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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3827 del 12 febbraio 2024
«In tema IRPEF, IVA, IRAP ed imposta di registro, il credito erariale per la loro riscossione si prescrive nell'ordinario termine decennale assumendo rilievo quanto all'imposta di registro l'espresso disposto dell'art. 78 del d.P.R. n. 131 del 1986...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25425 del 4 marzo 2020
«In tema di prova dichiarativa, allorché venga in rilievo la veste che può assumere il dichiarante, spetta al giudice il potere di verificare in termini sostanziali, prescindendo da indici formali quali l'avvenuta iscrizione nel registro delle...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5909 del 10 gennaio 2024
«666002 NULLITA' - ATTI ABNORMI - In genere. È abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, richiesto della proroga del termine per il compimento delle indagini, restituisce gli atti al pubblico ministero in ragione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51222 del 15 novembre 2023
«Il termine di durata delle indagini preliminari decorre dalla data in cui il pubblico ministero ha iscritto, nel registro delle notizie di reato, il nome della persona cui il reato è attribuito, senza che al G.i.p. sia consentito stabilire una...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10375 del 20 febbraio 2025
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di archiviazione del pubblico ministero in relazione a una "notitia criminis" riguardante una persona indagata per un titolo di reato le cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7738 del 1 dicembre 2023
«È inibito al giudice per le indagini preliminari ordinare al pubblico ministero la formulazione della imputazione nei confronti della persona indagata per ipotesi di reato diverse da quelle per le quali è stata richiesta l'archiviazione, dovendo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28009 del 2 luglio 2025
«In tema di opposizione al decreto penale di condanna, l'invio dell'atto di opposizione a un indirizzo di posta elettronica certificata diverso da quello indicato nel decreto del Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40070 del 5 giugno 2023
«Ai fini della determinazione della pena detentiva da eseguire a seguito di condanna per un determinato reato, la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria non è fungibile, ex art. 657 cod. proc. pen., con la pena...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20734 del 5 febbraio 2016
«Ai fini della ammissibilità della richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo, la qualità di indagato deve essere valutata non secondo un criterio formale, quale l'esistenza di una "notitia criminis" e l'avvenuta iscrizione nel...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32998 del 18 marzo 2015
«Qualora il p.m. acquisisca nel corso delle indagini preliminari elementi in ordine ad ulteriori fatti costituenti reato nei confronti della stessa persona già iscritta nel registro di cui all'art. 335 c.p.p., deve procedere a nuova iscrizione ed...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8524 del 14 febbraio 2023
«Ai fini dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato della persona offesa e del danneggiato dal reato è necessario che vi sia stata l'iscrizione della notizia di reato nel registro di cui all'art. 335 c.p.p., non essendo sufficiente a tal...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21866 del 13 marzo 2025
«La tardiva annotazione della notitia criminis nel registro delle notizie di reato di cui all'art. 335 c.p.p., nel testo antecedente alla cd. Riforma Cartabia, con l'indicazione del nome dell'indagato, non determina l'inutilizzabilità degli atti di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3825 del 20 novembre 2025
«La nomina del difensore di fiducia, effettuata, in funzione della propria assistenza, dalla persona informata sui fatti che rende spontanee dichiarazioni, può conservare validità ed efficacia nel caso di successiva iscrizione del suo nominativo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 604 del 20 novembre 2024
«È legittima l'applicazione di una misura cautelare nei confronti di soggetto non iscritto nel registro delle notizie di reato, posto che le disposizioni riguardanti tale iscrizione – ivi compresi gli artt. 335-ter e 335-quater c.p.p., introdotti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39681 del 10 settembre 2024
«L'accertamento della tempestività dell'iscrizione della notizia di reato ai sensi dell'art. 335-quater, comma 5, c.p.p., introdotto dall'art. 15, comma 1, lett. b), d.lg. 10 ottobre 2022, n. 150, non può essere operato quando l'iscrizione nel...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37237 del 8 ottobre 2025
«La richiesta di retrodatazione dell'iscrizione nel registro delle notizie di reato, anche nella fase delle indagini preliminari, può essere proposta, a pena di inammissibilità, una sola volta e, sebbene l'indagato possa scegliere se rivolgersi al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5810 del 11 gennaio 2022
«In tema di richiesta di autorizzazione a procedere, il termine di trenta giorni dall'iscrizione del nome della persona per la quale è necessaria l'autorizzazione nel registro delle notizie di reato non ha natura perentoria e, pertanto, la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33856 del 23 maggio 2024
«Non opera il divieto di "bis in idem", in caso di procedimento penale per il reato di peculato nei confronti del notaio che si sia appropriato delle somme versate dai clienti per adempiere l'imposta di registro, dopo l'irrogazione nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3409 del 16 febbraio 2026
«Ai sensi dell'art. 27 c.c.i.i., la competenza territoriale per l'apertura della liquidazione giudiziale è determinata dal luogo in cui il debitore ha il centro degli interessi principali, che, di norma, coincide con la sede legale risultante dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 26370 del 29 settembre 2025
«Il ricorso per l'apertura della liquidazione giudiziaria di una società cancellata dal registro delle imprese deve essere notificato all'indirizzo di posta elettronica certificata in precedenza comunicato al predetto registro, sussistendo per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30903 del 25 novembre 2025
«La domanda di liquidazione giudiziale proposta dagli amministratori della società non è assoggettata alla disciplina dell'art. 120-bis c.c.i.i. e non deve, pertanto, risultare da verbale redatto da notaio né dev'essere depositata e iscritta nel...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34811 del 17 luglio 2024
«In tema di bancarotta fraudolenta documentale, l'esistenza di bilanci depositati presso il Registro delle Imprese e di registri fiscali è sufficiente per ritenere che scritture e documenti contabili e fiscali siano stati tenuti e istituiti,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29638 del 10 novembre 2025
«La procura speciale alle liti rilasciata, per conto di una società esattamente indicata, con sottoscrizione illeggibile, senza che il nome del conferente (di cui si alleghi genericamente la qualità di legale rappresentante) risulti dal testo della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 288 del 6 gennaio 2026
«Ai fini del decorso del termine breve di impugnazione, nei giudizi di lavoro in cui l'amministrazione sia costituita tramite dipendenti ai sensi dell'art. 417-bis c.p.c., la notifica della sentenza deve essere effettuata nei confronti del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25500 del 17 settembre 2025
«In tema di notificazione a mezzo PEC, ai sensi del combinato disposto dell'art. 149 bis c.p.c. e dell'art. 16-ter del d.l. n. 179 del 2012 (introdotto dalla legge di conversione n. 221 del 2012), l'indirizzo del destinatario al quale va trasmessa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8778 del 28 marzo 2023
«Il ricorso per cassazione è inammissibile, ai sensi dell'art. 366 c.p.c., qualora l'identificazione delle parti contro cui è diretto manchi o sia assolutamente incerta, non essendo necessario, a tal fine, che le relative indicazioni siano premesse...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8742 del 8 aprile 2026
«La previsione dell'imposta di registro in misura proporzionale sull'ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c., in quanto imposta d'atto correlata agli effetti giuridici del provvedimento, non integra violazione degli artt. 23 e 53 Cost., né...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6267 del 9 marzo 2025
«In caso di ordinanza di assegnazione di somme emessa dal Giudice dell'Esecuzione ai sensi dell'art. 553 c.p.c., l'avvocato antistatario è tenuto al pagamento dell'imposta di registro, anche se le spese sono a carico del debitore esecutato. La...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 577 del 10 gennaio 2025
«In tema di imposta di registro, l'ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c., anche se priva di effetti traslativi o costitutivi del credito, rientra tra i provvedimenti giudiziari assoggettati a imposta proporzionale ai sensi degli artt. 37 e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32144 del 10 dicembre 2025
«La sentenza di accoglimento o di rigetto dell'opposizione a precetto fondato su decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo è soggetta ad imposta di registro in misura fissa, ai sensi dell'art. 8, comma 1, lett. d), della tariffa - parte prima...»