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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24719 del 7 settembre 2025
«Il genitore che ha provveduto al mantenimento del figlio ha diritto di ripetere la quota delle relative spese nei confronti dell'altro genitore, nel caso in cui sia stata accertata la paternità o maternità naturale. Questo diritto deriva...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2595 del 29 gennaio 2024
«In tema di impugnazione di un atto esecutivo, qualora, a fronte di un'unica sentenza di primo grado sfavorevole all'Agenzia delle entrate e ad Equitalia, ciascuna abbia proposto separati appelli, discussi e decisi, alla medesima udienza, dinanzi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8837 del 3 aprile 2025
«In tema di obbligazioni solidali, la prescrizione eccepita da uno dei coobbligati ha effetto estintivo del rapporto obbligatorio anche nei confronti degli altri, ogniqualvolta dalla mancata estinzione generalizzata possano derivare effetti...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18311 del 4 luglio 2025
«Il giudicato esterno, anche se rilevabile d'ufficio, nel processo tributario non può essere applicato se non è stato opportunamente eccepito nel ricorso introduttivo. La regola speciale dell'art. 1306 cod. civ. trova applicazione, e pertanto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11126 del 24 aprile 2024
«Ai fini della configurabilità di un definitivo vincolo contrattuale è necessario che tra le parti sia raggiunta l'intesa su tutti gli elementi dell'accordo, non potendosene ravvisare la sussistenza qualora - raggiunta l'intesa solamente su quelli...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22559 del 26 luglio 2023
«In tema di separazione consensuale, l'accordo raggiunto dai coniugi in sede di separazione, se non attribuisce direttamente la proprietà di un bene ad uno dei sottoscrittori o ad un figlio, ma ne prevede soltanto il trasferimento, costituisce un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14253 del 22 maggio 2024
«In tema di conclusione del contratto, l'esecuzione della prestazione tipica è sufficiente a far considerare il contratto stesso tacitamente e validamente concluso, se la legge non richieda una forma particolare per l'esistenza di esso ovvero se,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 34340 del 24 dicembre 2024
«Il recesso del datore di lavoro è un negozio unilaterale recettizio che produce effetto, ex art. 1334 c.c., nel momento in cui il lavoratore ne riceve l'intimazione, rispetto al quale deve pertanto compiersi la verifica dei requisiti per la sua...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 25278 del 23 febbraio 2023
«In caso di eccezione di incompetenza per territorio formulata dalla difesa dinanzi al giudice dell'udienza preliminare, non è abnorme il decreto che dispone il giudizio emesso da quest'ultimo senza motivare in ordine al rigetto di tale eccezione,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35593 del 24 settembre 2025
«Il rinvio pregiudiziale ex art. 24-bis cod. proc. pen., il cui esito produce l'effetto generale e irreversibile dell'individuazione del giudice territorialmente competente, non può essere disposto nella fase delle indagini preliminari in ragione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46824 del 21 settembre 2023
«La regola consacrata nell'art. 28, comma 2, cod. proc. pen., secondo cui, in caso di contrasto fra giudice dell'udienza preliminare e giudice del dibattimento, prevale la decisione di quest'ultimo, non trova applicazione nel caso in cui tale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25230 del 20 maggio 2021
«In tema di conflitti di giurisdizione e di competenza, è inammissibile il ricorso per cassazione della parte privata volto a sollevare direttamente il conflitto dinanzi alla Corte di cassazione, potendo la parte denunciarne la sussistenza, nelle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6822 del 14 marzo 2024
«La violazione di un accordo contenuto in un contratto preliminare del preliminare, in quanto contraria a buona fede, può fondare una responsabilità contrattuale da inadempimento dell'obbligazione specifica sorta nella fase precontrattuale, diversa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16522 del 13 giugno 2024
«L'errore sul diritto rileva soltanto se concerne circostanze esterne influenti sulla valutazione soggettiva della convenienza del negozio; deve quindi escludersi la rilevanza dell'errore quando riguarda l'esistenza delle norme imperative da cui...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21230 del 19 luglio 2023
«Nel giudizio di cassazione, l'interesse a impugnare discende dalla possibilità di conseguire, attraverso il richiesto annullamento della sentenza impugnata, un risultato pratico favorevole, sicché è necessario, anche in caso di denuncia di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5165 del 27 febbraio 2024
«L'erronea qualificazione della clausola claims made come clausola vessatoria ex art. 1341 c.c. e come clausola regolante una decadenza troppo difficoltosa ex art. 2965 c.c. comporta l'accoglimento del ricorso e il rigetto della domanda...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16849 del 23 giugno 2025
«Il ricorrente ha l'onere di dedurre e comprovare, in violazione del principio di specificità e del requisito prescritto dall'art. 366, primo comma, n. 6, c.p.c., se la sentenza impugnata sia stata resa nell'ambito di un rapporto giuridico relativo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18688 del 8 luglio 2025
«Le controversie concernenti buoni postali fruttiferi rientrano tra quelle derivanti da rapporti giuridici regolati secondo le modalità di cui all'art. 1342 c.c., essendo i buoni postali fruttiferi titoli di legittimazione soggetti a uniformità di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9258 del 8 aprile 2025
«Al fine di valutare la validità del patto di non concorrenza, in riferimento al corrispettivo dovuto, si richiede, innanzitutto, che, in quanto elemento distinto dalla retribuzione, lo stesso possieda i requisiti previsti in generale per l'oggetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5031 del 26 febbraio 2025
«Ai fini della validità del contratto preliminare di vendita immobiliare rileva, anche in ipotesi di indicazione incompleta degli ordinari elementi identificativi, il riscontro dell'intervenuta convergenza delle volontà delle parti, sia pure...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 37207 del 16 luglio 2020
«L'ordinanza che decide sul merito della ricusazione ai sensi dell'art. 41, comma 3, c.p.p. provvede contestualmente a dichiarare, in caso di accoglimento della dichiarazione di ricusazione, se e in quale parte gli atti compiuti precedentemente dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 824 del 13 gennaio 2023
«In tema di interpretazione del contratto, il sindacato di legittimità non può investire il risultato interpretativo in sé, che appartiene all'ambito dei giudizi di fatto riservati al giudice di merito, ma afferisce solo alla verifica del rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23700 del 3 agosto 2023
«Il rapporto fra contratti collettivi di diverso ambito territoriale non è regolato dai principi di gerarchia e di specialità propri delle fonti legislative, ma dalla effettiva volontà delle parti sociali, la quale deve essere desunta attraverso il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35807 del 22 dicembre 2023
«L'interpretazione del testamento, cui in linea di principio sono applicabili le regole di ermeneutica dettate dal codice in tema di contratti, con la sola eccezione di quelle incompatibili con la natura di atto unilaterale non recettizio del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39603 del 3 ottobre 2024
«Sussiste continuità normativa tra il delitto di danneggiamento aggravato di cose di interesse storico o artistico, di cui all'art. 635, comma secondo, n. 3, cod. pen., nella formulazione conseguente alle modifiche apportate dall'art. 3, comma 2,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26418 del 3 aprile 2024
«In caso di ricorso per cassazione proposto successivamente all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022, che ha introdotto un regime di procedibilità a querela per alcuni reati, il giudice di legittimità deve accertare l'esistenza della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1666 del 22 settembre 2022
«È manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 27, comma terzo, e 111 Cost., la questione di legittimità costituzionale degli artt. 20 e 32 cod. pen., ove gli stessi prevedono che il condannato alla reclusione per un tempo non inferiore a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2785 del 23 maggio 2025
«In tema di pene detentive brevi, il richiamo contenuto nell'art. 59, comma 1, lett. d), legge 24 novembre 1981, n. 689, ai reati di cui all'art. 4-bis legge 26 luglio 1975, n. 354, deve intendersi come riferito all'intero contenuto dispositivo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45829 del 6 dicembre 2024
«In caso di annullamento con rinvio di sentenza di condanna pronunciata, in grado di appello, anteriormente all'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la competenza a decidere sull'istanza di applicazione delle pene sostitutive di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42825 del 15 ottobre 2024
«In caso di annullamento con rinvio di sentenza di condanna pronunciata, in grado di appello, anteriormente all'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la competenza a decidere sull'istanza di applicazione delle pene sostitutive di...»