In materia di illegittima applicazione della capitalizzazione di interessi su conto corrente bancario, a fronte della mancata acquisizione di una parte degli estratti conto il giudice del merito può valorizzare, esemplificativamente, le contabili...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17366 del 24 giugno 2024
«Il controllo sulla corretta applicazione dei principi contenuti nell’art. 2729 cod. civ., iguardanti le modalità d'utilizzo e valorizzazione delle prove indiziarie da parte del giudice tributario nei procedimenti contenziosi amministrativi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8169 del 26 marzo 2024
« In tema di prova presuntiva, è incensurabile in sede di legittimità l'apprezzamento del giudice del merito circa la valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dalla legge per valorizzare elementi di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33769 del 4 dicembre 2023
«In materia di prova presuntiva, compete alla Corte di cassazione, nell'esercizio della funzione nomofilattica, il controllo che i principi contenuti nell'art. 2729 c.c. siano applicati alla fattispecie concreta al fine della ascrivibilità di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26574 del 11 ottobre 2024
«Le ammissioni rese dal consulente tecnico di parte non equivalgono a confessione e non producono gli effetti di cui all'art. 2730 c.c. Tuttavia, esse possono essere valorizzate dal giudice di merito come elementi indiziari conformemente al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39235 del 4 luglio 2013
«La violazione delle norme sulla nomina del perito non determina l'inutilizzabilità della perizia, né può essere valorizzata, in sé, come vizio della motivazione della sentenza, ma può integrare una nullità deducibile nei termini di cui all'art....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20299 del 25 maggio 2020
«La violazione delle norme dettate in tema di nomina del perito non determina l'inutilizzabilità della perizia, né può essere valorizzata, in sé, come vizio della motivazione della sentenza, ma può integrare una nullità deducibile nei termini di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 809 del 28 settembre 2023
«In tema di sentenza di non doversi procedere ex art. 420-quater cod. proc. pen., la circostanza che l'imputato abbia nominato un difensore di fiducia nel corso delle indagini preliminari ed abbia eletto domicilio presso il suo studio non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45132 del 6 ottobre 2023
«In tema di patteggiamento, non sussiste difetto di correlazione tra la richiesta di applicazione della pena e la sentenza che dia ad una circostanza attenuante una diversa qualificazione giuridica, senza incidere sul complessivo trattamento...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42438 del 6 novembre 2024
«In tema di misure coercitive, non viola il principio della domanda cautelare il giudice che ritiene sussistente un "periculum libertatis" diverso o ulteriore rispetto a quello indicato dal pubblico ministero richiedente. (In motivazione, la Corte...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7379 del 21 novembre 2023
«In tema di procedimento in appello, in caso di ribaltamento della sentenza assolutoria, sussiste l'obbligo di rinnovazione dell'istruttoria quando la prova decisiva riguarda le dichiarazioni rese in dibattimento dai consulenti tecnici e dai...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26925 del 15 maggio 2019
«In tema di ingiusta detenzione, per la valutazione della colpa grave ostativa al riconoscimento del diritto alla riparazione per la custodia cautelare sofferta, il giudice di merito può valorizzare anche scorretti comportamenti deontologici,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47557 del 29 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, è inammissibile il ricorso per cassazione depositato telematicamente presso un indirizzo di posta elettronica certificata diverso da quello indicato nel decreto del Direttore generale per i sistemi informativi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12754 del 25 febbraio 2026
«In tema di circonvenzione di persone incapaci, il diniego della rinnovazione istruttoria in appello mediante perizia psichiatrica - e, in particolare, di una perizia post mortem sulla capacità del soggetto passivo - rientra nella discrezionalità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25740 del 3 giugno 2025
«Per il riconoscimento del vincolo della continuazione in sede di esecuzione, è necessario verificare la sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene protetto, la contiguità spazio-temporale, le singole...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17485 del 29 marzo 2024
«Il riconoscimento della continuazione necessita, anche in sede di esecuzione, non diversamente che nel processo di cognizione, di una approfondita verifica della sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25939 del 29 aprile 2024
«In tema di ricorso per cassazione, quando la sentenza impugnata abbia interpretato fatti comunicativi, l'individuazione del contesto in cui si è svolto il colloquio e dei riferimenti personali in esso contenuti, onde ricostruire il significato di...»