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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35593 del 24 settembre 2025
«Il rinvio pregiudiziale ex art. 24-bis cod. proc. pen., il cui esito produce l'effetto generale e irreversibile dell'individuazione del giudice territorialmente competente, non può essere disposto nella fase delle indagini preliminari in ragione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46824 del 21 settembre 2023
«La regola consacrata nell'art. 28, comma 2, cod. proc. pen., secondo cui, in caso di contrasto fra giudice dell'udienza preliminare e giudice del dibattimento, prevale la decisione di quest'ultimo, non trova applicazione nel caso in cui tale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25230 del 20 maggio 2021
«In tema di conflitti di giurisdizione e di competenza, è inammissibile il ricorso per cassazione della parte privata volto a sollevare direttamente il conflitto dinanzi alla Corte di cassazione, potendo la parte denunciarne la sussistenza, nelle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21230 del 19 luglio 2023
«Nel giudizio di cassazione, l'interesse a impugnare discende dalla possibilità di conseguire, attraverso il richiesto annullamento della sentenza impugnata, un risultato pratico favorevole, sicché è necessario, anche in caso di denuncia di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5165 del 27 febbraio 2024
«L'erronea qualificazione della clausola claims made come clausola vessatoria ex art. 1341 c.c. e come clausola regolante una decadenza troppo difficoltosa ex art. 2965 c.c. comporta l'accoglimento del ricorso e il rigetto della domanda...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16849 del 23 giugno 2025
«Il ricorrente ha l'onere di dedurre e comprovare, in violazione del principio di specificità e del requisito prescritto dall'art. 366, primo comma, n. 6, c.p.c., se la sentenza impugnata sia stata resa nell'ambito di un rapporto giuridico relativo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9258 del 8 aprile 2025
«Al fine di valutare la validità del patto di non concorrenza, in riferimento al corrispettivo dovuto, si richiede, innanzitutto, che, in quanto elemento distinto dalla retribuzione, lo stesso possieda i requisiti previsti in generale per l'oggetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5031 del 26 febbraio 2025
«Ai fini della validità del contratto preliminare di vendita immobiliare rileva, anche in ipotesi di indicazione incompleta degli ordinari elementi identificativi, il riscontro dell'intervenuta convergenza delle volontà delle parti, sia pure...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 37207 del 16 luglio 2020
«L'ordinanza che decide sul merito della ricusazione ai sensi dell'art. 41, comma 3, c.p.p. provvede contestualmente a dichiarare, in caso di accoglimento della dichiarazione di ricusazione, se e in quale parte gli atti compiuti precedentemente dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 824 del 13 gennaio 2023
«In tema di interpretazione del contratto, il sindacato di legittimità non può investire il risultato interpretativo in sé, che appartiene all'ambito dei giudizi di fatto riservati al giudice di merito, ma afferisce solo alla verifica del rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23700 del 3 agosto 2023
«Il rapporto fra contratti collettivi di diverso ambito territoriale non è regolato dai principi di gerarchia e di specialità propri delle fonti legislative, ma dalla effettiva volontà delle parti sociali, la quale deve essere desunta attraverso il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35807 del 22 dicembre 2023
«L'interpretazione del testamento, cui in linea di principio sono applicabili le regole di ermeneutica dettate dal codice in tema di contratti, con la sola eccezione di quelle incompatibili con la natura di atto unilaterale non recettizio del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26418 del 3 aprile 2024
«In caso di ricorso per cassazione proposto successivamente all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022, che ha introdotto un regime di procedibilità a querela per alcuni reati, il giudice di legittimità deve accertare l'esistenza della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2785 del 23 maggio 2025
«In tema di pene detentive brevi, il richiamo contenuto nell'art. 59, comma 1, lett. d), legge 24 novembre 1981, n. 689, ai reati di cui all'art. 4-bis legge 26 luglio 1975, n. 354, deve intendersi come riferito all'intero contenuto dispositivo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45829 del 6 dicembre 2024
«In caso di annullamento con rinvio di sentenza di condanna pronunciata, in grado di appello, anteriormente all'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la competenza a decidere sull'istanza di applicazione delle pene sostitutive di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42825 del 15 ottobre 2024
«In caso di annullamento con rinvio di sentenza di condanna pronunciata, in grado di appello, anteriormente all'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la competenza a decidere sull'istanza di applicazione delle pene sostitutive di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33840 del 29 maggio 2024
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive, l'applicazione della regolamentazione introdotta dalla cd. "riforma Cartabia" ai processi che, alla data della sua entrata in vigore, pendevano dinanzi alla Corte di cassazione - affidata dalla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4772 del 5 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, nel caso di giudizio di appello celebrato con rito cartolare, è possibile proporre ricorso per cassazione, dolendosi del silenzio della Corte di appello in ordine all'esperibilità del subprocedimento di conversione della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45903 del 25 ottobre 2023
«In tema di ricorso per cassazione avverso una sentenza di patteggiamento, deve ritenersi illegale, e non illegittima, l'applicazione della pena pecuniaria sostitutiva, in luogo della pena detentiva concordata, oltre i limiti fissati dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37022 del 28 giugno 2023
«In tema di pene sostitutive delle pene detentive brevi, ai fini dell'applicazione della disciplina transitoria di cui all'art. 95, comma 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la pronuncia della sentenza da parte del giudice di appello determina in sé...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30767 del 28 aprile 2023
«E' inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di patteggiamento ex art. 444 cod. proc. pen., come modificato dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, con cui si deduca la violazione dell'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen. per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15438 del 7 febbraio 2024
«In tema di reato continuato, non sussiste illegalità della pena nel caso in cui, nel determinarla, il giudice, pur indicando una pena base che esorbiti dalla cornice edittale normativamente prevista, non ecceda i limiti generali sanciti dagli...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30040 del 23 maggio 2025
«Ai fini dell'applicazione delle pene accessorie dell'interdizione dai pubblici uffici e dell'interdizione legale, è necessario far riferimento, nel caso di più reati unificati sotto il vincolo della continuazione, alla misura della pena base in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30040 del 23 maggio 2024
«Ai fini dell'applicazione delle pene accessorie dell'interdizione dai pubblici uffici e dell'interdizione legale, è necessario far riferimento, nel caso di più reati unificati sotto il vincolo della continuazione, alla misura della pena base in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12555 del 22 febbraio 2023
« Risponde del reato di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone il gestore di un pubblico esercizio che non impedisca i continui schiamazzi provocati dagli avventori in sosta davanti al locale anche nelle ore notturne, ciò in base al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6871 del 14 marzo 2024
«Nell'interpretazione di una clausola statutaria, da condurre secondo i criteri ermeneutici dettati per i contratti, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate, mentre soltanto se esso risulti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17193 del 21 giugno 2024
«Nell'interpretazione del contratto, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate. Solo se esso risulti ambiguo può farsi ricorso ai canoni strettamente interpretativi contemplati dall'art. 1362...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28967 del 3 novembre 2025
«Nell'interpretazione del contratto, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate. Soltanto se esso risulti ambiguo può farsi ricorso ai canoni strettamente interpretativi contemplati dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23857 del 25 agosto 2025
«Nell'interpretazione del contratto, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate. Solamente se esso risulta ambiguo può farsi ricorso ai canoni interpretativi contemplati dagli art. 1362-1365...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49989 del 22 novembre 2023
«Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 61, n. 11, cod. pen., nell'ambito delle "relazioni di prestazione d'opera", rientra senz'altro l'ipotesi del rapporto o contratto di lavoro, a maggior ragione in presenza della...»